American Airlines Group Inc.

American Airlines Group Inc.

CIK 6201 · Visualizza su SEC EDGAR ↗

Attivista

Prima dichiarazione SEC: 19 Dicembre 2025 · Ultimo: 19 Dicembre 2025

Su questa pagina

American Airlines Group, Inc. è una holding statunitense di compagnie aeree quotata in borsa con sede a Fort Worth, in Texas. Nacque il 9 dicembre 2013 dalla fusione di AMR Corporation, la società madre di American Airlines, con US Airways Group, la società madre di US Airways. La compagnia è la più grande compagnia aerea del mondo.

Leggi di più

American Airlines Group, Inc. (NASDAQ: AAL) è una holding statunitense di compagnie aeree quotata in borsa con sede a Fort Worth, in Texas. Nacque il 9 dicembre 2013 dalla fusione di AMR Corporation, la società madre di American Airlines, con US Airways Group, la società madre di US Airways. La compagnia è la più grande compagnia aerea del mondo.

L'integrazione completa di American Airlines e US Airways sotto un unico Certificato di Operatore Aereo e quindi la creazione di un'unica grande compagnia aerea è avvenuta nel 2015.

## Storia

Nel gennaio 2012 US Airways Group, la società madre di US Airways, espresse interesse ad acquistare AMR Corporation, società madre di American Airlines. Nel mese di marzo 2012 il CEO di AMR Corporation Tom Horton disse che la sua società era disposta ad una fusione. US Airways disse ad alcuni creditori di American Airlines che la fusione delle due compagnie avrebbe potuto produrre più di 1,5 miliardi di dollari all'anno tra risparmi e ricavi aggiuntivi. Il 20 aprile 2012 i tre sindacati presenti in American Airlines dichiararono che avrebbero sostenuto un progetto di fusione tra le due compagnie aeree. American Airlines era amministrata secondo il Chapter 11 della legge fallimentare degli Stati Uniti, e aveva cercato di fondersi con un'altra compagnia aerea. A luglio il tribunale che si occupava di American Airlines definì ufficialmente US Airways come creditrice di American Airlines e potenziale partner per una fusione; il 31 agosto il CEO di US Airways Doug Parker annunciò che le società avevano siglato un accordo di riservatezza, in cui avrebbero discusso i dettagli di una possibile fusione.

Nel febbraio 2013 American Airlines e US Airways annunciarono il programma di fusione che avrebbe creato la più grande compagnia aerea del mondo. Nel programma, poi rispettato e completato nel quarto trimestre 2013, gli azionisti di AMR ottennero il 72% della nuova società e gli azionisti US Airways il restante 28%. La nuova compagnia aerea porta nome e marchio di American Airlines, la holding si chiama American Airlines Group, Inc. L'alta dirigenza di US Airways, compreso l'amministratore delegato Doug Parker, avrebbe mantenuto la maggior parte delle posizioni gestionali operative. La sede della nuova compagnia aerea è stata posta a Fort Worth, in Texas, nella sede di American Airlines. US Airways uscì da Star Alliance dopo il completamento della fusione mentre American continua a rimanere in Oneworld.

Un giudice approvò la fusione il 27 marzo 2013, ma respinse la proposta di erogare 20 milioni di dollari di buonuscita a Thomas W. Horton, direttore esecutivo di American Airlines.

Il 12 luglio gli azionisti di US Airways approvarono la fusione.

Il 13 agosto 2013 il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, insieme ai procuratori generali del Distretto di Columbia, dell'Arizona, della Florida, della Pennsylvania, del Tennessee, del Texas, e della Virginia, cercò di bloccare la fusione, sostenendo che avrebbe comportato meno concorrenza e prezzi più elevati. American Airlines e US Airways comunicarono che avrebbero sostenuto in tribunale la causa a favore della fusione. Agli inizi di ottobre 2013 il procuratore distrettuale del Texas abbandonò la causa.

Il Dipartimento di Giustizia annunciò che una soluzione riguardo alla fusione fu raggiunta il 12 novembre 2013. La compagnia aerea nata dalla fusione dovette rinunciare a slot di atterraggio e decollo o gates d'imbarco in sette principali aeroporti degli Stati Uniti. Secondo l'accordo, la nuova American fu tenuta a vendere 104 slot all'Aeroporto Nazionale di Washington-Ronald Reagan, 34 slot all'Aeroporto Fiorello LaGuardia di New York, 2 gates all'Aeroporto Internazionale O'Hare di Chicago, all'Aeroporto Internazionale di Los Angeles, all'Aeroporto Internazionale Logan di Boston, all'Aeroporto di Dallas Love Field e all'Aeroporto Internazionale di Miami. Alcuni degli slot dovranno essere venduti ai vettori low-cost come JetBlue o Southwest Airlines. Anche un gruppo di 40 agenzie di viaggio e passeggeri tentò di fermare la fusione in tribunale ma alla fine la loro causa venne respinta anche dalla Corte Suprema.

Dopo l'approvazione definitiva alla fusione, AMR Corporation e US Airways confermarono che la nuova holding si sarebbe chiamata American Airlines Group e che sarebbe stata quotata al NASDAQ con il simbolo AAL.

Fonte: Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Vedi su Wikipedia ↗

Wikidata ↗

Istituzione

Visualizza portafoglio 13F

Proprietà iniziale (Modulo 3) 3 partecipazioni

Titoli detenuti al momento della prima acquisizione dello status di insider, secondo il Modulo 3 della SEC.

Data Ticker Titolo Azioni Proprietà
16 Dicembre 2003 AAL Series B-AA Common Stock→ Class A Common Stock (1.787) 1.787 Indiretto
16 Dicembre 2003 AAL Class A LLC Units [F6]→ See Footnote [F4] Indiretto
16 Dicembre 2003 AAL Class B LLC Units [F6]→ Class A Common Stock or Series B-AA Common Stock (159) 159 Indiretto