INTEL CORP

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Prima dichiarazione SEC: 14 Luglio 2025 · Ultimo: 14 Luglio 2025

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Intel Corporation, è un'azienda statunitense attiva nella progettazione e produzione di semiconduttori, con sede a Santa Clara, in California. Fondata nel 1968 da Robert Noyce e Gordon Moore, ha avuto un ruolo rilevante nello sviluppo dell'industria dei microprocessori, in particolare attraverso l'architettura x86, divenuta uno standard nei personal computer e nei server.

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Intel Corporation (comunemente Intel), è un'azienda statunitense attiva nella progettazione e produzione di semiconduttori, con sede a Santa Clara, in California. Fondata nel 1968 da Robert Noyce e Gordon Moore, ha avuto un ruolo rilevante nello sviluppo dell'industria dei microprocessori, in particolare attraverso l'architettura x86, divenuta uno standard nei personal computer e nei server.

Nel corso della sua storia Intel ha sviluppato diverse generazioni di processori e altre tecnologie per l'elaborazione informatica, ampliando le proprie attività ai data center, alle soluzioni per l'intelligenza artificiale, alla connettività e ad altri settori dell'elettronica. L'azienda ha inoltre svolto un ruolo significativo nella diffusione dei PC dagli anni ottanta, anche grazie alla diffusione dei PC compatibili con l'architettura x86.

Storia

La creazione

Nel 1968 Robert Noyce e Gordon Moore lasciano la Fairchild Semiconductor e fondano la Integrated Electronics Corporation, successivamente abbreviata in Intel Corporation. Poco dopo Andrew Grove arriva alla direzione della società.

Intel all'inizio produceva componenti per memorie e, durante gli anni settanta, era divenuta leader nella produzione di memorie DRAM, SRAM e ROM. La svolta arrivò nel 1971 quando Marcian Hoff, Federico Faggin, Stanley Mazor e Masatoshi Shima costruirono il primo microprocessore, l'Intel 4004. Nel 1973 l'azienda registrò vendite per 66 milioni di dollari.

Le innovazioni e le microarchitetture

Nel 1983 il presidente Andrew Grove decise di abbandonare la costruzione di memorie per passare alla produzione di microprocessori. Lui stesso descrisse questa transizione nel libro Only the Paranoid Survive. Un elemento chiave fu il microprocessore 8086 che nel 1982 venne scelto da IBM per i suoi PC, alla condizione di avere una seconda fonte di produzione; Advanced Micro Devices, con uno scambio di licenze, divenne quindi il secondo fornitore di processori 8088 e 8086 per i PC IBM. Il "problema" dei secondi fornitori sarà sempre presente fino all'avvento del Pentium, quando Intel decise di chiamare il suo nuovo processore con un nome brevettato di sua invenzione (Pentium, appunto) anziché con un numero (586) che poteva essere usato anche dai secondi fornitori, non potendosi brevettare un numero.

Intel firmò vari accordi con AMD dal 1976, che concedevano alle due aziende a vicenda l'utilizzo delle loro tecnologie brevettate. Tuttavia Intel intentò più volte causa ad AMD per violazioni di proprietà intellettuale.

Durante gli anni novanta la Intel Architecture Labs fu la maggior responsabile delle innovazioni hardware dei personal computer, fra cui i bus PCI, PCI Express, l'USB e le prime architetture per server multiprocessori (SMP).

Anni '90: il Pentium e l'imposizione sul mercato

Nel 1993 venne lanciato il Pentium, capostipite di una famiglia di microprocessori di successo. Intel riuscì a detenere l'assoluto primato nel mercato di processori x86, arrivando a quote di mercato di oltre l'85% nel 1997. Ciò attirerà molta attenzione da parte delle autorità antitrust.

L'architettura NetBurst e la competizione

Nel 2000 Intel rivelò i processori Pentium 4 basati sulla controversa architettura NetBurst. Nonostante le innovazioni come l'Hyper-Threading e un altissimo clock del processore, i Pentium 4 avevano un consumo eccessivo ed a parità di clock erano battuti dal precedessore Pentium III.

Nel frattempo AMD divenne molto competitiva grazie alla famiglia di processori Athlon basati su architettura K7, riuscendo a strappare ad Intel una buona percentuale di vendite di processori. Sempre AMD nel 2005 lanciò i processori Athlon 64 X2 con due core nativi; la controparte Intel Pentium D era considerevolmente meno efficiente.

La ripresa con Intel Core

Nel 2006 Intel annunciò una nuova serie di processori, gli Intel Core. Nello stesso anno, Apple diventò cliente di Intel creando il primo iMac Intel, abbandonando l'utilizzo dei processori PowerPC su tutti i dispositivi. Il supporto per l'Hyper-Threading, inizialmente rimosso, venne reintrodotto nel 2008 con la microarchitettura Nehalem. Inizialmente denominati Core 2 Duo, Core 2 Quad processori Intel Core saranno poi suddivisi in Core i3, i5, i7 e Core i7 Extreme, differenziandosi in base al clock e al numero di core e thread.

In questo periodo l'azienda introdusse inoltre il modello di sviluppo Tick-Tock, prevedendo l'alternarsi di un anno in cui migliorare processo produttivo e uno per implementare una nuova architettura.

Nel settembre del 2007 la società acquistò Havok, sviluppatore noto in ambito software per lo sviluppo dell'omonimo motore fisico utilizzato in più di 150 videogiochi.

Nel 2008 venne fondata la Numonyx assieme ad STMicroelectronics e Francisco Partners.

Nel 2011 Intel annunciò di utilizzare per la prima volta il processo produttivo a 22 nm trigate con i processori Ivy Bridge.

Difficoltà e ritardi nei processi

Ad agosto 2015 vennero presentati i processori Intel Core di sesta generazione con la nuova architettura Skylake e processo produttivo a 14 nm come la precedente Broadwell. Le generazioni successive, tuttavia, deviarono dal modello Tick-Tock: Kaby Lake, Coffee Lake e Comet Lake continuarono ad utilizzare i 14 nm, mentre la Cannon Lake, inizialmente prevista per il 2017, fu ritardata di un anno e ne fu realizzato un solo modello per computer portatili. Intel abbandonerà definitivamente i 14 nm solo dopo il rilascio Rocket Lake nel 2021, derivata dai 10 nm Ice Lake per processori mobili ma "riportata" ai 14.

Dal 2015 Intel si è mostrata interessata al mondo dei droni, in particolare alle applicazioni possibili grazie alle camere ad alta definizione di cui sono dotati i droni moderni, avviando una partnership con Qualcomm. La collaborazione ha portato alla creazione delle videocamere Intel RealSense, in grado di percepire la profondità delle immagini. Intel ha anche collaborato con la DJI e con la Ryze Robotics fornendo processori per i loro droni (es. TELLO).

Nel gennaio 2018 vennero scoperte le vulnerabilità Spectre e Meltdown, che interessavano tutti i processori prodotti da Intel dal 1995, ad eccezione dei processori Itanium e quelli Atom fino al 2013. Alcune varianti interessano anche processori x86 della AMD, nonché quelli ARM. Negli anni successivi i ricercatori hanno continuato a trovare varianti di tali vulnerabiltà, per le quali sono state necessarie sia mitigazioni hardware che software, a fronte di una riduzione di performance dei processori.

Nel 2020 la Apple ha scelto d'interrompere la collaborazione con Intel, lanciando Apple Silicon. Tuttavia la Intel collaborerà al processo di transizione.

Nel 2021 Intel ha ventilato l'ipotesi di aprire un nuovo stabilimento industriale in Europa; per la precisione in Germania, a Dresda o a Monaco. La produzione partirà però solo nel 2024. Intel sarebbe pronta a investire 80 miliardi di euro in Europa per cercare di reagire alla crisi dei semiconduttori.

Nel 2023 è prevista la fine della produzione di due storici processori della Intel, ossia il Pentium e il più recente Celeron, lasciando spazio a Intel Processor.

Nel 2024 abbandona la storica "i" davanti al nome dei processori della serie Core.

Affari societari

Struttura societaria

Il 21 giugno 2018, l'amministratore delegato Brian Krzanich si dimette per una relazione consensuale che ha avuto con una dipendente, iniziata 10 anni prima e terminata nel 2013 prima che Krzanich diventasse CEO. La politica interna che proibisce ai manager di avere relazioni con dipendenti è stata introdotta nel 2011. Robert "Bob" H. Swan, già CFO, è stato nominato CEO temporaneo fino a nomina del nuovo CEO permanente.

Controversie legali

Nell'ottobre del 2007 venne raggiunto un accordo extragiudizionario con Transmeta: la società accusava Intel di aver violato alcune sue proprietà intellettuali. Intel ha pagato 250 milioni di dollari per aver accesso non esclusivo a tutti i brevetti della società. Nel febbraio del 2008 la società venne citata in giudizio dall'University of Wisconsin-Madison per aver violato il brevetto statunitense 5.781.752 nei processori Core 2.

Nel maggio del 2009 Intel ricevette una multa da 1,06 miliardi di euro dall'Antitrust europeo per abuso di posizione dominante. Nel novembre 2009 Intel si accordò con AMD a pagare 1,25 miliardi di dollari per ritirare le denunce a suo carico che AMD aveva presentato, permettendo a quest'ultima di risanare parte dei debiti accumulati.

Slogan

Lo slogan usato inizialmente nelle pubblicità era «The computer inside» ("Il computer all'interno"), nell'aprile 1991 si iniziò ad utilizzare «Intel inside», che, nel gennaio 2006, venne sostituito da «Leap Ahead» («Balzare in avanti»).. Nel maggio 2009 divenne «Sponsors of Tomorrow» ("Sponsor del futuro"). Dal 2013 è «Look inside» ("Guarda l'interno").

Fonte: Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Vedi su Wikipedia ↗

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Istituzione

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Insider presso

Transazioni degli insider

0 acquisti (P) 0 vendite (S) Netto: $0 + 30 transazioni non di mercato sottostanti ultimi 12 mesi, basato sulle transazioni mostrate di seguito

Variazione prezzo vs quotazione attuale, rettificata per azioni societarie dal deposito — non indicizzata, non annualizzata, non ponderata per dimensione

30 altri depositi nascosti
Data Ticker Codice Azioni Prezzo Valore Posseduto dopo Δ posseduto A/D vs ora
11 Luglio 2025 INTC S 6.231.985 $16,05 $100.023.359 50.000.000 Indiretto -11,08% Liquidato 474,1% (prezzo al 2026-08-19)
11 Luglio 2025 INTC S 57.500.000 $16,05 $922.875.000 56.231.985 Indiretto -50,56% Liquidato 474,1% (prezzo al 2026-08-19)
12 Giugno 2023 INTC S 38.500.000 $40,84 $1.572.340.000 0 Indiretto -100,00% Liquidato 125,6% (prezzo al 2026-08-19)
28 Gennaio 2021 INTC S 4.113.479 $11,30 $46.482.313 0 Diretto -100,00% Liquidato 715,5% (prezzo al 2026-08-19)
28 Gennaio 2021 INTC S 299.035 $12,26 $3.666.169 4.113.479 Diretto -6,78% Liquidato 651,6% (prezzo al 2026-08-19)
28 Gennaio 2021 INTC S 550.086 $12,63 $6.947.586 4.412.514 Diretto -11,08% Liquidato 629,6% (prezzo al 2026-08-19)
03 Maggio 2017 INTC P 1.200.000 $15,00 $18.000.000 26.065.827 Diretto +4,83% Acquisito 514,3% (prezzo al 2026-08-19)
10 Giugno 2011 INTC S 708.300 $4,00 $2.833.200 28.432.066 Indiretto -2,43% Liquidato 2203,8% (prezzo al 2026-08-19)
01 Giugno 2011 INTC S 210.000 $4,60 $966.000 29.140.366 Indiretto -0,72% Liquidato 1903,3% (prezzo al 2026-08-19)
31 Maggio 2011 INTC S 360.000 $4,58 $1.648.800 29.350.366 Indiretto -1,21% Liquidato 1912,0% (prezzo al 2026-08-19)
27 Maggio 2011 INTC S 536.300 $4,57 $2.450.891 29.710.366 Indiretto -1,77% Liquidato 1916,4% (prezzo al 2026-08-19)
26 Maggio 2011 INTC S 230.000 $4,51 $1.037.300 30.246.666 Indiretto -0,75% Liquidato 1943,2% (prezzo al 2026-08-19)
25 Maggio 2011 INTC S 330.000 $4,59 $1.514.700 30.476.666 Indiretto -1,07% Liquidato 1907,6% (prezzo al 2026-08-19)
24 Maggio 2011 INTC S 960.000 $4,71 $4.521.600 30.806.666 Indiretto -3,02% Liquidato 1856,5% (prezzo al 2026-08-19)
23 Maggio 2011 INTC S 1.120.000 $4,56 $5.107.200 31.766.666 Indiretto -3,41% Liquidato 1920,8% (prezzo al 2026-08-19)
20 Maggio 2011 INTC S 340.000 $4,54 $1.543.600 32.886.666 Indiretto -1,02% Liquidato 1929,7% (prezzo al 2026-08-19)
19 Maggio 2011 INTC S 580.000 $4,45 $2.581.000 33.226.666 Indiretto -1,72% Liquidato 1970,8% (prezzo al 2026-08-19)
18 Maggio 2011 INTC S 1.410.000 $4,47 $6.302.700 33.806.666 Indiretto -4,00% Liquidato 1961,5% (prezzo al 2026-08-19)
17 Maggio 2011 INTC S 950.000 $4,25 $4.037.500 35.216.666 Indiretto -2,63% Liquidato 2068,2% (prezzo al 2026-08-19)
16 Maggio 2011 INTC S 500.000 $4,12 $2.060.000 36.166.666 Indiretto -1,36% Liquidato 2136,7% (prezzo al 2026-08-19)

P = Acquisto sul mercato aperto · S = Vendita · A = Concessione/assegnazione · M = Esercizio opzione · G = Regalo · F = Ritenuta fiscale

Le transazioni degli insider non costituiscono una raccomandazione; le vendite sono spesso guidate da ragioni di liquidità o fiscali.

Partecipazioni in derivati (Modulo 4 Tabella II)

Opzioni, RSU e titoli convertibili riportati sul Modulo 4 Tabella II.

Data Ticker Titolo Sottostante Prezzo di esercizio Scadenza Azioni A/D
11 Luglio 2025 INTC Class B Common Stock Class A Common Stock (113.731.985) 113.731.985 Liquidato
12 Giugno 2023 INTC Class B Common Stock Class A Common Stock (38.500.000) 38.500.000 Liquidato
28 Gennaio 2021 INTC Series A Convertible Preferred Stock Common Stock (4.962.600) 49.626 Liquidato
03 Maggio 2017 INTC Series F-1 Preferred Stock Common Stock (11.994.668) 11.994.668 Liquidato
03 Maggio 2017 INTC Series E Preferred Stock Common Stock (745.143) 745.143 Liquidato
03 Maggio 2017 INTC Series D Preferred Stock Common Stock (928.693) 928.693 Liquidato
03 Maggio 2017 INTC Series C Preferred Stock Common Stock (844.564) 844.564 Liquidato
03 Maggio 2017 INTC Series B Preferred Stock Common Stock (3.043.433) 3.043.433 Liquidato
03 Maggio 2017 INTC Series A Preferred Stock Common Stock (2.988.629) 2.988.629 Liquidato
09 Luglio 2013 INTC Class B Common Interests of Clearwire Communications LLC Class A Common Stock (65.644.812) 65.644.812 Liquidato
09 Luglio 2013 INTC Class B Common Stock, par value $0.0001 per share Class A Common Stock (65.644.812) 65.644.812 Liquidato
09 Novembre 2009 INTC Class B Common Stock, par value $0.0001 per share Class A Common Stock 6.821.282 Acquisito
09 Novembre 2009 INTC Class B Common Interests of Clearwire Communications LLC Class A Common Stock 6.821.282 Acquisito
28 Novembre 2008 INTC WARRANTS (RIGHT TO ACQUIRE CLASS A COMMON STOCK) Class A Common Stock 16 Febbraio 2011 93.333 Acquisito
28 Novembre 2008 INTC CLASS B COMMON STOCK Class B Common Stock 08 Agosto 1988 9.905.732 Acquisito
28 Novembre 2008 INTC WARRANTS (RIGHT TO ACQUIRE CLASS A COMMON STOCK) Class A Common Stock 16 Febbraio 2011 93.333 Acquisito
28 Novembre 2008 INTC CLASS B COMMON STOCK Class B Common Stock 08 Agosto 1988 9.905.732 Acquisito

Il prezzo di esercizio/conversione è vuoto quando non applicabile (es. RSU).

Proprietà iniziale (Modulo 3) 11 partecipazioni

Titoli detenuti al momento della prima acquisizione dello status di insider, secondo il Modulo 3 della SEC.

Data Ticker Titolo Azioni Proprietà
26 Ottobre 2022 INTC Class B Common Stock→ Class A Common Stock (750.000.000) 750.000.000 Indiretto
28 Agosto 2017 INTC ORDINARY SHARES 3.966.169 Indiretto
27 Aprile 2017 INTC Common Stock 4.320.697 Diretto
27 Aprile 2017 INTC Series A Preferred Stock→ Common Stock (2.988.629) 2.988.629 Diretto
27 Aprile 2017 INTC Series B Preferred Stock→ Common Stock (3.043.433) 3.043.433 Diretto
27 Aprile 2017 INTC Series C Preferred Stock→ Common Stock (844.564) 844.564 Diretto
27 Aprile 2017 INTC Series D Preferred Stock→ Common Stock (928.693) 928.693 Diretto
27 Aprile 2017 INTC Series E Preferred Stock→ Common Stock (745.143) 745.143 Diretto
27 Aprile 2017 INTC Series F-1 Preferred Stock→ Common Stock (11.994.668) 11.994.668 Diretto
12 Gennaio 2015 INTC Series A Convertible Preferred Stock→ Common Stock (4.962.600) 4.962.600 Diretto
15 Luglio 2009 INTC Common Stock, par value $0.001 per share 68.475.679 Indiretto