Vedo la redditività di Alibaba che torna a crescere proprio quando la sua valutazione raggiunge i minimi degli ultimi anni, creando un classico scenario di rimbalzo del valore. Il margine netto è salito al 9,13%, dimostrando che le operazioni principali di e-commerce e cloud stanno finalmente generando profitti sostenibili dopo anni di pressione. L'EPS TTM è aumentato a 4,84 per azione, riflettendo un potere di guadagno ripristinato che potrebbe spingere le azioni verso l'alto se la Cina si stabilizza. Con un P/E di 19,5, il titolo negozia a un sconto sul suo potenziale di crescita, lasciando ampio spazio per l'espansione del multiplo.
La mia opinione è che Alibaba si trova di fronte a un ribasso insidioso guidato dalle difficoltà economiche della Cina e dalle minacce competitive, rischiando un'ulteriore erosione. Le azioni sono crollate da 133 a 106 negli ultimi mesi, segnalando una fuga di capitali senza un'inversione in vista. Il rapporto di corrente è sceso a 1,33, suggerendo un inasprimento della liquidità che potrebbe mettere a dura prova le operazioni di fronte al rallentamento della spesa dei consumatori. Anche con un ROE del 9,06%, i persistenti rischi normativi e le pressioni dei concorrenti nell'e-commerce potrebbero limitare qualsiasi ripresa.