PFE Pfizer, Inc. Common Stock

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$28,06
Prezzo · Ago 21, 2026
Fondamentali al Ago 4, 2026

Informazioni su Pfizer, Inc. Common Stock Panoramica della società da Wikipedia

Pfizer Inc. è un'azienda farmaceutica statunitense. È la più grande società del mondo operante nel settore della ricerca, della produzione e della commercializzazione di farmaci. La società ha sede a New York.

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Pfizer Inc. (IPA: /ˈfaɪzər/) è un'azienda farmaceutica statunitense. È la più grande società del mondo operante nel settore della ricerca, della produzione e della commercializzazione di farmaci. La società ha sede a New York.

Le aree terapeutiche strategiche per Pfizer sono: antinfettiva, cardiovascolare, urologia, sistema nervoso centrale, trattamento del dolore e dell'infiammazione (reumatologia, emicrania, dolore neuropatico), endocrinologia, oftalmologia e oncologia. Alcune di queste aree, a partire dal 2011, saranno ridimensionate alla luce dei tagli economici decisi nella R&D.

La Pfizer da oltre un decennio è impegnata in una serie di acquisizioni di aziende farmaceutiche, acquisizioni che hanno comportato come effetti collaterali a volte la perdita di posti di lavoro e di valore azionario. Anche in Italia la Pfizer ha dismesso alcuni centri di ricerca e trasferito in altri centri di ricerca centinaia di lavoratori delle aziende acquisite.

Nel 2016 Pfizer Inc. avrebbe dovuto fondersi con Allergan per creare la "Pfizer plc" con sede in Irlanda in un accordo che sarebbe valso 160 miliardi di dollari. La fusione è stata annullata nell'aprile 2016, tuttavia, a causa delle nuove regole del Dipartimento del Tesoro statunitense contro le inversioni fiscali, un metodo per evitare le tasse fondendosi con una società straniera. Il 19 dicembre 2018, Pfizer ha annunciato una fusione congiunta della propria divisione di assistenza *sanitaria per i consumatori con il gigante farmaceutico britannico GlaxoSmithKline; la società britannica manterrà il controllo del 68% delle azioni.

Pfizer, quotata alla Borsa di New York, è stata un componente del Dow Jones Industrial Average dal 2004 al 2020, quando è stata sostituita da Amgen. La modifica è entrata in vigore all'inizio delle negoziazioni il 31 agosto 2020.

Nel 2022 il 42% dei ricavi dell'azienda proveniva dagli Stati Uniti, l'8% dal Giappone e il 50% da altri paesi.

Storia

Origini

L'azienda Pfizer nacque a New York nel 1849, quando i cugini Charles Pfizer e Charles Erhardt, di origine tedesca, iniziarono il loro commercio di prodotti chimici con la creazione della Charles Pfizer and Company in un edificio all'angolo tra Harrison Avenue e Barlett Street a Williamsburg (Brooklyn). Cominciarono qui a produrre un antiparassitario denominato santonina. Fu un successo immediato, anche se fu la produzione di acido citrico che diede realmente inizio allo sviluppo della Pfizer negli anni 1880-90. Pfizer continuò a comprare varie proprietà per espandere il suo laboratorio e fabbrica sul quartiere compreso tra Bartlett Street, Harrison Avenue, Gerry Street e Flushing Avenue. Ancora oggi quel posto è utilizzato per scopi di retrobottega. Pfizer stabilì la sua sede amministrativa originariamente all'81 Maiden Lane di Manhattan.

Nel 1910, le vendite ammontavano a quasi 3 milioni di dollari e Pfizer si consolidò come esperta nella tecnologia della fermentazione. Queste capacità furono applicate alla produzione in serie di penicillina durante la seconda guerra mondiale, in risposta all'appello del governo degli Stati Uniti. L'antibiotico fu necessario urgentemente per curare i soldati alleati feriti e divenne presto conosciuto come il "farmaco miracoloso": la maggior parte della penicillina usata dalle truppe nel D-Day fu prodotta dalla Pfizer.

Dopo la II guerra mondiale

1951 nuove filiali vengono create in tutto il mondo: Belgio, Brasile, Porto Rico, Canada, Cuba e Regno Unito.

1952 Pfizer inizia la costituzione di un settore agricolo.

1953 acquisisce la J.B. Roerig & Co., una società specializzata in integratori alimentari.

1970 Pfizer rimborsa le vittime dell'amianto della Quigley, sua controllata.

1971 acquisisce il produttore di farmaci tedesco Heinrich Mack Illertissen.

1994 è condannata a rimborsare le vittime di valvole cardiache difettose di una sua controllata, la Bjork-Shiley heart valve.

1996 scoppia il contenzioso di Kano in Nigeria.

1999 critiche per il prezzo del Fluconazolo in Thailandia e nei paesi in via di sviluppo.

2000 il suo CEO William C. Steere, Jr., percepisce una delle retribuzioni più alte per quell'anno pari a: 130 944 439 di dollari più Stock option per 40 191 845 di dollari.

2000 acquisisce la Warner- Lambert (ex Gödecke), tedesca.

2003 acquisisce la Pharmacia (già Pharmacia & Upjohn) per 60 milioni di dollari.

2005 il CEO McKinnell viene indicato come uno dei più grandi trasgressori dei diritti umani: Most Wanted Corporate Humans Rights Violators 2005.

La motivazione: La Pfizer fattura nel 2004 52,5 miliardi di dollari. Oltre al Viagra, Zoloft, Zithromax, e Norvasc, Pfizer produce farmaci per l'HIV come il Rescriptor, il Viracept e il Diflucan (fluconazolo); la stessa ha bloccato le spedizioni di farmaci alle farmacie canadesi che hanno venduto i farmaci della Pfizer ai pazienti negli Stati Uniti con costi più accessibili rispetto a quelli offerti normalmente nelle farmacie USA. Per garantire i propri profitti, Pfizer investe molto in contributi nelle campagne elettorali negli Stati Uniti, nonostante ciò non può permettersi di offrire i farmaci salvavita a prezzi più abbordabili, ma è stata, però, in grado di erogare su 544.900 $ per i candidati repubblicani nel 2006 in occasione della campagna elettorale (ancora in corso al momento della motivazione) e 1.630.556 $ nella campagna elettorale del 2004. Il rifiuto, da parte delle compagnie farmaceutiche, di anteporre gli esseri umani agli affari è particolarmente grave per i malati di HIV/AIDS. L'AIDS ha ucciso 3,1 milioni di persone nel 2004, un tasso di mortalità certamente più basso si sarebbe avuto se le aziende avessero ridotto il prezzo dei loro farmaci. La Pfizer si è rifiutata di rendere generici propri farmaci nei paesi più colpiti dalla malattia, infatti il fluconazolo costa 20 $ a compressa, con un salario medio che in Brasile, Sudafrica e Rep. Dominicana è mediamente di 120 $ al mese. Ciò malgrado ben 2 volte l'OMC (Organizzazione mondiale del commercio) abbia determinato di ridurre i diritti di proprietà intellettuale consentendo di fare versioni generiche di questi farmaci.

2005 Tra il 2001 e il 2005, il direttore regionale dell'area nord-est: Maria Holloway, che dirigeva circa 100 addetti alle vendite, impose la promozione nel mercato del proprio antidolorifico Valdecoxib (Bextra) in impieghi espressamente vietati dalla FDA. Altre condanne sono simili state commutate per promozione in off-label ad Holloway e a T. Farina, area sales manager di New York.

2006 viene venduta la Divisione Consumer a Johnson & Johnson.

2006 (4 dicembre) vengono sospese le ricerche su Torcetrapib, nuovo anticolesterolo, con un danno economico di oltre 800 milioni di dollari. Episodio questo che potrebbe determinare per l'azienda, secondo un'analisi del Sole 24 Ore, una delle sue peggiore crisi finanziarie di sempre.

2007 (22 gennaio) viene dato l'annuncio della soppressione di 10000 posti di lavoro entro il 2008, pari a circa il 10% della forza lavoro del gruppo, per risparmiare fino a 1,5 miliardi di euro sul costo del lavoro. Il gruppo, infatti, vuole ridurre il numero di stabilimenti da 93 nel 2007 a 48 alla fine del 2008. La decisione è stata presa secondo analisti del Prudential Equity Group, per anticipare la perdita di reddito in materia di brevetti sui prodotti chiave (Lipitor e Viagra, tra gli altri), che si verificheranno tra il 2010 e il 2012 a seguito della scadenza degli stessi.

ottobre 2007 la Pfizer sospende le ricerche su: Exubera (insulina inalatoria); questo dopo aver investito inutilmente diverse centinaia di milioni di dollari per sviluppare il farmaco. Questa vicenda è stata considerata il più grande fallimento della storia dei farmaci.

2007 Il CEO Henry McKinnell si ritira a febbraio, con 19 mesi di anticipo rispetto al mandato, con la seconda più alta buona uscita mai pagata per un CEO negli USA, con 180 milioni di dollari; inoltre, la sua pensione è stimata per un totale di 6,6 milioni di dollari annui con un totale di 83,5 milioni di dollari complessivi. Nei 5 anni del suo mandato il valore di borsa dell'azienda da lui diretta ha avuto una perdita del 40% circa.

2008 viene vietato a Pfizer da un giudice federale l'accesso ai dati riservati di una ricerca, cosa questa che ha sollevato un dibattito scientifico molto sentito.

2008 il 20 ottobre la Pfizer chiude i suoi contenziosi legali per i propri farmaci antinfiammatori celecoxib e valdecoxib negli Stati Uniti. Il valdecoxib, ha determinato un aumento del rischio di eventi cardiaci ed è stato ritirato dal mercato statunitense nel 2005 dalla Pfizer. Per quanto riguarda il celecoxib, oggi esso viene commercializzato in 111 paesi. La Pfizer preferisce porre fine alla controversia stipulando un costoso accordo transattivo per compensare i querelanti e pagare le spese legali.

2009 in risposta ad un articolo del The Wall Street Journal, dove viene paventato il licenziamento di 2400 addetti della divisione Marketing, la Pfizer commenta così: l'azienda continuerà a valutare come gestire le proprie attività nel modo più efficiente possibile.

2009 viene acquisita la Wyeth per 68 milioni di dollari.

2009 accordo di Pfizer con GSK per ricerche comuni sull'HIV mediante la creazione di una nuova società chiamata ViiV Healthcare.

2009 viene annunziato un piano di tagli di 8300 dipendenti (10% della forza lavoro).

2009 un report dell'FBI (Federal Bureau of Investigation) sulla Pfizer Inc. basata su un'inchiesta dell'agosto del 2004 dopo la ricezione di informazioni riservate da parte di dipendenti; circa la promozione e utilizzo di farmaci in off-label e l'erogazione di tangenti in una serie di circostanze.

2009 secondo la rivista Fortune la Pfizer è al 46 posto nella classifica delle aziende mondiale preceduta nell'ambito farmaceutico dalla Johnson & Johnson.

2009 Secondo la IMS Health Midas la Pfizer è la prima azienda farmaceutica con un fatturato di 57,024 miliardi di $.

2010

A febbraio l'azienda annuncia, malgrado un aumento dei fatturati, di non raggiungere gli obiettivi e di continuare nel programma di taglio dei costi che prevede il licenziamento di 19 000 dipendenti e la chiusura di impianti produttivi e sei centri di ricerca.

il 31 marzo 2010 la Pfizer dichiara, per trasparenza, di aver pagato nell'ultimo semestre 20 milioni di dollari in consulenze a medici e oltre 15 milioni per clinical trials in corso negli USA. Non sono note le cifre pagate fuori dagli USA.

il 9 aprile 2010 il giornalista Sebastian Jones denuncia le pressioni esercitate dal CEO di Pfizer al Senato USA per impedire le importazioni da paesi esteri dei farmaci; misura questa ritenuta da molti un mezzo efficace per contenere la spesa sanitaria negli USA.

Nell'aprile acquisisce la Whitehall tedesca produttore di farmaci OTC.

Il 28 settembre l'Antitrust indonesiana (KPPU) ha condannato la Pfizer e la compagnia locale Dexa Medica al pagamento di oltre 10 milioni di dollari per pratiche monopolistiche a danno dei consumatori, per il farmaco antipertensivo a base di amlodipina in relazione al suo prezzo.

Il 26 maggio 2010 la Pfizer riceve una lettera di richiamo (Warning Letter) da parte dell'FDA, per la mancata segnalazione di eventi avversi occorsi a suoi farmaci: Clindamicina, Atorvastatina, Pregabalin, Irinotecan ed altri.

Nell'ottobre la Pfizer acquisisce la King Pharmaceuticals per 3,6 miliardi di dollari.

28 settembre 2010 la Pfizer annuncia la cessazione delle sperimentazioni del sunitinib maleato in combinazione con prednisone nel trattamento del carcinoma della prostata in fase avanzata resistente alla castrazione.

Il 18 ottobre la Pfizer firma un accordo strategico con la Biocon per la commercializzazione di varie formulazioni di insuline prodotte dalla stessa Biocon, tranne che per l'India, Germania e Malesia, la Biocon è una società operante nel settore della biotecnologia in Asia con sede a Bangalore (India). Questa operazione vale 350 milioni di dollari di cui 200 da versare subito e fino a 150 milioni di dollari da pagare al raggiungimento di obiettivi prefissati. L'obbiettivo strategico dell'accordo per Pfizer è quello di essere presente nell'ambito dei farmaci biosimilari e per conquistare quote di mercato nel settore delle insuline. Settore abbandonato dopo l'insuccesso commerciale di Exubera (insulina inalatoria) ritirata dal mercato, anche per problemi di tumore ai polmoni.

Il 20 ottobre la Pfizer acquista il 40% del gruppo brasiliano Teuto Brasileiro SA al fine di potenziale la propria posizione sul mercato brasiliano, con un portfolio di prodotti di oltre 250 molecole.

Il CEO del gigante farmaceutico Pfizer Jeffrey Kindler, dimessosi nel dicembre 2010, ha ricevuto una liquidazione, secondo l'The Associated Press, pari a 13,7 milioni di dollari per tutto il 2009.

Nel maggio 2010, dopo l'acquisizione di Wyeth, è stato annunciato un piano di ristrutturazione aziendale con chiusura di siti produttivi e tagli del personale che coinvolgeranno 6 000 persone in tutto il mondo.

2011

Il 31 gennaio 2011 il giornale tedesco Der Spiegel accusa la Pfizer di aver intenzionalmente nascosto elementi utili per il calcolo del pagamento delle imposte (IVA) per l'anno 2006, per una cifra pari a 300 milioni di €, con complicate operazioni finanziarie. Quest'accusa è stata smentita fermamente da parte della multinazionale.

Il 1º febbraio 2011 la Pfizer comunica l'intenzione di chiudere lo storico centro di ricerche e sviluppo (R & D) di Sandwich in UK, dove operano 2400 dipendenti. Il centro di R&D di Sandwich è il centro dove sono stati scoperti e brevettati i 5 principali farmaci, per importanza, della multinazionale, tra questi il Viagra (sildenafil) e il Norvasc (amlodipina). Questa notizia si accompagna a quella che vede complessivamente ridursi nel mondo il potenziale di R&D della multinazionale di circa 5000 ricercatori, pari a circa il 5% della forza lavoro della multinazionale che è di 110 600 lavoratori. Il previsto piano di riduzioni del personale della R & D prevede la chiusura, in 18-24 mesi, del centro di ricerche di Sandwick in UK, il licenziamento di 1100 ricercatori a Groton, nel Connecticut.

Ciò in ossequio alla riduzione nelle aree di ricerca delle malattie allergiche, delle patologie respiratorie, dell'urologia, della medicina interna e della riparazione tissutale. Mentre i risparmi serviranno per potenziare le più profittevoli e promettenti aree di ricerca quali: quella delle neuroscienze, dell'oncologia, dei vaccini, delle terapie cardiovascolari e dell'infiammazione.

Come rileva Bloomberg, la Pfizer continua nel suo piano di riduzione dei costi che prevede il licenziamento di 19 000 dipendenti, la chiusura di 8 stabilimenti, e la chiusura di 6 centri di ricerca. In realtà anche prima che tale piano è stato concepito, già la Pfizer si era liberata di circa 40 000 dipendenti nel corso dei 6 esercizi finanziari chiusi nel 2009. La riduzione dei costi, iniziata dal 2003 (anno dell'acquisizione di Pharmacia) ha portato ad una riduzione dei dipendenti che nel 2011 erano circa 110 600.

Il 1º febbraio 2011 viene pubblicato dal Los Angeles Times, la notizia che il Dr. Pearson "Trey" Sunderland III, Funzionario capo del Geriatric Psychiatry at the National Institute of Mental Health (NIMH), in diverse conferenze ed occasioni pubbliche ha "sponsorizzato" il prodotto della Pfizer Donepezil (Aricept); in pieno conflitto di interessi con la propria funzione pubblica. Inoltre, è stato penalmente perseguito, nel 2006, per aver fornito materiale biologico riservato alla multinazionale dalla quale ha ricevuto denaro.

Il 7 febbraio 2011 la Pfizer acquista la Ferrosan, azienda fondata nel 1920 con sede a Copenaghen; specializzata nella produzione di supplementi dietetici e molto presente nelle regioni del Nord Europa.

COVID-19

Nel 2020 Pfizer si è impegnata a finanziare e supervisionare gli studi clinici e le attività logistiche relative allo sviluppo di un vaccino contro la malattia COVID-19, causata dal coronavirus SARS-CoV-2, dal quale nel 2019 ha avuto inizio una grave pandemia. Lo sviluppo è stato portato avanti insieme a BioNTech, che ha realizzato la tecnologia vaccinale vera e propria. Il 9 novembre 2020 il farmaco è stato dichiarato efficace nel 94% dei casi testati e nei due mesi successivi ha iniziato ad essere distribuito per la somministrazione alle popolazioni. Si tratta di un vaccino a mRNA denominato provvisoriamente Tozinameran, che deve essere conservato a temperature non superiori ai -70 °C e viene somministrato tramite due iniezioni intramuscolari a distanza di tre settimane. Si tratta in assoluto del primo vaccino contro COVID-19 ad essere approvato al fine di contenere il contagio ed arrestare la pandemia.Il vaccino è attualmente in commercio nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Canada, in Svizzera e nell'Unione europea.

Lo stesso giorno dell'annuncio del vaccino alla stampa le azioni della società hanno registrato un balzo del 16% in Borsa. L'amministratore delegato ha concluso la vendita del 62% delle proprie quote azionarie, annunciato nel precedente mese di agosto secondo le modalità previste dai regolamenti della SEC.

Azionariato

I principali azionisti della Pfizer sono:

The Vanguard Group (8,61%),

Capital Research and Management Company (7,65%),

SSgA Funds Management (5,02%),

Wellington Management (3,90%),

BlackRock (2,21%),

Geode Capital Management (1,96%),

Charles Schwab Corporation (1,49%),

Norges Bank Investment Management (1,09%),

Aree di business

Le aree di business cui è impegnata la Pfizer sono:

Farmaceutica umana con il 91,8% del fatturato totale,

I settori strategici sono: Cardiologico, SNC, Malattie infettive, respiratorie, urologiche e oftalmiche, queste generano il 96,7% dei ricavi della farmaceutica umana, il restante 3,3% è generato dal settore oncologico.

Altro con il 2,8% del fatturato totale.

Le aree geografiche e i relativi profitti sono:

USA 43,5%,

Europa 29,1%,

Asia 16%,

altri continenti 11,4%.

Farmaci prodotti

Di seguito una selezione di farmaci prodotti e più noti degli ultimi anni;

Amlodipina (Norvasc) Antipertensivo

Amoxicillina (Zimox) Antibiotico di ricerca Pharmacia

Alprazolam (Xanax) Ansiolitico di ricerca Upjohn

Atorvastatina (Lipitor) Ipocolesterolemizzante di ricerca Warner-Lambert

Azitromicina (Zitromax) Antibiotico di ricerca Pliva

Celecoxib (Celebrex) Antinfiammatorio di ricerca Searle

Donepezil (Aricept) Trattamento della malattia di Alzheimer

Eletriptan (Relpax) Trattamento acuto dell'emicrania

Eplerenone (Inspra) Antiaritmico di ricerca Pharmacia

Fluconazolo (Diflucan) Antifungino

Gabapentin (Neurontin) Trattamento dell'epilessia

Latanoprost (Xalatan) Trattamento di glaucoma di ricerca Pharmacia

Linezolid (Zyvox) Antibiotico

Lorazepam (Tavor) Ansiolitico

Pregabalin (Lyrica) Per il trattamento del dolore neuropatico e dell'epilessia

Quinapril (Accupril) Trattamento di ipertensione

Reboxetina (Edronax) Antidepressivo di ricerca Pharmacia

Sertralina (Zoloft) Antidepressivo

Sildenafil (Viagra) Trattamento della disfunzione erettile

Somatropina (Genotropin) Ormone della crescita di ricerca Pharmacia

Sulbactam (Unacid) (Combactam) Antibiotico

Sunitinib (Sutent) Trattamento dei tumori: (GIST e MRCC) di ricerca Sugen

Tilidin/Naloxone (Valoron) Antidolorifico

Tolterodina (Detrusitol) Trattamento dell'incontinenza urinaria di ricerca Pharmacia

Vareniclina (Champix) Trattamento dello svezzamento dal tabagismo (cessazione del fumo)

Voriconazolo (Vfend) Antifungino

Ziprasidone (Zeldox) Antipsicotico

Farmaci ritirati

Gemtuzumab ozogamicin Mylotarg

Insulina Exubera Antidiabetico (Insulina inalatoria)

Torcetrapib Ipocolesterolemizzante

Trovafloxacina (Trovan) Antibiotico

Valdecoxib (Bextra) Antinfiammatorio/analgesico

Parecoxib (Dinastat) Antinfiamatorio/analgesico (parenterale)

Dalbavancin (Exulett) Antibiotico (in sperimentazione)

Sildenafil (Viagra) Antiimpotenza (ritirata la richiesta di autorizzazione OTC)

Sitaxetan (Thelin) Antipertensivo polmonare (ritiro volontario in data 10 dicembre 2010).

Ritiro dal commercio di lotti di Lipitor

Per tutto il 2010 sono stati ritirati in più occasioni lotti di Lipitor (Atorvastatina) dal commercio, per la presenza nelle confezioni di uno sgradevole odore. La ragione secondo l'azienda produttrice sembra consistere nell'uso di un conservante, il Tribromoanisole, usato per preservare il legno presente nei pallet usati per le spedizioni delle confezioni di medicinali.

Le date dei ritiri dei vari lotti commercializzati sono state:

In data 18 agosto 2010 sono richiamati 5 lotti.

In data 13 ottobre 2010 ritira 19 lotti pari a 191 000 confezioni di Lipitor dal mercato.

In data 2 novembre per la terza volta nell'anno, dopo aver già ritirato dal mercato 191 000 confezioni, la Pfizer ritira dal mercato 2 lotti di altre 38 000 confezioni di Liptor per la presenza di cattivo odore. Quest'ultimo richiamo porta il totale delle confezioni prodotte ritirate a 332 000.

In data 17 dicembre 2010, sono ritirate dal mercato, per la quarta volta nell'anno, un lotto di circa 19 000 bottiglie di Lipitor da 40 mg.

Prodotti sotto osservazione

Vareniclina (Chantix) riceve un box warning dall'FDA per seri effetti collaterali di tipo psichiatrico. in particolare il rischio suicidario; diverse pubblicazioni su importanti riviste hanno segnalato la cosa, in particolare: il BMJ, JAMA-The Journal of the American Medical Association ad altre.

Pregabalin (Lyrica) nell'aprile 2009 FDA cambia il foglietto illustrativo (RCP) con nuove specifiche sulla gravidanza e il rischio suicidario. Inoltre, nel dicembre 2009 per la seconda volta l'Food and Drug Administration (FDA) nega l'autorizzazione alla nuova indicazione: disturbo d'ansia generalizzato.

Voriconazolo (VFEND) nel gennaio 2006 dei ricercatori del Nordic Cochrane Centre, del Rigshospitalet di Copenaghen, hanno rilevato che gli studi condotti dalla Pfizer sul voriconazolo, nei confronti di altri antifungini, avevano gravi difetti metodologici che inficiavano la validità dei risultati a dispetto delle conclusioni positive pubblicate. Inoltre, sono stati segnalati, da parte dell'US FDA Adverse Event Reporting System (AERS), casi di Torsione di punta.

Sunitinib (Sutent) nel 2010 è stato interrotto un protocollo di ricerca con questo farmaco nel trattamento dell'epatocarcinoma del fegato (carcinoma epatocellulare avanzato), per una più alta incidenza di eventi avversi rispetto al farmaco di controllo. Il Sunitinib è un inibitore multichinasi, indicato nel trattamento dell'epatocarcinoma in fase avanzata e nei GIST (tumori stromali del tratto gastrointestinale) dopo progressione della malattia o come farmaco di seconda linea in caso di intolleranza a Imatinib (Glivec). Il Sunitinib blocca vari target molecolari coinvolti nella crescita, proliferazione e diffusione del tumore: VEGFR, PDGFR, KIT, FLT3, RET.

Celecoxib Celebrex nell'ottobre del 2011 è stata diffusa la notizia che l'FDA avrebbe valutato, nel corso di una ricerca nata per saggiare l'effetto protettivo sugli adenomi del colon del celecoxib, un rischio cardiovascolare doppio rispetto ai controlli; cosa che ha comportato la prematura interruzione del protocollo di ricerca.

In Italia

In Italia la Pfizer è presente sin dal 1955 e oggi vanta 2 sedi amministrative (a Roma e a Milano) e 2 siti produttivi (Ascoli Piceno e Catania). Lo stabilimento di Pisticci, in provincia di Matera, è stato venduto nel 2009 alla Gnosis spa di Milano.

La ricerca Pfizer in Italia è prevalentemente orientata alla ricerca in campo oncologico e nelle malattie infettive, nel sistema nervoso centrale, in endocrinologia e nelle malattie cardiovascolari.

Lo stabilimento di Ascoli Piceno produce per l'Italia, per gli Stati Uniti e per il Giappone; lo stabilimento di Pisticci è dedicato alla produzione di anti-infettivi.

Attualmente la Pfizer ha sviluppato 4 partnership con le regioni: Lombardia, Puglia, Lazio e Marche rispetto a varie tematiche della sanità.

L'8 luglio 2003 la Pfizer è coinvolta insieme ad altre aziende in un'inchiesta per truffa ai danni del SSN.

Il 18 gennaio 2004 il centro di ricerche della Pharmacia di Nerviano (MI) con 800 ricercatori viene venduto alla Congregazione dei figli dell'Immacolata Concezione, società di diritto pontificio specializzata in ricerca farmacologica.

Il 17 giugno 2005 viene perquisita la Pfizer Italia per un'inchiesta della Guardia di finanza sul traffico di ricette mediche in cambio di viaggi o regali.

Nel maggio 2006 la Pfizer vende lo stabilimento storico di Latina alla Haupt-Pharma, società tedesca che lavora per conto terzi. La stessa apre la procedura di mobilità.

Nel settembre 2006 la Pfizer chiude i laboratori di ricerca della Vicuron a Gerenzano (VA), acquistati un anno prima, licenziando 70 ricercatori e trasferendo le ricerche sui farmaci antinfettivi in Inghilterra.

Il 31 gennaio 2007 i malati di Parkinson in cura con la cabergolina accusano la Pfizer di non aver tempestivamente avvisato del pericolo di fibrosi valvolari.

Il 30 novembre 2007 il Viagra compie in Italia 10 anni e vende 60 milioni di pillole.

Il 10 novembre 2008 gli ex precari Pfizer licenziati, dopo anni di lavoro in azienda, protestano per essere stati sostituiti con altri lavoratori; questi licenziamenti sono stati fatti secondo i sindacati in elusione della legge 247/2007 sul lavoro a tempo determinato.

Il 6 aprile 2009 Pfizer Italia apre la procedura di mobilità per 46 persone, per la gran parte impiegati di Ascoli Piceno.

Nel luglio 2009 la Pfizer si conferma la prima azienda per fatturato nel Lazio con 1 429 463 000 di €., il dato è simile l'anno dopo.

Nel dicembre 2009 lo stabilimento di Pisticci viene ceduto alla Gnosis spa.

Il 3 giugno 2010 Pfizer fa un nuovo accordo per il Centro di ricerca Nerviano Medical Sciences, in grave crisi di commesse dovute alla clausola di prelazione di Pfizer sui farmaci prodotti. Adesso grazie alla ridiscussione del precedente accordo il centro potrà operare senza i precedenti vincoli contrattuali sui mercati internazionali in condizioni di piena competitività.

Il 14 ottobre 2010 due informatori scientifici della Pfizer sono stati condannati, per una "farmatruffa" ai danni del SSN in Puglia, per reati antecedenti il 2002.

Il 26 ottobre 2010 la Pfizer su esposto della Ratiopharm e la European Generic Medicines Association (EGA) le autorità antitrust (ADUC) hanno aperto un'istruttoria per abuso di posizione dominante. I fatti si riferiscono a manovre fatte da Pfizer sulla scadenza naturale del brevetto per ritardare la commercializzazione della versione generica del proprio farmaco per il glaucoma (latanoprost). Questa vicenda dovrà concludersi entro il 15 ottobre 2011.

L'8 novembre 2010 il nuovo AD di Pfizer Italia: Ugo Cosentino, già Vice President Operational Business Strategy Europe della divisione Animal Health di Wyeth, conferma l'operatività futura degli stabilimenti presenti in Italia con l'impiego di circa 3 400 addetti.

Il 16 dicembre 2010 viene dato l'annuncio al ricorso alla cassa integrazione straordinaria destinata a 80 lavoratori della Pfizer, per un anno, nello stabilimento produttivo di Catania.. Successivamente in data 1 febbraio 2011 viene comunicata l'intenzione di cedere il centro di tossicologia di Catania a un altro soggetto interessato. Ciò dopo una revisione dei settori di ricerca a livello mondiale da parte della multinazionale; infatti per essa non è più conveniente mantenere solo gli stabilimenti delle città dove non è anche presente un centro di ricerca e Catania non è tra queste.

Il 28 gennaio 2011 nello stabilimento di Ascoli Piceno otto dipendenti licenziati lo scorso aprile e reintegrati dal Tribunale di Ascoli a Natale sono stati rimandati a casa un'altra volta dall'azienda, che, comunque, continua a pagare loro lo stipendio.

Il 4 febbraio 2011 la Pfizer comunica che il sito produttivo di Latina sarà trasferito di proprietà al gruppo tedesco Haupt Pharma, tra i più grandi gruppi in Europa nella produzione per conto terzi e servizi farmaceutici. Lo stabilimento continuerà a produrre prodotti per la stessa Pfizer per altri 4 anni dopo il cambio di proprietà.

In data 17 gennaio 2012 la Pfizer è stata multata dalla commissione Antitrust per 10,5 milioni di € per posizione dominante nel mercato avendo sostenuto un comportamento dilatorio verso la scadenza del brevetto del proprio latanoprost; impedendo così l'entrata in commercio di concorrenti generici. Cosa che ha comportato per la sanità italiana un aggravio di costi di 14 milioni di €.

Cronistoria

Lo schema riportato di seguito rappresenta le fusioni, acquisizioni e gli spin-off aziendali.

Ricerca e sviluppo

Settori della ricerca

Nel 2009 la Pfizer ha una pipeline (molecole in varie fasi della ricerca) di 118 molecole; di queste n. 46 sono di fase I, 37 di fase II, 26 di fase III e 9 in fase di registrazione.

Le aree terapeutiche attualmente studiate con i relativi farmaci in commercio sono:

Centri di ricerca

La Pfizer possiede questi centri di ricerca attualmente attivi:

Groton, Connecticut, USA

Sandwich Inghilterra

Tokyo, Giappone

Amboise, Francia

La Jolla, California, USA

Cambridge, Massachusetts, USA

Ann Arbor, Michigan, USA

In Italia dopo l'acquisizione di Pharmacia è stato venduto il centro di ricerca di Nerviano (MI) già di Farmitalia; vicenda che è stata oggetto di un'interrogazione al Senato della Repubblica il 24 marzo 2009.

Fusioni ed acquisizioni aziendali

In una logica di pura conquista di quote sempre più significative del mercato farmaceutico, la Pfizer negli anni ha effettuato una serie di acquisizioni di aziende farmaceutiche, volte soprattutto all'ottenimento dei diritti su molecole strategiche per lo sviluppo del proprio business. Così è stato per l'atorvastatina (Lipitor) di Warner–Lambert, per il celecoxib (Celebrex) e molecole simili della Pharmacia, per le innovative molecole oncologiche della Sugen e per le molecole immunologiche e i vaccini di Wyeth; nonché i farmaci del dolore della più recente acquisizione di King Pharmaceuticals.

Warner–Lambert / Parke–Davis / Agouron

La Warner-Lambert fu fondata nel 1856 a Filadelfia da William R. Warner. Egli inventò un processo di rivestimento delle compresse, guadagnando per questo un posto nello Smithsonian Institution. La Parke-Davis è stata fondata a Detroit nel 1866, da Hervey e George Parke Davis. La Warner-Lambert acquisì il controllo della Parke-Davis nel 1976, nel 1993 acquistò la Wilkinson Sword e nel 1999 la Agouron. Nel 2000 Pfizer ha rilevato Warner-Lambert.

Pharmacia / Upjohn / Searle

La Searle fu fondata a Omaha, Nebraska, nel 1888 da Gideon Daniel Searle. Nel 1908 la società si trasferì a Chicago. Nel 1941, la società prese sede a Skokie, Illinois. Nel 1985 fu acquisita dalla Monsanto Company, con sede a St. Louis.

La Società Upjohn era una ditta di produzione farmaceutica fondata nel 1886 a Kalamazoo, Michigan dal Dr. William E. Upjohn.

Nel 1995 Upjohn si fonde con Pharmacia, per formare Pharmacia and Upjohn Comp..

La Pharmacia è stata creata nell'aprile 2000 con la fusione di Pharmacia and Upjohn Comp. con la Monsanto e la sua divisione farmaceutica Searle. La società risultante dalla fusione aveva sede a Peapack, New Jersey. La divisione agricola è stata scorporata da Pharmacia, in preparazione della chiusura dopo l'acquisizione da parte di Pfizer.

Nel 2003 Pfizer si fonde con Pharmacia acquisendola. La fusione è stata nuovamente spinta in parte dal desiderio di acquisire il pieno diritto di un prodotto, il Celebrex (celecoxib), inibitore selettivo della COX-2 in precedenza commercializzato da Searle (acquisita da Pharmacia) e Pfizer insieme in CoMarketing. Negli anni successivi, la Pfizer ha iniziato una massiccia ristrutturazione e la conseguente chiusura di numerosi siti con perdita di posti di lavoro sin dal 2005, tra cui: Terre Haute, Paesi Bassi, Groton, Brooklyn, USA; Sandwich, Regno Unito, Porto Rico e Nerviano Italia.

Nel 2008 la Pfizer ha annunciato il taglio di 275 posti di lavoro presso l'impianto di produzione di Kalamazoo. Kalamazoo era stata in precedenza la sede mondiale della Società.

In Italia dopo la fusione con Pharmacia a seguito delle successive ristrutturazioni aziendali, sono andate perdute diverse centinaia di posti di lavoro.

Sugen

La Sugen è stata la prima società biotecnologica acquisita da multinazionali del farmaco, prima da Pharmacia nel 1999. Successivamente questa è entrata nell'orbita Pfizer che l'ha chiusa nel 2009, con la perdita di circa 350 lavoratori per la gran parte ricercatori di altissimo profilo. La Sugen era una società pioniera nelle ricerche sulle applicazioni cliniche delle molecole trasduttrici di segnale e degli inibitori delle protein-kinasi.

Wyeth

Il 26 gennaio 2009, dopo più di un anno di colloqui tra le due compagnie, Pfizer acquista la rivale Wyeth per una cifra di 68 miliardi di $ US in contanti, compresi alcuni prestiti concessi da cinque grandi banche di Wall Street, per un totale di 22,5 miliardi $.

Questo accordo fa diventare la Pfizer come la più grande azienda farmaceutica del mondo, con ricavi generati dalla fusione di oltre 20 miliardi di dollari in contanti ogni anno, e rappresenta la più grande fusione aziendale dopo quella della AT&T e BellSouth del marzo 2006 fatta per una cifra di 70 miliardi di dollari.

La nuova società potrebbe risparmiare 4 miliardi di dollari ogni anno attraverso la razionalizzazione delle operazioni, tuttavia, come parte della transazione, entrambe le società devono rimpatriare miliardi di dollari di entrate in valuta estera verso gli Stati Uniti, che si tradurrà in costi fiscali più elevati. L'acquisizione è stata completata il 15 ottobre 2009 facendo diventare Wyeth una consociata interamente controllata da Pfizer.

La prima conseguenza del processo di consolidamento dopo l'acquisizione consiste in una prima tornata di tagli occupazionali che comporterà la perdita di 6000 lavoratori in tutto il mondo; per un totale stimato pari al 18% dei dipendenti Pfizer. Il piano di dismissioni di stabilimenti prevede la chiusura degli stabilimenti produttivi di: Caguas, Porto Rico; Carolina, Porto Rico; Dublino; Loughbeg, Irlanda; Shanbally, Irlanda; Rouses Point, New York; Richmond, Virginia; e Pearl River, New York; inoltre, la Pfizer Inc. potrebbe dover pagare alla città di New York 4 milioni di dollari, il doppio degli incentivi fiscali che la casa farmaceutica ha ricevuto per l'espansione della sua sede; ciò qualora dovesse tagliare oltre 450 posti di lavoro.

La forza lavoro, dal 15 ottobre 2009, è stata ridotta di 6.900 lavoratori, principalmente nei settori della produzione e della R & D. dice che il totale della forza lavoro attuale è di circa 113.800 dipendenti, questa è diminuita dalle 138.000 persone che erano impiegate nel 2008 da entrambe le imprese prima della fusione. Inoltre, ha detto che la Pfizer prevede di mantenere la propria forza lavoro fino ad un totale complessivo di 107.800 unità nei prossimi cinque anni, con una perdita complessiva di 30.200 unita lavorative.

In data 25 ottobre 2010 la Pfizer-Wyeth richiede la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per 80 unità lavorative per 12 mesi a zero ore con una rotazione di 4 mesi, tra i lavoratori del sito produttivo di Catania.

Nel dicembre 2010 l'autorità americana di vigilanza sui mercati SEC svolge un'indagine su alcuni fondi speculativi, già sottoposti ad un'indagine per ipotesi di insider trading, per fatti che riguardano, anche, l'acquisizione di Wyeth da parte di Pfizer.

King Pharmaceuticals

Per 3,6 miliardi di $ la Pfizer compra la King Pharmaceuticals il 10 ottobre 2010, pagandola con un premio del 40% sul valore azionario della chiusura del venerdì precedente. Questa acquisizione per Pfizer è strategicamente orientata ad aumentare i ricavi e ridurre l'impatto della ormai prossima scadenza dei brevetti di importanti farmaci, ma anche per entrare nel lucroso mercato degli antidolorifici nel quale la Kings Ph. è negli USA leader

La King Pharmaceuticals, nel 2006, era la 39maazienda farmaceutica mondiale, con un fatturato nel 2009 di 1,78 miliardi di $ e con un listino di prodotti molto ampio nel quale spiccano preparati di grande consumo a base di: Ramipril (cardiologico), Levotiroxina (ormone tiroideo), Zopliclone (ipnotico), morfina solfato più naltrexone idrocloridrato (analgesico), morfina solfato ER (analgesico), metaxalone (analgesico), diclofenac TDS (analgesico/antinfiammatorio), ed altri. Lavorano attualmente in questa azienda circa 2700 dipendenti.

Critiche alla politica delle fusioni/acquisizioni

La fusione con Wyeth ha ricevuto una vasta serie di critiche. Gary Pisano della Harvard Business School ha detto al Wall Street Journal: Il record di grandi fusioni e acquisizioni di Big Pharma semplicemente non sono stati buoni; ma c'è appena stata una quantità enorme di ricchezza azionaria distrutta.

Le fusioni con Warner Lambert e con Pharmacia non sembrano avere dato alcun vantaggio agli azionisti, e così per molti critici non è in alcun modo chiaro chi beneficerà della fusione Wyeth-Pfizer.

Un'interessante inchiesta del Sole 24 Ore del 2 febbraio 2009 suggerisce importanti spunti di riflessione circa le mega fusioni/acquisizioni industriali; secondo questo articolo le mega fusioni/acquisizioni, spesso sono una necessità per sopravvivere alla ricerca di economie di scala,

ma raramente sono esse un modo per far crescere i ricavi.

La spinta principale, in ordine di importanza, è data da:

creare un divario strategico con i concorrenti

creare economie di scala

aumentare i ricavi

rifocalizzazione del proprio business

Mentre il successo di queste operazioni sembra determinato, in ordine di importanza, da:

convenienza strategica

caratteristiche economiche

convergenze culturali

competenze industriali elevate

sinergie realizzate elevate

Pur nella diversità dei diversi casi possibili, il miglioramento dei flussi di cassa non sembra mai possibile prima dei 2 anni. Il settore farmaceutico per la sua natura anticiclica soffre meno rispetto ad altri settori industriali e come tale ha meno interesse alle fusioni /acquisizioni.

L'acquisizione di Wyeth da parte di Pfizer risponde alla logica di migliorare i flussi di cassa necessari per compensare la perdita del brevetto di Lipitor (Atorvastatina). Questa strategia si associa a quella di espandere in nuove indicazioni i propri farmaci in commercio, nonché quella di cercare di espandersi nel settore dei farmaci generici, nel quale Pfizer non è ancora presente. Si può dire che per la Pfizer i processi di fusione/acquisizione sono una delle risposte preparatorie alla scadenza dei brevetti dei propri farmaci.

Vicende giudiziarie

Sono diversi i casi di Disease-mongering cui la Pfizer è stata coinvolta negli anni.

La Pfizer negli anni è stata oggetto di una serie di vicende giudiziarie negli USA a seguito di comportamenti illegali. In particolare dal 1999 al 2006 sono stati 6 i casi giudiziari in cui la Pfizer si è dovuta difendere da diverse tipi di accuse. Questi casi hanno comportato per la Pfizer un risarcimento in indennizzi pari ad un totale di 2890100000 $, di cui 715,4 milioni riguardano contratti del Governo Federale USA.

Va detto però che Pfizer, a proposito delle multe pagate per gli usi senza il marchio dei suoi farmaci, ha comunque ottenuto un vantaggio economico avendo venduto molte più confezioni dei suoi farmaci nelle indicazioni non approvate rispetto a quelle approvate, con un ampio margine di profitto rispetto alle multe pagate. Infatti, con il Neurontin, negli usi off-label, ha realizzato circa 2 miliardi di $.; così come raccontato nel suo libro: Global Pharma (ediz. Rizzoli 2007) da Peter Rost, ex manager di Pfizer.

Articolo di Melanie Newman 2010

In un articolo del 2010 della giornalista scientifica Melanie Newman, riportato dal BMJ, si legge che: il 2 settembre 2009 la Pfizer ha subito la più grande multa mai comminata dal Dipartimento della Giustizia USA ad una azienda farmaceutica; multa pari a 2,3 miliardi di $ per i farmaci: valdecoxib, ziprasidone, linezolid, e pregabalin che sono stati suggeriti per usi non approvati (fuori indicazione); con anche la grave accusa di concussione ai medici, al fine di aumentare maggiormente le vendite di questi farmaci. Questa pratica è assolutamente illegale e fraudolenta, anche perché il governo USA è costretto a pagare per farmaci inutili e spesso inefficaci nelle indicazioni off-label.

Il giorno dopo, il New York Times ha sottolineato che $ 2,3 miliardi corrispondono per Pfizer a meno di tre settimane di vendite.

Inaspettatamente viene data la seguente risposta alla domanda: "perché le multe non sono un deterrente sufficiente"?

Il problema sta nel fatto che le multe vengono gestite da Pfizer come un ulteriore costo di business. Inoltre, questo costo è riassorbito nel tempo con progressivi aumenti negli anni del prezzo dei farmaci; finendo quindi per far pagare ai consumatori il prezzo delle multe subite.

Inoltre, la Pfizer ha fatturato circa 180 miliardi con i farmaci oggetto delle indagini federali, l'autrice dell'articolo fa notare che: "Hanno pagato 2,3 miliardi di $, per ottenere 180 miliardi; questo è certamente un buon business plan".

Per evitare ulteriori sanzioni amministrative la Pfizer ha fatto ammettere ad una sua consociata (Pharmacia) la responsabilità della promozione in off-label del (Valdecoxib) Bestra, lasciando il marchio madre "pulito", e libero di continuare a lavorare con il governo senza alcun impedimento. In conclusione, la Pfizer non è punibile per questi comportamenti essendo un'azienda molto grande ed essendo molte le persone che usano utilmente i suoi farmaci. Infatti, la possibilità di tagliare posti di lavoro dei dipendenti e togliere farmaci, comunque utili alla popolazione, non è una opzione percorribile per nessun politico.

Una possibile soluzione, però, sembra essere quella di costringere, in caso di abusi, a cedere a società terze indipendenti le aziende coinvolte e/o far cessare la validità del brevetto in modo che il farmaco entri immediatamente in concorrenza con il generico, opzione questa molto temuta dalle aziende.

Alla luce di ciò si comprende il contesto finanziario e il razionale delle azioni commesse da Pfizer nel tempo; e si capisce anche da cosa nasca la spasmodica ricerca di Pfizer di dimensioni aziendali sempre più macroscopiche e dominanti il mercato, con operazioni di merger (fusioni/acquisizioni), ben al di là del ritorno economico ottenuto.

In un altro emblematico caso giudiziario la Pfizer è stata, questa volta, attrice contro la prestigiosa rivista N Engl J Med, causa che aveva come oggetto la richiesta di accesso ai dati riservati della rivista.

Le vicende giudiziarie di Pfizer sono:

Quigley Company, Inc.

La Pfizer ha acquisito nel 1968 la Quigley, produttrice di prodotti isolanti contenenti amianto fino al primi anni 1970.

Le vittime della produzione dell'amianto hanno negoziato un accordo di transazione che prevede che Pfizer paghi 430 milioni di dollari all'80 % dei querelanti esistenti.

Sarà inoltre creato un trust di ulteriori 535 milioni di $ che compenserà i futuri ricorrenti e il restante 20% degli attuali con crediti attualmente in corso nei confronti di Pfizer e Quigley. L'accordo di compensazione in totale vale 965 milioni $ dei quali solo 100 milioni di $ provengono da polizze assicurative. Questo accordo transattivo è sottoposto a un giudizio da parte di un giudice della: United States Bankruptcy Judge.

In data 8 settembre 2010 il giudice Stuart M. Bernstein della United States Bankruptcy Judge

respinge il piano di Pfizer di alienare le proprie responsabilità, con un indennizzo totale stimato in 900 milioni di dollari, attraverso un piano di riorganizzazione della Quigley.

Il giudice ha rifiutato di confermare il piano, perché il denaro sarebbe finito in cinque anni e, inoltre, Pfizer avrebbe agito in "mala fede" nella definizione del piano di riduzione al minimo del danno da esposizione all'amianto e alle conseguenti richieste di danni.

Bjork–Shiley heart valve

La Pfizer ha acquistato la Shiley Inc. nel 1979 quando questa produceva le valvole Convesso/Concave utilizzate nella Bjork–Shiley heart valve. La valvola di Bjork-Shiley è una protesi valvolare meccanica. A partire dal 1971, essa è stata utilizzata per la sostituzione della valvola aortica o mitrale. Essa segna il primo esempio di una valvola con disco ribaltabile utilizzata con successo. È stata prodotta prima dalla Shiley Inc., più tardi da Pfizer dopo l'acquisto della società. Un modello della valvola di Bjork-Shiley è stata oggetto di una nota causa con un ritiro dal mercato dopo la dimostrazione di problemi di funzionamento che in alcuni casi sono stati anche fatali. Il modello è stato successivamente ritirato dal mercato nel 1986.

Circa 500 persone sono morte per le valvole difettose e nel 1994, il Governo degli Stati Uniti si è pronunciato contro la Pfizer condannandola ad un risarcimento di 200 milioni di $.

Marketing illegale del Bextra e di altri farmaci

Nel settembre 2009, La Pfizer paga 2,3 miliardi di $ chiudendo così le pendenze civili e penali dovute alla commercializzazione illegale di quattro farmaci: Valdecoxib, Ziprasidone, Linezolid, e Pregabalin. Accusa riguardante l'intenzione di frodare o indurre in errore la classe medica e i consumatori attraverso la promozione di questi farmaci in usi non approvati. Questo crimine federale è stato considerato dall'FBI alla pari di crimini commessi come White Collar Crime (Crimini dei colletti bianchi) da:

Enron

Hurricane Katrina Fraud

Operation Stolen Dreams

Pfizer Settlement

La multa pagata da Pfizer è la più alta mai fatta pagare dal Dipartimento della Giustizia USA.

Inoltre, 1,3 miliardi di $ sono stati pagati dalla controllata di Pfizer: Pharmacia and Upjohn Company, Inc., colpevole della violazione dei regolamenti della FDA nella promozione del Valdecoxib.

La Pfizer ha, però, negato tutte le accuse civili, con l'eccezione del riconoscimento di alcune azioni improprie legate alla promozione del Linezolid.

Marketing illegale del Neurontin

Pfizer ha accettato la propria colpa per aver violato la legge federale dell'FDA e si è impegnata a pagare il governo federale e statale per più di 430 milioni di $ di multe civili e penali così da risolvere le accuse mosse alla Warner-Lambert, che Pfizer ha acquisito nel 2000, per aver illegalmente commercializzato il farmaco antiepilettico Neurontin (gabapentin) tra il 1996 e il 2000. Come parte integrante dell'accordo di liquidazione, la Pfizer ha accettato di aderire ad un accordo di Corporate Integrity con il Dipartimento di Salute e Servizi Umani.

Secondo Jef Feeley del Bloomberg Businessweek la Pfizer ha circa 1.000 cause in corso per gli usi connessi alla promozione illegale del Neurontin.

Scientificamente la letteratura scientifica più recente contesta fortemente l'utilità del farmaco nel dolore neuropatico, sottolineando pratiche inaccettabili nella trasmissione dei dati scientifici. Infatti, sono stati pubblicati dati su parametri diversi (outcomes) rispetto a quelli scelti ed indicati preliminarmente nel protocollo di studio. Viene così dimostrata la disinformazione e manipolazione dei dati da parte della multinazionale.

Un recente studio pubblicato dal: UK Cochrane Centre dimostra la non superiorità di gabapentin rispetto ai più collaudati farmaci nel dolore neuropatico.

La letteratura scientifica che complessivamente mette in relazione il gabapentin negli usi off-label consta di 33 ricerche pubblicate; di questi studi, 9 sono lavoro tipo review.

La ricerca di Steinman: Characteristics and Impact of Drug Detailing for Gabapentin del 2007, conclude sostenendo che: nel caso del gabapentin, analizzando il dettaglio delle visite dei rappresentanti (Informatori Scientifici del Farmaco) delle compagnie farmaceutiche spesso si osserva una promozione in indicazioni non approvate dalle autorità regolatorie; queste visite spesso hanno dato luogo ad un aumento delle prescrizioni dei medici nell'uso di gabapentin. Tuttavia, non è chiaro se questi risultati sono simili anche per altri farmaci di altre aziende, in parte perché questi dati sono nati come risultato di un'occasione unica concessa dalla causa contro la Parke-Davis (poi Pfizer).

Le conclusioni di questa vicenda possono essere descritte con le parole di due studi scientifici del 2006 e del 2010, rispettivamente pubblicati sulle riviste Annals of Internal Medicine e Med Care;

Le attività tradizionalmente considerate indipendenti da intenti promozionali, quali l'educazione medica continua e la ricerca, sono state ampiamente utilizzate per promuovere il gabapentin. Occorrono, quindi, nuove strategie per assicurare una netta separazione tra attività scientifica e commerciale.

Il marketing farmaceutico può influenzare la prescrizione off-label dei farmaci, in particolare quando le opzioni farmacologiche sono limitate. L'evidenza di inefficacia e/o la cessazione di azioni promozionali di marketing, e una politica restrittiva del formulario possono alterare il comportamento del medico prescrittore privo di trattamenti farmacologici mirati. Questi risultati suggeriscono che sia l'informazione sia la politica, sono mezzi importanti per modificare il comportamento prescrittivo del medico curante.

Caso legale Fam. Hartley Shearer vs Pfizer

La Pfizer Inc. il 4 aprile 2010 è stata condannata a rimborsare la Famiglia di Hartley Shearer del Massachusetts, con un risarcimento di 400.000 $; ciò perché è stato riconosciuto che l'uomo, che usava il Neurontin, è stato da esso indotto al suicidio. La condanna è dovuta al fatto che la società farmaceutica aveva omesso di comunicare ai pazienti ed ai medici il rischio suicidario indotto dal Gabapentin (Neurontin).

La situazione italiana

In Italia il gabapentin di Pfizer è registrato nel dolore neuropatico, mentre l'omologo gabapentin generico (farmaco equivalente) è registrato nella nevralgia post-erpetica. In un documento del 2004 scritto dal CeVEAS della Regione Emilia-Romagna si mettono in dubbio le affermazioni a sostegno della validità del gabapentin e del suo derivato Pregabalin, in questa indicazione.

Lipitor falsi Claims promozionali

Nell'ottobre 2002, Pfizer e le sue controllate Warner-Lambert e Parke-Davis hanno pagato 49 milioni di dollari per risolvere le false affermazioni fatte e gli oneri legali per aver fraudolentemente evitato di pagare i rimborsi dovuti ai programmi sanitari statali e federali, omesso di indicare il miglior prezzo del proprio farmaco contro le ipercolesterolemie: Lipitor (atorvastatina).

La Parke-Davis Labs, è una controllata di Warner-Lambert, che è stata successivamente acquisita da Pfizer nel 2000, presumibilmente avendo sovrastimato il miglior prezzo del Lipitor nel primo e secondo trimestre del 1999, nascondendo così 250.000 $ di sconti di cassa che sono stati dati per corrompere un cliente di una società che si occupa della gestione assicurativa della sanità (managed care) in Louisiana, in cambio di un più favorevole status sul formulario del farmaco nella stessa organizzazione di gestione dell'assistenza. Come parte della transazione, Pfizer ha anche stipulato un accordo di cinque anni di integrità aziendale con il Dipartimento di Salute e Servizi Umani Ufficio dell'Ispettore Generale per prevenire che simili violazioni si verifichino in futuro.

Marketing illegale del Genotropin

Nel 2007 la Pfizer e le controllate: Pharmacia and Upjohn Company, Inc., e la Pharmacia and Upjohn Company, LLC hanno pagato 34,7 milioni di $ per chiudere gli oneri derivanti dal marketing off-label di Genotropin (ormone della crescita).

La Pharmacia and Upjohn Company Inc. ha promosso in modo improprio il Genotropin tra il gennaio 2000 e il marzo 2003 per scopi anti-invecchiamento (anche se bisogna dire che esistono numerosi studi che in effetti confermano che la somatotropina migliora l'apparato muscolo-scheletrico, le facoltà cognitive e l'apparato cardiocircolatorio), il miglioramento delle prestazioni atletiche e per un'attività di ringiovanimento; anche se sembra che i pazienti abbiano subito effetti negativi per la salute da tali usi off-label. Il Genotropin è approvato dalla FDA solamente per il trattamento di bambini affetti da deficit di ormone della crescita-correlate, i pazienti pediatrici con la sindrome di Prader-Willi e negli adulti con deficit dell'ormone della crescita.

Sperimentazione illegale in Nigeria

Uno dei casi più gravi riguarda la vicenda del farmaco trovafloxacina/alatrofloxacina che è stato ritirato dal mercato per gravi, imprevedibili e fatali effetti collaterali di tipo epatico (epatite fulminante); questa decisione in Europa è stata presa dal CPMP dell'Agenzia europea per i medicinali (EMEA) l'11 giugno 1999. Esso è oggi commercializzato, con forti limitazioni d'uso, solamente in Canada e negli USA dalla Pfizer Inc. con il nome commerciale di: Trovan.

La Pfizer, detentrice del brevetto, a causa di una sperimentazione umana, fatta nel 1996 su dei bambini nigeriani ha determinato più di 200 tra decessi e gravi lesioni.

Per questo la multinazionale ha dovuto difendersi legalmente, nel 2001, dalle accuse mosse dal governo nigeriano di sperimentazione illegale con un trattamento crudele, inumano e degradante e sfruttamento dell'ignoranza dei genitori dei bambini morti.

Nel 2009 la Pfizer raggiunge un accordo con le autorità governative federali nigeriane della regione di Kano per il pagamento ai familiari delle vittime di una somma pari a 45 milioni di $ e 30 milioni di $ da devolvere in iniziative sanitarie; fermo restando una di una richiesta risarcimento di 6 milioni di $ pendente presso la corte di giustizia nazionale nigeriana. Il 30 luglio 2009, la Pfizer dichiara spontaneamente di aver accettato di pagare 75 milioni di $ che il governo nigeriano ha chiesto per chiudere le accuse penali e civili per il caso Trovan.

Nel luglio 2010 la Pfizer contesta una decisione che riguarda l'esclusione della stessa, con il trasferimento a Kano in Nigeria, dell'esecuzione del test del DNA per il riconoscimento dei parenti delle vittime da indennizzare.

Caso McClain vs Pfizer

Nel mese di aprile 2010, una giuria federale del Connecticut ha condannato la Pfizer a risarcire, per un importo di 1,4 milioni di $, l'ex scienziata di Pfizer Becky McClain, che sosteneva di essere stata licenziata quando ha cercato di sollevare delle preoccupazioni gravi per la sicurezza dei luoghi di lavoro nel laboratorio di ingegneria genetica di Groton della società. La McClain, una biologa molecolare, aveva denunziato l'azienda per i dispositivi di sicurezza difettosi hanno permesso ad un lentivirus pericoloso di infettare lei e alcuni suoi colleghi.

Del caso stigmatizzandolo si è anche occupato il paladino dei consumatori USA: Ralph Nader.

Caso Blue Cross Blue Shield vs Pfizer

La Cassa Mutua di malattia: Blue Cross Blue Shield (CBVB) ha intentato una causa contro la Pfizer per aver commercializzano illegalmente i farmaci: Bextra, Geodon e Lyrica. La CVBB ha riportando che la Pfizer ha usato tangenti ed ha erroneamente convinto i medici a prescrivere i farmaci.

La rivista FiercePharma ha riferito che, non solo la casa farmaceutica ha consegnato materiali ingannevole sugli usi off-label, ma ha anche inviato medici ai Caraibi e pagato 2000 $ di onorari in cambio del loro ascolto di lezioni su Bextra. Più di 5000 operatori sanitari di tutti gli Stati Uniti sono stati intrattenuti nel corso di riunioni alle Bahamas e alle Isole Vergini.

Caso Rapamune di Wyeth

Il Rapamune A di Wyeth è stato presentato nel 2005, prima che questa fosse acquisita da Pfizer. La Wyeth venduto il farmaco in off-label, su target specifici di medici e di strutture mediche cercando i pazienti sottoposti a trapianto per passarli dai loro usuali farmaci antirigetto al Rapamune che è specifico ed è destinato solo ai trapiantati afro-americani. Secondo i denuncianti, Wyeth ha dato ai medici e gli ospedali, in cambio della prescrizione del farmaco, sovvenzioni, donazioni e altri soldi.

Attualmente la Pfizer è indagata per questi abusi.

Caso n. 1 Novo Nordisk vs Pfizer

La Novo Nordisk A/S, un'azienda farmaceutica danese focalizzata soprattutto nei farmaci del diabete, ha presentato il 1º agosto 2006 una denuncia contro Pfizer per una presunta violazione brevettuale.

Nella causa la Novo Nordisk A/S richiede sia un indennizzo compensativo e che inibitorio alla commercializzazione del farmaco concorrente, per violazione brevettuale. La Novo ha chiesto, in un'ingiunzione preliminare urgente, di impedire il lancio dell'antidiabetico previsto da Pfizer per il settembre 2006. Il giudice federale del caso, tuttavia, sospende ogni decisione di misure cautelative fino al 4 dicembre 2006, quando è prevista l'udienza sul caso. La Pfizer a sua difesa sostiene che la Novo vorrebbe negare l'accesso all'uso del antidiabetico Exubera, approvato dalla FDA solo per via inalatoria, perché questo interferirebbe pesantemente con il business farmaceutico della società Novo Nordisk. Il 14 dicembre 2006 il giudice federale ha negato nell'ingiunzione preliminare la richiesta Novo Nordisk di sospendere le vendite di insulina inalatoria di Pfizer; però la causa di infrazione brevettuale che la Novo Nordisk ha sollevato, tuttavia, non è stato respinta, e i ricorsi di Pfizer sono ancora pendenti. Le due case farmaceutiche sono ancora contrapposte in tribunale per i rispettivi brevetti sull'insulina per via inalatoria, questo processo potrebbe richiedere ancora tempo per definire la lite sulla violazione brevettuale.

Caso n. 2 Pfizer vs Novo Nordisk

La Reuter il 27 settembre 2010 riporta che Novo Nordisk A/S ha comunicato che la Pfizer nel luglio scorso ha presentato una causa contro la Società in un tribunale britannico. Causa che ha come oggetto un brevetto relativo ad un sistema iniettivo sviluppato da Novo Nordisk. La Pfizer sostiene che il brevetto non è valido, mentre la Novo Nordisk A/S non è d'accordo. Il brevetto è una funzionalità di un sistema di dosaggio di una penna iniettiva, che può essere utilizzato per l'iniezione degli ormoni della crescita, dell'insulina e di altri farmaci.

Nella citazione la Pfizer sostiene che la tecnologia brevettata non risponde ai criteri di originalità e novità tecnologica, però, non cita se sta usando attualmente questa tecnologia; il brevetto della Novo Nordisk A/S scade nel 2026.

Caso Pfizer vs New England Journal of Medicine

Nel gennaio 2008 la Pfizer chiede ad un giudice di avere accesso a tutti i dati riservati delle sperimentazioni sul propri antinfiammatori COX2-inibitori: Celecoxib e Valdecoxib in possesso della prestigiosa rivista scientifica The New England Journal of Medicine. Ciò per difendere se stessa meglio nei contenziosi in essere per i suoi due farmaci.

La rivista, che basa il suo prestigio sul giudizio indipendente dei suoi revisori peer-review, si rifiuta di consegnare i dati delle 11 sperimentazioni pubblicate e di altre non pubblicate, anche e soprattutto per non tradire l'impegno alla riservatezza con i suoi revisori. Il 13 marzo 2008 le parti sono convocate in tribunale, la rivista ha ribadito in quella sede la necessità della riservatezza per garantire l'indipendenza e l'autorevolezza del processo di revisione dei dati da pubblicare.

Il giudice Sorokin ribadisce con la sua sentenza che le riviste accademiche hanno il diritto alla stessa tutela della riservatezza editoriale dei giornalisti; ed inoltre la divulgazione di questi dati potrebbe nuocere non solo alla Rivista, ma anche alla "comunità medica e scientifica, e all'interesse pubblico."

Caso Serbia

La multinazionale nel 2012 è sotto inchiesta da parte della magistratura Serba che indaga l'esistenza di estremi penali che riguardano casi di corruzione verso operatori sanitari e funzionari statali da parte di filiali Pfizer in Serbia, Croazia, Bulgaria, Italia, Repubblica Ceca, Kazakistan, Russia e Cina, al fine di aumentare le vendite e le prescrizioni dei propri farmaci. In particolare in Serbia è stato provata la corruzione di un medico per mezzo di un viaggio all'estero.

Caso Marvecs Italia

In data 10 giugno 2013 la procura di Milano chiude le indagini riguardo alla cessione di rami di azienda dalla Pfizer e AstraZeneca alla Marvecs Service Srl, fallita il 14 gennaio 2011, società nei fatti rivelatasi un contenitore aziendale

Sono coinvolti nell'inchiesta per bancarotta fraudolenta della procura di Milano dei pubblici ministeri milanesi

Gaetano Ruta e Luigi Orsi, i dirigenti Pfizer: Silvio Mandelli e Martin Thomas del Cda insieme a dirigenti di Pharmacia Italia Emanuele Bariè, presidente e AD della stessa; Luigi La Corte, Fausto Massimino, Hans Sijbesma di Simesa. Il 27 marzo 2023 sono stati tutti assolti dalla Corte d’Appello di Milano. Diverso è stato il procedimento per i fratelli Danzo, Forrester, Magliano, Vacchini, e Golini di Marvecs.

I lavoratori, soprattutto ISF, ceduti da Pfizer e Pharmacia sono stati 638 mentre quelli ceduti da Simesa ed AstraZeneca sono stati in totale 91. L'accusa sostiene che la Marvecs ha omesso di versare importanti somme relative al TFR dei lavoratori e del loro fondo di categoria insieme ad imposte non versate; sostiene inoltre che, poco prima del fallimento, abbia distratto alcuni importanti marchi e beni aziendali.

Rilevante il fatto che già in data 23 gennaio 2007 presso il Senato della Repubblica Italiana fosse stata fatta un'interrogazione riguardo alla situazione economica della Marvecs al momento dell'acquisizione dei lavoratori Pfizer, dove si rilevava la precarietà della condizione economica della stessa azienda e conseguentemente della futura tutela lavorativa dei lavoratori coinvolti nella cessione.

La vicenda, insieme ad altre simili, è stata oggetto di ulteriori interrogazioni parlamentari, nelle quali si sottolinea come la modalità di cessione di ramo di azienda è usata come artificio "in frode di legge" per eludere il licenziamento collettivo, simulando apparentemente la continuità del

rapporto di lavoro, quando in realtà le società acquirenti spesso falliscono anche perché al momento dell'acquisto dei lavoratori

esse presentano bilanci in rosso.

Il 7 gennaio 2014 i pubblici ministeri di Milano Gaetano Ruta e Luigi Orsi rinviano a giudizio manager e consiglieri o ex consiglieri di amministrazione delle multinazionali Pfizer e AstraZeneca con l'accusa di concorso in bancarotta fraudolenta.

In data 28 01 2020 viene depositata nella Cancelleria del Tribunale di Milano - II sez. Penale la sentenza n. 1147/2020 del processo che riguarda le vicende del fallimento Marvecs. In questa sentenza vengono condannati D'Anzo Nicola e Francesco, rispettivamente a 6 anni e 6 mesi e 4 anni di reclusione; insieme a Forrester Peter Alan a 5 anni e 6 mesi, e Rollero Maurizio a 2 anni e 6 mesi di reclusione.

Contese brevettuali

Attività anticontraffazione

Secondo un articolo del luglio 2010 del BusinessWeek si legge che la Pfizer sta ottenendo importanti successi nelle sue battaglie contro i produttori di farmaci contraffatti, portando avanti cause civili piuttosto che penali.

La Pfizer, infatti, ha assunto ex dipendenti doganali, ex agenti dell'FBI, esperti turchi di stupefacenti ed ex poliziotti di Hong Kong per scovare i falsi e raccogliere prove per perseguire gli autori delle violazioni in cause civili per violazione del marchio. Dal 2007, Pfizer ha speso 3,3 milioni $ nelle indagini e le spese legali e ha così recuperato circa 5,1 milioni di $, mentre altri 5 milioni $ sono legati ai casi in corso.

Pfizer vs Teva Ph.

Il 1º aprile 2010 la Pfizer ha citato in giudizio la Teva Pharmaceutical Industries per impedire che una versione generica del Sildenafil (Viagra) il farmaco Pfizer contro impotenza possa entrare sul mercato, almeno fino al 2019. La Teva Ph. è un'azienda israeliana ed è la più grande casa farmaceutica di generici del mondo.

La causa, depositata nella US District Court per il Distretto Orientale della Virginia, rileva che il sildenafil Pfizer originariamente brevettato nel 2002 e che, nel 2007. Teva ha ricevuto l'approvazione dall'FDA per vendere una versione generica del sildenafil per il trattamento di disfunzione erettile. Il farmaco sildenafil è stato un grande business di Pfizer, con ricavi di 1,9 miliardi di $ nel 2009.

La Pfizer fa sostiene che ha due brevetti sul sildenafil:

con scadenza nel 2012, che riguarda la composizione del farmaco stesso;

con scadenza nel 2019, che riguarda il suo utilizzo nella disfunzione erettile.

La Pfizer sostiene con l'azione legale che, immediatamente dopo la scadenza del primo brevetto il 27 marzo 2012, la Teva intende commercializzare propria versione generica del sildenafil ... per il trattamento della disfunzione erettile. Ciò comporterebbe una violazione del secondo brevetto di Pfizer, e comporterebbe un sostanziale e irreparabile danno economico secondo l'accusa.

La difesa di Teva sostiene invece che essa porrà in vendita il proprio sildenafil generico alla scadenza del secondo brevetto nel 2019: per questo chiede il rimborso delle proprie spese legali Pfizer.

La Teva Ph. ha recentemente vinto una guerra di offerte contro la Pfizer per l'acquisizione un'altra grande azienda di farmaci generici: la tedesca ratiopharm group.

U.S. Patent and Trademark Office (USPTO) vs Pfizer

La commissione dei ricorsi del US Patent and Trademark Office (USPTO) ha parzialmente respinto il brevetto sul farmaco di Pfizer sildenafil (Viagra), perché agisce in modo simile al fitoterapico cinese: Yin Yang Huo, altrimenti noto come Horny Goat Weed o Epimedium.

La decisione è del 12 febbraio 2010; essa ha confermato che un elemento del brevetto del Viagra (rivendicazione) non rappresenta una nuova invenzione perché precedentemente scoperta. La rivendicazione brevettuale è stata annullata a seguito della presentazione di una causa per violazione di brevetto contro la società farmaceutica rivale Eli Lilly and Co, azienda che ha il tadalafil (Cialis) come farmaco concorrente del sildenafil (Viagra).

La commissione dei ricorsi del US Patent and Trademark Office (USPTO) sui brevetti ha stabilito che un ingrediente chimico del Yin Yang Huo (Epimedium), che viene usato per l'impotenza, è simile all'inibitore enzimatico presente nel Viagra.

Pfizer vs Apotex, Mylan, Amneal Pharmaceuticals LLC and Actavis Inc.

Secondo il The Denver Post il 30 ottobre 2010 la Pfizer ha citato in giudizio per violazione brevettuale 4 aziende: Apotex, Mylan, Amneal Pharmaceuticals LLC and Actavis Inc. presso l'US District Court, Southern District di New York, violazione che riguarderebbe il sildenafil.

Vicende recenti

Sempre la Pfizer dal mese di giugno 2010, ha dovuto:

Sospendere dal mercato un antileucemico: il Mylotarg, su richiesta dell'FDA, per inefficacia e più alti tassi di mortalità rispetto alle terapie convenzionali.

Sospeso uno studio pediatrico sull'antipsicotico Geodon perché, secondo l'FDA, i bambini erano stati trattati con dosaggi eccessivi; costringendo l'ufficio Inspections, Compliance, Enforcement, and Criminal Investigations dell'FDA, in data 9 settembre 2010, ad emettere una Warning Letter.

Sospende le ricerche del Tanezumab, un antireumatico, per la non provata efficacia nelle malattie osteoarticolari.

È sotto inchiesta, da parte dell'FDA, per uso off-label del farmaco Rapamune.

Un ricercatore di farmaci analgesici, che ha collaborato spesso con Pfizer (Scott S Reuben, MD) in varie ricerche, è stato incarcerato per aver manipolato dati scientifici sul Bextra (ritirato dal commercio), sul Celebrex e Lyrica per la denunzia fatta dalla Blue Cross Blue Shield nel tentativo di recuperare le somme per l'indennizzo dei pazienti danneggiati da questi farmaci.

Un Senatore della Iowa Charles E. Grassley richiama 18 aziende farmaceutiche tra cui la Pfizer al senato USA per il comportamento rispetto alla: whistleblower policy Whistleblower (violazioni verso politica di protezione per le denunzie di comportamento illegali provenienti dall'azienda stessa) negli USA.

Infine, il rifiuto della corte nigeriana di accettare la richiesta fatta dalla multinazionale rispetto al caso del Trovan (trovofloxacina) del 1996.

28 luglio 2010 la Pfizer sperimenta uno dei suoi prodotti di punta in bambini con una malattia polmonare rara (ipertensione polmonare idiopatica). Facendo richiesta alla FDA di un prolungamento di 6 mesi del brevetto del principio attivo una volta ottenuta l'indicazione orfana, il farmaco in questione è il sildenafil più noto con il marchio Viagra. Questo prolungamento del brevetto, grazie all'indicazione orfana, consentirebbe alla Pfizer di ottenere, per la maggior la protezione brevettuale, altri 450 milioni di $ di ricavi aggiuntivi.

Il 12 ottobre 2010 scoppia il caso Edronax (Reboxetina) con la pubblicazione di un articolo ed un editoriale sul BMJ che sconfessano i vantaggi della reboxetina verso altre terapie antidepressive alla luce di una ricerca che ha riesaminato in modo metanalitico i dati scientifici sul farmaco mai pubblicati prima; il riesame è stato fatto da un ente di ricerca indipendente tedesco: IQWiG. L'Istituto tedesco ha rilevato le evidenze pubblicate da Pfizer su 1.065 pazienti dove venivano sopravvalutati i benefici e sottostimati i rischi, mentre analizzando anche i dati non pubblicati su 3.033 pazienti si è potuto dimostrare un risultato opposto. I curatori del British Medical Journal, accusano Pfizer di alterare l'integrità degli elementi di prova delle ricerche prodotti alle autorità di regolatorie, ai medici e ai pazienti; alla richiesta di chiarimenti la Pfizer ha risposto ufficialmente che: Rivedremo la meta-analisi, pubblicata sul BMJ, relativa alla reboxetina nel dettaglio e forniremo gli ulteriori commenti dopo aver completato la revisione.

La Reuters il 19 ottobre 2010 riporta che la Pfizer insieme ad altre 6 aziende farmaceutiche ha dato denaro ad oltre 17.000 medici ed altri operatori sanitari per parlare dei loro prodotti. Infatti, è prassi consolidata, da parte delle società farmaceutiche, quella di pagare dei medici esperti (specialisti ed universitari) per educare i loro colleghi sull'uso dei farmaci. Nel report presente sul sito USA: www.propublica.org, troviamo elencati i 384 medici USA con i rispettivi corrispettivi economici ricevuti dalla 7 aziende farmaceutiche. Questi compensi sono di solito dati per seminari effettuati a margine di congressi medici, ma talvolta sono in realtà delle "convention" in località turistiche con la scusa di corsi di aggiornamento. Le somme erogate da Pfizer nel 2009 in totale sono state pari a 19,8 milioni di $. Va anche detto che dal marzo 2010 la Pfizer comunica questo tipo di informazioni, compresi i fondi destinati alla ricerca clinica. La società dà, inoltre, informazioni sulle borse di studio, i messaggi di tipo educativo, di lobbying e i contributi erogati alle varie istituzioni. Tutto ciò come parte di un accordo fatto con il Dipartimento di Giustizia americano nel settembre 2009.

Il 10 novembre 2010 la Pfizer e Bristol-Myers Squibb abbandonano le ricerche sull'apixaban, un nuovo farmaco anticoagulante sviluppato con una collaborazione tra le due aziende. È stato deciso di sospendere la fase III di sperimentazione clinica del farmaco, per un elevato tasso di effetti collaterali, in particolare aumentava il rischio emorragico. Lo studio in questione ha studiato quasi 11.000 pazienti che avevano avuto un recente attacco cardiaco. L'apixaban è stato confrontato con il placebo ed è stato condotto in 40 paesi con il coordinamento della Duke Clinical Research Institute negli Stati Uniti e del Clinical Research Center di Uppsala in Svezia.

Il 6 dicembre 2010 Jeffrey B. Kindler, l'Amministratore Delegato e il Chairman di Pfizer, dal 2006, ha annunciato a sorpresa le sue dimissioni; prenderà il suo posto Ian C. Read, che ha finora guidato le attività internazionali di Pfizer.

In data 10 dicembre viene diffuso sul sito di Wikileaks un Dispaccio dell'ambasciata americana di Abuja nel quale si evince un tentativo di ricatto nei confronti del procuratore generale nigeriano, responsabile della causa legale: Governo nigeriano vs Pfizer per i fatti di Kano del 1996.

Tutti questi eventi concentrati in un breve lasso di tempo, secondo M. Rosenberg, hanno fatto recentemente paragonare la Pfizer con i suoi comportamenti arroganti e fraudolenti alla British Petroleum.

Filantropia

Sin dal 1953 la Pfizer ha creato una fondazione la: Pfizer Foundation, Inc. con scopi filantropici ed umanitari.

Questa prevede come finalità primarie:

Un programma di assistenza ai pazienti USA (U.S. Patient Assistance Programs)

Un programma di educazione alla salute dei farmaci (Medicine Safety Education)

Un programma di controllo dei cambiamenti climatici (Energy and Climate Change)

Un programma di rapporti dei propri comportamenti responsabili (Corporate Responsibility Report)

Un programma filantropico e educativo (Anti-Infectives Timeline)

Nella dichiarazione di intenti della fondazione leggiamo: Siamo continuamente pronti a rivedere e migliorare i nostri sforzi nel ridurre il nostro impatto sull'ambiente, sosteniamo nei luoghi di lavoro la diversità e l'accettazione di essa, pratichiamo pratiche di business responsabile, e sosteniamo i più alti standard etici in tutte le attività, dalla ricerca e sviluppo alle vendite e al marketing. Stiamo costruendo partenariati nelle comunità di tutto il mondo per rafforzare i sistemi sanitari, migliorare l'accesso ai nostri farmaci, e trovare soluzioni sostenibili alle sfide per la salute di oggi e di domani.

Tra i diversi programmi di salute globale sviluppati da Pfizer abbiamo:

Tracoma Il programma ha inizio nel 1998 e consiste nella donazione dell'antibiotico azitromicina, il programma vanta 145 milioni di pazienti trattati e la completa eradicazione della malattia in Marocco.

Malaria dal 2009 è in corso un programma di trattamento con un farmaco di ricerca italiana per la terapia della malaria in diversi paesi dell'Africa subsahariana; e altre ricerche rivolte allo studio dell'associazione azitromicina-clorochina.

Tabagismo dal 2007 è in corso un progetto di prevenzione mondiale delle patologie tabacco correlate.

HIV/AIDS dal 2001 è in corso un programma di trattamento per HIV/AIDS che coinvolge circa 10.000 pazienti in 27 paesi.

HIV/AIDS dal 2000 è iniziato un programma di partnership per il fluconazolo (Diflucan) nei paesi dove l'HIV/AIDS ha una prevalenza superiore all'1%.

In una ricerca del 2007, in parte sponsorizzata dalla stessa Pfizer, si legge che: i partenariati pubblico-privato come esempio id filantropia aziendale permettono di disporre di risorse significative stimolare il miglioramento dei servizi sanitari nei paesi in via di sviluppo. Negli ultimi anni però, la filantropia aziendale si è spostata verso una filantropia inter-dipendente, con il duplice obiettivo di affrontare i problemi sociali, ma anche promuovere gli interessi strategici della società pe consentire l'espansione delle attività strategiche.

Negli anni passati sono state mosse aspre critiche ai programmi filantropici della Pfizer. Le critiche fanno riferimento ai seguenti fatti:

Nel 2000 la Pfizer Inc e la sua Fondazione hanno donato più di 300 milioni di $ (204,6 milioni di euro) in donazioni di prodotti e contanti in tutto il mondo, diventando così: una delle società più generose degli interi negli Stati Uniti d'America. Va però ricordato che la Pfizer si è rifiutata di tagliare i prezzi dei farmaci nei paesi poveri ed inoltre la Pfizer ha un atteggiamento molto aggressivo nel salvaguardare i propri brevetti e i prezzi dei propri farmaci che diventano fuori dalla portata per innumerevoli persone.

Per la Pfizer le donazioni in beneficenza possono essere etichettate come una mossa di facciata, un modo ideale per rigenerare l'immagine aziendale.

Inoltre, le donazioni in beneficenza sono trascurabili in confronto alla quantità di soldi spesi per altri progetti come i 12 miliardi di $ spesi per la costruzione di un parco commerciale o semplicemente in confronto ai profitti di Pfizer.

In Italia

In Italia la Pfizer collabora con diverse Associazioni no profit, con una serie di iniziative e contributi economici.

Il totale dei contributi erogati nel 2009, è stato pari a 428 600,00 di €; con un fatturato della Filiale Italiana della multinazionale che è stato, nello stesso periodo, di 1 429 463 000,00 € (Fonte: Centro Studi Economico e Finanziario ESG 89).

Fonte: Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Vedi su Wikipedia ↗

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PFE Snapshot del titolo Prezzo, capitalizzazione di mercato, P/E, EPS, ROE, debito/capitale proprio, intervallo 52 settimane

Prezzo
$28.05
Capitalizzazione di Mercato
P/E (TTM)
18.3
EPS (TTM)
$1.36
Ricavi (TTM)
$62.58B
Rendimento div.
ROE
8.9%
D/E Debito/Patrimonio
0.7
Intervallo 52 sett.
$24 – $29

PFE Grafico del prezzo delle azioni OHLCV giornaliero con indicatori tecnici — panoramica, zoom e personalizza la tua visualizzazione

Performance decennale Andamento di ricavi, utile netto, margini e EPS

Ricavi e Utile Netto $62.58B
10-point trend, +18.5%
2016-12-31 2025-12-31
EPS $1.36
10-point trend, +16.2%
2016-12-31 2025-12-31
Flusso di cassa libero $9.07B
10-point trend, -35.5%
2016-12-31 2025-12-31
Margini 12.4%

Valutazione Rapporti P/E, P/S, P/B, EV/EBITDA — il titolo è costoso o economico?

Metrica
Tendenza 5 anni
PFE
Mediana dei peer
P/E (TTM)
5-point trend, +19.4%
18.3
32.1

Redditività Margini lordi, operativi e netti; ROE, ROA, ROIC

Metrica
Tendenza 5 anni
PFE
Mediana dei peer
Net Profit Margin (Margine di Profitto Netto)
5-point trend, -54.1%
12.4%
13.0%
ROA
5-point trend, -71.8%
3.7%
6.4%
ROE
5-point trend, -71.6%
8.9%
15.1%

Salute finanziaria Debito, liquidità, solvibilità — solidità del bilancio

Metrica
Tendenza 5 anni
PFE
Mediana dei peer
Debt / Equity (Debito / Patrimonio Netto)
5-point trend, +52.6%
0.7
Current Ratio (Rapporto corrente)
5-point trend, -17.1%
1.2
1.6
Quick Ratio
5-point trend, +11.9%
0.4

Crescita Crescita di ricavi, EPS e utile netto: YoY, CAGR 3Y, CAGR 5Y

Metrica
Tendenza 5 anni
PFE
Mediana dei peer
Revenue YoY (Ricavi YoY)
5-point trend, -23.0%
-1.7%
Revenue CAGR 3Y (CAGR Ricavi 3Y)
5-point trend, -23.0%
-14.8%
Revenue CAGR 5Y (CAGR Ricavi 5Y)
5-point trend, -23.0%
8.5%
EPS YoY
5-point trend, -64.7%
-3.5%
Net Income YoY (Utile Netto YoY)
5-point trend, -64.6%
-3.2%

Metriche per Azione EPS, valore contabile per azione, flusso di cassa per azione, dividendo per azione

Metrica
Tendenza 5 anni
PFE
Mediana dei peer
EPS (Diluted) (EPS (Diluito))
5-point trend, -64.7%
$1.36

Efficienza del Capitale Rotazione delle attività, rotazione delle scorte, rotazione dei crediti

Metrica
Tendenza 5 anni
PFE
Mediana dei peer

Dividendi Rendimento, payout ratio, storico dividendi, CAGR 5Y

Dividend Yield
Rapporto di Distribuzione Utili
CAGR Dividendi 5Y
Data ex-dividendoImporto
24 Luglio 2026$0,4300
08 Maggio 2026$0,4300
23 Gennaio 2026$0,4300
07 Novembre 2025$0,4300
25 Luglio 2025$0,4300
09 Maggio 2025$0,4300
24 Gennaio 2025$0,4300
08 Novembre 2024$0,4200
26 Luglio 2024$0,4200
09 Maggio 2024$0,4200
25 Gennaio 2024$0,4200
09 Novembre 2023$0,4100
27 Luglio 2023$0,4100
11 Maggio 2023$0,4100
26 Gennaio 2023$0,4100
03 Novembre 2022$0,4000
28 Luglio 2022$0,4000
12 Maggio 2022$0,4000
27 Gennaio 2022$0,4000
04 Novembre 2021$0,3900

PFE Consenso degli analisti Opinioni degli analisti, sia rialziste che ribassiste, target price a 12 mesi, potenziale di rialzo

MANTIENI 36 analisti
  • Acquisto forte 6 16,7%
  • Compra 8 22,2%
  • Mantieni 20 55,6%
  • Vendi 1 2,8%
  • Vendita forte 1 2,8%

Target Price a 12 Mesi

26 analisti · 2026-08-17
Target mediano $28.00 -0,2%
Target medio $28.61 +2,0%

Cronologia utili EPS effettivo vs stima, surprise %, tasso di superamento, data prossimi utili

Sorpresa media
0.14%
Periodo EPS Actual EPS Stimato Sorpresa
30 Giugno 2026 $0.77 $0.69 0.08%
31 Marzo 2026 $0.75 $0.72 0.03%
31 Dicembre 2025 $0.66 $0.58 0.08%
30 Settembre 2025 $0.87 $0.64 0.23%
30 Giugno 2025 $0.78 $0.59 0.19%
31 Marzo 2025 $0.92 $0.67 0.25%

Confronto Peer (GICS sub-settore industriale) Metriche chiave rispetto ai pari del settore

Ticker Capitalizzazione di Mercato P/E Rev YoY Margine Netto ROE Margine lordo
PFE 18.3 -1.7% 12.4% 8.9%
LLY 46.8 44.7% 31.7% 101.2%
JNJ 18.8 6.0% 28.5% 35.0% 67.9%
MRK 14.5 1.3% 28.1% 36.9%
BMY 15.6 -0.22% 14.6% 40.5%
RPRX 21.7 5.1% 32.4% 8.0%
ZTS $53.46B 20.9 2.3% 28.2% 66.0%
VTRS -4.2 -3.0% -24.6% -23.2% 35.1%
CORT $3.69B 42.4 12.8% 13.1% 15.5%
ELAN $11.25B -48.1 6.2% -4.9% -3.5% 55.0%

Fondamentali Completi Tutte le metriche per anno — conto economico, stato patrimoniale, rendiconto finanziario

Conto Economico 14
Dati annuali Conto Economico per PFE
Metrica Tendenza 20252024202320222021202020192018201720162015
Revenue 10-point trend, +28.1% $62.58B $63.63B $59.55B $101.17B $81.29B $41.65B $40.91B $40.83B · $52.82B $48.85B
Cost of Revenue 10-point trend, +66.5% $16.07B $17.85B $24.95B $34.34B $30.82B $8.48B $8.05B $8.99B · $12.32B $9.65B
SG&A Expense 10-point trend, -6.9% $13.79B $14.73B $14.77B $13.68B $12.70B $11.60B $12.73B $12.61B · $14.84B $14.81B
Interest Expense 10-point trend, +122.8% $2.67B $3.09B $2.21B $1.24B $1.29B $1.45B $1.57B $1.32B · $1.19B $1.20B
Interest Income 10-point trend, +28.0% $603M $545M $1.62B $251M $36M $73M $225M $333M · $470M $471M
Other Non-op 10-point trend, -135.1% $-6.72B $-4.39B $-222M $-1.06B $4.88B $-1.21B $-3.50B $-2.08B · $-3.79B $-2.86B
Pretax Income 10-point trend, -16.1% $7.52B $8.02B $1.06B $34.73B $24.31B $7.04B $11.32B $3.59B · $8.35B $8.96B
Income Tax 10-point trend, -113.4% $-266M $-28M $-1.11B $3.33B $1.85B $370M $583M $-266M · $1.12B $1.99B
Net Income 10-point trend, +11.7% $7.77B $8.03B $2.12B $31.37B $21.98B $9.16B $16.03B $11.15B · $7.21B $6.96B
EPS (Basic) 10-point trend, +21.2% $1.37 $1.42 $0.38 $5.59 $3.92 $1.65 $2.88 $1.90 · $1.18 $1.13
EPS (Diluted) 10-point trend, +22.5% $1.36 $1.41 $0.37 $5.47 $3.85 $1.63 $2.82 $1.87 · $1.17 $1.11
Shares (Basic) 10-point trend, -8.0% 5,683,000,000 5,664,000,000 5,643,000,000 5,608,000,000 5,601,000,000 5,555,000,000 5,569,000,000 5,872,000,000 · 6,089,000,000 6,176,000,000
Shares (Diluted) 10-point trend, -8.7% 5,713,000,000 5,700,000,000 5,709,000,000 5,733,000,000 5,708,000,000 5,632,000,000 5,675,000,000 5,977,000,000 · 6,159,000,000 6,257,000,000
EBITDA 9-point trend, +27.8% $6.59B $7.01B $6.29B $5.06B $5.19B · $6.01B $6.38B · $5.76B $5.16B
Stato Patrimoniale 29
Dati annuali Stato Patrimoniale per PFE
Metrica Tendenza 20252024202320222021202020192018201720162015
Cash & Equivalents 10-point trend, -68.6% $1.14B $1.04B $2.85B $416M $1.94B $1.79B $1.12B $1.14B · $2.60B $3.64B
Short-term Investments 5-point trend, -46.9% · · · · · $10.44B $8.53B $17.69B · $15.26B $19.65B
Receivables 11-point trend, +45.2% $11.87B $11.46B $11.57B $10.95B $11.48B $7.91B $6.77B $8.03B $8.23B $8.22B $8.18B
Inventory 11-point trend, +41.8% $10.65B $10.85B $10.19B $8.98B $9.06B $8.02B $7.07B $7.51B $7.57B $6.78B $7.51B
Other Current Assets 10-point trend, +30.4% $2.81B $4.25B $4.91B $5.02B $3.82B $3.65B $2.36B $2.46B · $2.25B $2.15B
Current Assets 10-point trend, -2.1% $42.90B $50.36B $43.33B $51.26B $59.69B $35.07B $32.80B $49.93B · $38.95B $43.80B
PP&E (Net) 10-point trend, +40.3% $19.32B $18.39B $18.94B $16.27B $14.88B $13.74B $12.97B $13.38B · $13.32B $13.77B
PP&E (Gross) 10-point trend, +34.6% $36.70B $34.88B $34.98B $31.45B $29.95B $28.41B $27.96B $29.98B · $28.12B $27.27B
Accum. Depreciation 10-point trend, +28.8% $17.39B $16.48B $16.05B $15.17B $15.07B $14.66B $14.99B $16.59B · $14.81B $13.50B
Goodwill 10-point trend, +47.7% $71.26B $68.53B $67.78B $51.38B $49.21B $49.56B $48.18B $42.93B · $54.45B $48.24B
Intangibles 10-point trend, +33.1% $53.73B $55.41B $64.90B $43.37B $25.15B $28.34B $33.94B $35.21B · $52.65B $40.36B
Other Non-current Assets 11-point trend, +181.6% $9.63B $9.82B $12.47B $13.16B $7.68B $4.88B $4.20B $2.80B $3.02B $3.32B $3.42B
Total Assets 10-point trend, +24.4% $208.16B $213.40B $226.50B $197.21B $181.48B $154.23B $167.59B $159.42B · $171.62B $167.38B
Accounts Payable 10-point trend, +44.8% $5.24B $5.63B $6.71B $6.81B $5.58B $4.28B $3.89B $4.67B · $4.54B $3.62B
Short-term Debt 9-point trend, -100.0% $0 $2.45B $7.96B $0 $0 $556M $13.91B $3.10B · $5.80B ·
Current Liabilities 10-point trend, +25.8% $36.98B $42.99B $47.79B $42.14B $42.67B $25.92B $37.30B $31.86B · $31.11B $29.40B
Capital Leases 7-point trend, +122.4% $2.29B $2.29B $2.63B $2.60B $2.51B $1.11B $1.03B · · · ·
Deferred Tax 11-point trend, -91.1% $2.40B $2.12B $640M $1.02B $349M $4.06B $5.65B $3.70B $3.99B $30.75B $26.88B
Other Non-current Liabilities 11-point trend, +180.1% $14.72B $14.15B $16.54B $13.18B $9.74B $6.67B $6.89B $5.85B $5.69B $6.34B $5.26B
Total Liabilities 10-point trend, +18.6% $121.39B $124.90B $137.21B $101.29B $104.01B $90.76B $104.15B $95.66B · $111.78B $102.38B
Long-term Debt 10-point trend, +124.3% $64.64B $61.15B $63.79B $35.44B $37.83B $4.00B $37.42B $37.69B · $31.40B $28.82B
Total Debt 10-point trend, +98.7% $64.64B $63.60B $71.76B $35.44B $37.83B $39.69B $51.33B $40.78B · $35.62B $32.54B
Common Stock 10-point trend, +4.8% $481M $480M $478M $476M $473M $470M $468M $467M · $461M $459M
Paid-in Capital 10-point trend, +16.6% $94.47B $93.60B $92.63B $91.80B $90.59B $88.67B $87.43B $86.25B · $82.69B $81.02B
Retained Earnings 11-point trend, +59.2% $114.61B $116.72B $118.35B $125.66B $103.39B $90.39B $97.67B $89.55B $86.47B $71.77B $71.99B
Treasury Stock 10-point trend, +45.1% $115.02B $114.76B $114.49B $113.97B $111.36B $110.99B $110.80B $101.61B · $84.36B $79.25B
AOCI 11-point trend, +15.3% $-8.07B $-7.84B $-7.96B $-8.30B $-5.90B $-5.31B $-11.64B $-11.28B $-10.23B $-11.04B $-9.52B
Stockholders' Equity 10-point trend, +33.6% $86.48B $88.20B $89.01B $95.66B $77.20B $63.24B $63.14B $63.41B · $59.54B $64.72B
Liabilities + Equity 10-point trend, +24.4% $208.16B $213.40B $226.50B $197.21B $181.48B $154.23B $167.59B $159.42B · $171.62B $167.38B
Flusso di cassa 18
Dati annuali Flusso di cassa per PFE
Metrica Tendenza 20252024202320222021202020192018201720162015
D&A 10-point trend, +27.8% $6.59B $7.01B $6.29B $5.06B $5.19B $4.68B $5.75B $6.38B · $5.76B $5.16B
Stock-based Comp 10-point trend, +19.4% $799M $877M $525M $872M $1.18B $755M $687M $923M · $691M $669M
Deferred Tax 10-point trend, -10565.0% $-2.13B $-2.10B $-3.44B $-3.76B $-4.29B $-1.57B $561M $-2.20B · $-700M $-20M
Amort. of Intangibles 7-point trend, +39.5% · $5.30B $4.70B $3.60B $3.70B $3.40B $4.50B · · · $3.80B
Restructuring 10-point trend, +34.6% $1.09B $1.99B $1.97B $882M $741M $535M $227M $796M · $1.05B $811M
Other Non-cash 9-point trend, -175.9% $-1.32B $-1.07B $3.21B $-4.28B $8.52B · $-11.03B $-454M · $2.94B $1.75B
Operating Cash Flow 10-point trend, -20.3% $11.70B $12.74B $8.70B $29.27B $32.58B $14.40B $12.59B $15.83B · $16.19B $14.69B
CapEx 10-point trend, +88.2% $2.63B $2.91B $3.91B $3.24B $2.71B $2.23B $2.05B $1.98B · $1.82B $1.40B
Investing Cash Flow 10-point trend, +54.7% $-1.35B $2.65B $-32.28B $-15.78B $-22.55B $-4.27B $-3.94B $4.53B · $-7.79B $-2.98B
Debt Issued 10-point trend, +9678000000.00 $9.68B $0 $30.83B $0 $997M $5.22B $4.94B $4.97B · $10.98B $0
Net Debt Issued 10-point trend, +197.3% $2.92B $-2.25B $28.26B $-3.30B $-1.01B $1.22B $-1.86B $1.41B · $3.29B $-3.00B
Stock Repurchased 9-point trend, -100.0% · $0 $0 $2.00B $0 $0 $8.87B $12.20B · $5.00B $6.16B
Net Stock Activity 9-point trend, +100.0% · $0 $0 $-2.00B $0 $0 $-8.87B $-12.20B · $-5.00B $-6.16B
Financing Cash Flow 10-point trend, +1.0% $-10.30B $-17.14B $26.07B $-14.83B $-9.82B $-9.65B $-8.48B $-20.44B · $-9.23B $-10.41B
Net Change in Cash 10-point trend, -69.5% $91M $-1.81B $2.45B $-1.51B $159M $475M $125M $-205M · $-1.04B $298M
Taxes Paid 10-point trend, +96.7% $4.69B $3.60B $3.15B $7.87B $7.43B $3.15B $3.66B $3.65B · $2.52B $2.38B
Free Cash Flow 10-point trend, -30.8% $9.07B $9.84B $4.79B $26.03B $29.87B $12.15B $10.41B $13.79B · $14.08B $13.12B
Levered FCF 10-point trend, -48.2% $6.31B $6.73B $256M $24.91B $28.68B $10.79B $8.96B $12.55B · $13.05B $12.18B
Redditività 5
Dati annuali Redditività per PFE
Metrica Tendenza 20252024202320222021202020192018201720162015
Net Margin 10-point trend, -12.8% 12.4% 12.6% 3.6% 31.3% 27.0% 22.9% 31.4% 20.8% · 13.7% 14.2%
Pretax Margin 10-point trend, -34.5% 12.0% 12.6% 1.8% 34.6% 29.9% 17.9% 34.2% 22.1% · 15.8% 18.4%
EBITDA Margin 9-point trend, -0.3% 10.5% 11.0% 10.8% 5.1% 6.4% · 11.6% 11.9% · 10.9% 10.6%
ROA 10-point trend, -11.1% 3.7% 3.6% 1.0% 16.6% 13.1% 6.0% 10.0% 6.7% · 4.3% 4.2%
ROE 10-point trend, -13.0% 8.9% 9.1% 2.3% 36.3% 31.3% 15.2% 25.7% 16.6% · 11.6% 10.2%
Liquidità e Solvibilità 4
Dati annuali Liquidità e Solvibilità per PFE
Metrica Tendenza 20252024202320222021202020192018201720162015
Current Ratio 10-point trend, -22.2% 1.2 1.2 0.9 1.2 1.4 1.4 0.9 1.6 · 1.3 1.5
Quick Ratio 10-point trend, -67.1% 0.4 0.3 0.3 0.3 0.3 0.4 0.5 0.8 · 0.8 1.1
Debt / Equity 10-point trend, +48.7% 0.7 0.7 0.8 0.4 0.5 0.6 0.8 0.6 · 0.6 0.5
LT Debt / Equity 10-point trend, +60.1% 0.7 0.7 0.7 0.3 0.5 0.6 0.6 0.5 · 0.5 0.4
Efficienza 3
Dati annuali Efficienza per PFE
Metrica Tendenza 20252024202320222021202020192018201720162015
Asset Turnover 10-point trend, +1.8% 0.3 0.3 0.3 0.5 0.5 0.3 0.3 0.3 · 0.3 0.3
Inventory Turnover 10-point trend, +2.0% 1.5 1.7 2.6 3.8 3.6 1.2 1.3 1.5 · 1.7 1.5
Receivables Turnover 10-point trend, -9.0% 5.4 5.5 5.3 8.9 8.4 5.7 6.2 6.6 · 6.4 5.9
Per Azione 5
Dati annuali Per Azione per PFE
Metrica Tendenza 20252024202320222021202020192018201720162015
Revenue / Share 10-point trend, +40.3% $10.95 $11.16 $10.25 $17.50 $14.24 $7.44 $9.12 $8.98 · $8.58 $7.81
Cash Flow / Share 10-point trend, -11.7% $2.05 $2.24 $1.52 $5.11 $5.71 $2.56 $2.22 $2.65 · $2.58 $2.32
Dividend / Share 9-point trend, +41.0% $2 $2 $2 $2 $2 $2 $1 $1 · $1 ·
Dividend Paid / Share 2-point trend, +7.1% · · · · · · · · · $1 $1
EPS (TTM) 10-point trend, +22.5% $1.36 $1.41 $0.37 $5.47 $3.85 $1.63 $2.82 $1.87 · $1.17 $1.11
Tassi di Crescita 9
Dati annuali Tassi di Crescita per PFE
Metrica Tendenza 20252024202320222021202020192018201720162015
Revenue YoY 5-point trend, -101.7% -1.7% 6.8% -41.1% 24.5% 95.2% · · · · · ·
Revenue CAGR 3Y 3-point trend, -216.9% -14.8% -7.8% 12.7% · · · · · · · ·
Revenue CAGR 5Y 8.5% · · · · · · · · · ·
EPS YoY 5-point trend, -102.6% -3.5% 281.1% -93.2% 42.1% 136.2% · · · · · ·
EPS CAGR 3Y 3-point trend, +4.8% -37.1% -28.4% -39.0% · · · · · · · ·
EPS CAGR 5Y -3.6% · · · · · · · · · ·
Net Income YoY 5-point trend, -102.3% -3.2% 279.0% -93.2% 42.7% 140.0% · · · · · ·
Net Income CAGR 3Y 3-point trend, +3.7% -37.2% -28.5% -38.6% · · · · · · · ·
Net Income CAGR 5Y -3.2% · · · · · · · · · ·
Valutazione (TTM) 4
Dati annuali Valutazione (TTM) per PFE
Metrica Tendenza 20252024202320222021202020192018201720162015
Revenue TTM 10-point trend, +28.1% $62.58B $63.63B $59.55B $101.17B $81.29B $41.65B $40.91B $40.83B · $52.82B $48.85B
Net Income TTM 10-point trend, +11.7% $7.77B $8.03B $2.12B $31.37B $21.98B $9.16B $16.03B $11.15B · $7.21B $6.96B
P/E 10-point trend, -33.6% 18.3 18.8 77.8 9.4 15.3 22.6 13.2 22.1 · 26.3 27.6
Earnings Yield 10-point trend, +50.8% 5.5% 5.3% 1.3% 10.7% 6.5% 4.4% 7.6% 4.5% · 3.8% 3.6%

Bilanci Conto economico, stato patrimoniale, flusso di cassa — annuale, ultimi 5 anni

Conto Economico
2025-12-312024-12-312023-12-312022-12-312021-12-31
Ricavi $62.58B$63.63B$59.55B$101.17B$81.29B
Utile netto $7.77B$8.03B$2.12B$31.37B$21.98B
EPS Diluito $1.36$1.41$0.37$5.47$3.85
Stato Patrimoniale
2025-12-312024-12-312023-12-312022-12-312021-12-31
Debito / Patrimonio Netto 0.70.70.80.40.5
Rapporto corrente 1.21.20.91.21.4
Quick Ratio 0.40.30.30.30.3
Flusso di cassa
2025-12-312024-12-312023-12-312022-12-312021-12-31
Flusso di cassa libero $9.07B$9.84B$4.79B$26.03B$29.87B

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Proprietari istituzionali (13F) 3.174 filer · $56.7B totale · Aggiornato al 30 Giugno 2026

Istituzioni che segnalano il possesso di questo titolo nel loro Modulo SEC 13F trimestrale. Solo posizioni lunghe; un singolo depositante può apparire due volte per diverse gambe di opzioni. Grandi posizioni put/call contrapposte riflettono tipicamente market-making o inventario coperto, non convinzione direzionale.

Attività istituzionale — Q2 2026 vs trimestre precedente
Nuove posizioni Posizioni chiuse Aumentato Diminuito Variazione netta delle azioni
135 (-162 vs trimestre precedente) 216 (+51 vs trimestre precedente) 1.169 (-116 vs trimestre precedente) 1.197 (+68 vs trimestre precedente) +17.0M

Confrontato con Q1 2026. Le dichiarazioni SEC Form 13F sono dovute entro 45 giorni dalla fine del trimestre più un breve margine per i dichiaranti in ritardo — i trimestri ancora all'interno di questa finestra vengono saltati a favore della coppia più recente completamente riportata.

Istituzione Valore Azioni % di 13F tracciati Tipo
VANGUARD CAPITAL MANAGEMENT LLC $8.961.368.437 372.149.852 15,79% Azioni
STATE STREET CORP $7.394.748.800 307.090.897 13,03% Azioni
VANGUARD PORTFOLIO MANAGEMENT LLC $2.871.179.523 119.235.030 5,06% Azioni
GEODE CAPITAL MANAGEMENT, LLC $2.795.611.834 116.598.549 4,93% Azioni
Fisher Asset Management, LLC $2.626.340.379 109.067.291 4,63% Azioni
NORGES BANK $1.481.054.511 61.505.586 2,61% Azioni
STATE FARM MUTUAL AUTOMOBILE INSURANCE CO $845.245.059 35.101.539 1,49% Azioni
DIMENSIONAL FUND ADVISORS LP $776.142.875 32.231.850 1,37% Azioni
VANGUARD FIDUCIARY TRUST CO $770.701.325 32.005.869 1,36% Azioni
GOLDMAN SACHS GROUP INC $661.178.350 27.457.573 1,17% Azioni
WELLINGTON MANAGEMENT GROUP LLP $655.032.155 27.202.332 1,15% Azioni
Capital World Investors $535.014.038 22.218.190 0,94% Azioni
BlackRock, Inc. $496.247.455 20.608.283 0,87% Azioni
PeakShares LLC $470.788.000 19.551 0,83% Azioni
California Public Employees Retirement System $415.668.791 17.261.993 0,73% Azioni
Swiss National Bank $386.334.993 16.043.812 0,68% Azioni
Unisphere Establishment $352.772.000 14.650.000 0,62% Azioni
National Pension Service $349.892.971 14.530.439 0,62% Azioni
Mitsubishi UFJ Asset Management Co., Ltd. $338.582.667 14.060.742 0,60% Azioni
LPL Financial LLC $335.189.276 13.919.821 0,59% Azioni
Sumitomo Mitsui Trust Group, Inc. $331.724.370 13.775.929 0,58% Azioni
Legal & General Group Plc $321.464.629 13.349.860 0,57% Azioni
VANGUARD ASSET MANAGEMENT, Ltd $310.036.357 12.875.264 0,55% Azioni
Vanguard Global Advisers, LLC $308.104.997 12.795.058 0,54% Azioni
JANE STREET GROUP, LLC $301.895.776 12.537.200 0,53% Opzione Put
BANK OF AMERICA CORP /DE/ $288.412.018 11.977.243 0,51% Azioni
Robeco Institutional Asset Management B.V. $286.990.186 11.918.197 0,51% Azioni
Assenagon Asset Management S.A. $286.609.166 11.902.374 0,51% Azioni
VANGUARD GROUP INC $263.690.253 10.589.970 0,46% Azioni
BNP PARIBAS FINANCIAL MARKETS $257.773.294 10.704.871 0,45% Azioni
MORGAN STANLEY $253.854.876 10.542.146 0,45% Azioni
CALIFORNIA STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM $252.865.511 9.005.182 0,45% Azioni
NEUBERGER BERMAN GROUP LLC $241.424.020 10.019.415 0,43% Azioni
AMERIPRISE FINANCIAL INC $240.993.613 10.008.051 0,42% Azioni
JANE STREET GROUP, LLC $236.270.552 9.811.900 0,42% Opzione Call
ENVESTNET ASSET MANAGEMENT INC $229.077.928 9.513.242 0,40% Azioni
VICTORY CAPITAL MANAGEMENT INC $220.393.187 9.152.541 0,39% Azioni
HSBC HOLDINGS PLC $210.338.535 8.734.989 0,37% Azioni
RHUMBLINE ADVISERS $207.319.161 8.609.603 0,37% Azioni
FEDERATED HERMES, INC. $202.552.676 8.411.656 0,36% Azioni
RAYMOND JAMES FINANCIAL INC $201.533.895 8.369.348 0,36% Azioni
UBS Group AG $195.120.457 8.103.009 0,34% Azioni
ALLIANCEBERNSTEIN L.P. $189.845.173 6.760.868 0,33% Azioni
CANADA PENSION PLAN INVESTMENT BOARD $186.167.224 7.731.197 0,33% Azioni
PRUDENTIAL FINANCIAL INC $185.665.156 7.710.347 0,33% Azioni
Artemis Investment Management LLP $183.311.336 7.612.597 0,32% Azioni
BARCLAYS PLC $179.765.700 7.465.353 0,32% Azioni
CITADEL ADVISORS LLC $179.051.656 7.435.700 0,32% Opzione Call
Bank of New York Mellon Corp $178.376.742 7.407.672 0,31% Azioni
NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND $160.426.811 6.662.243 0,28% Azioni
Scion Asset Management, LLC $152.880.000 6.000.000 0,27% Opzione Call
SUSQUEHANNA ADVISORS GROUP, INC. $144.480.000 6.000.000 0,25% Azioni
SUSQUEHANNA ADVISORS GROUP, INC. $144.480.000 6.000.000 0,25% Opzione Put
STOREBRAND ASSET MANAGEMENT AS $124.979.920 5.190.196 0,22% Azioni
FRANKLIN RESOURCES INC $123.897.114 5.145.229 0,22% Azioni
Ensign Peak Advisors, Inc $123.467.238 5.127.377 0,22% Azioni
AVIVA PLC $119.854.034 4.977.327 0,21% Azioni
CITADEL ADVISORS LLC $119.391.313 4.958.111 0,21% Azioni
STATE BOARD OF ADMINISTRATION OF FLORIDA RETIREMENT SYSTEM $116.440.092 4.835.552 0,21% Azioni
Empower Advisory Group, LLC $116.320.399 4.830.581 0,20% Azioni
D. E. Shaw & Co., Inc. $115.981.320 4.816.500 0,20% Opzione Call
JONES FINANCIAL COMPANIES LLLP $111.805.219 4.602.934 0,20% Azioni
FIFTH THIRD BANCORP $108.583.817 4.509.295 0,19% Azioni
Universal- Beteiligungs- und Servicegesellschaft mbH $102.109.366 4.229.724 0,18% Azioni
Diamond Hill Capital Management, LLC (Investment Advisor) $101.388.816 4.210.499 0,18% Azioni
Centiva Capital, LP $100.543.632 4.175.400 0,18% Opzione Put
Walleye Trading LLC $99.982.568 4.152.100 0,18% Opzione Call
LETKO, BROSSEAU & ASSOCIATES INC $99.323.932 4.124.748 0,18% Azioni
MACKENZIE FINANCIAL CORP $94.847.869 3.938.865 0,17% Azioni
TD Asset Management Inc $94.564.159 3.927.083 0,17% Azioni
Sound Shore Management Inc /CT/ $91.988.417 3.820.117 0,16% Azioni
ADAGE CAPITAL PARTNERS GP, L.L.C. $91.535.352 3.801.302 0,16% Azioni
UBS AM, a distinct business unit of UBS ASSET MANAGEMENT AMERICAS LLC $90.671.275 3.229.034 0,16% Azioni
Zurcher Kantonalbank (Zurich Cantonalbank) $88.764.250 3.686.223 0,16% Azioni
MASSACHUSETTS FINANCIAL SERVICES CO /MA/ $88.487.709 2.657.949 0,16% Azioni
APG Asset Management N.V. $88.030.545 4.179.623 0,16% Azioni
CAPTRUST FINANCIAL ADVISORS $87.367.956 3.628.237 0,15% Azioni
Retirement Systems of Alabama $83.434.503 3.464.888 0,15% Azioni
NOMURA ASSET MANAGEMENT INTERNATIONAL INC. $83.266.000 3.457.889 0,15% Azioni
MANUFACTURERS LIFE INSURANCE COMPANY, THE $81.016.727 3.364.482 0,14% Azioni
Squarepoint Ops LLC $79.704.848 3.310.002 0,14% Azioni
Nan Shan Life Insurance Co., Ltd. $79.611.081 3.306.108 0,14% Azioni
PNC Financial Services Group, Inc. $79.332.306 3.294.531 0,14% Azioni
COMMONWEALTH EQUITY SERVICES, LLC $78.924.592 3.277.599 0,14% Azioni
Point72 Asset Management, L.P. $78.291.304 3.251.300 0,14% Opzione Call
MILLENNIUM MANAGEMENT LLC $76.887.440 3.193.000 0,14% Opzione Put
Cetera Investment Advisers $76.663.659 3.183.708 0,14% Azioni
WEALTH ENHANCEMENT ADVISORY SERVICES, LLC $74.933.564 3.158.575 0,13% Azioni
KLP KAPITALFORVALTNING AS $74.918.466 3.111.232 0,13% Azioni
D.A. DAVIDSON & CO. $74.635.388 3.099.476 0,13% Azioni
DEERFIELD MANAGEMENT COMPANY, L.P. $73.203.200 3.040.000 0,13% Azioni
STATE OF WISCONSIN INVESTMENT BOARD $73.106.639 3.035.990 0,13% Azioni
Asset Management One Co., Ltd. $72.747.979 2.590.740 0,13% Azioni
MILLENNIUM MANAGEMENT LLC $72.468.760 3.009.500 0,13% Opzione Call
JANE STREET GROUP, LLC $72.329.144 3.003.702 0,13% Azioni
Longaeva Partners L.P. $71.758.400 2.980.000 0,13% Opzione Call
Brandywine Global Investment Management, LLC $71.155.361 2.857.645 0,13% Azioni
Vanguard Investments Australia, Ltd. $69.990.735 2.906.592 0,12% Azioni
Pictet Asset Management Holding SA $69.851.395 2.900.775 0,12% Azioni
BANK OF MONTREAL /CAN/ $68.763.908 2.855.644 0,12% Azioni

Insider aziendali 89 insider · 25 dirigenti · 22 direttori

Insider Ruolo Ultima attività Azioni possedute Acquisti 12m Vendite 12m Netto 12m
Jeffrey B Kindler Former Chairman & CEO 15 Dicembre 2010 A 826.631 0 0 $0
Geno J Germano Group President 26 Febbraio 2015 A 308.254 0 0 $0
Olivier Brandicourt Business Unit President 31 Ottobre 2013 A 191.076 0 0 $0
David S Simmons Business Unit President 31 Maggio 2012 A 179.880 0 0 $0
Cavan M. Redmond Group President 31 Maggio 2012 A 151.138 0 0 $0
Anthony J Maddaluna Executive Vice President 30 Dicembre 2016 A 112.087 0 0 $0
Amy Schulman Former Exec. Vice President 31 Dicembre 2013 A 223.497 0 0 $0
Kristin C Peck Executive Vice President 31 Ottobre 2012 A 43.400 0 0 $0
Natale S Ricciardi Senior Vice President 31 Marzo 2011 A 394.778 0 0 $0
Mary S Mcleod Former Sr. Vice President 15 Dicembre 2010 A 120.833 0 0 $0
Martin Mackay Senior Vice President 14 Maggio 2010 A 375.044 0 0 $0
William R Ringo Senior Vice President 31 Marzo 2010 A 252.798 0 0 $0
Corey S Goodman Senior Vice President 30 Aprile 2009 A 82.232 0 0 $0
Joseph M Feczko Senior Vice President 13 Marzo 2009 A 428.855 0 0 $0
Richard H Bagger Senior Vice President 31 Dicembre 2008 A 54.877 0 0 $0
Allen P Waxman Senior Vice President 28 Febbraio 2008 F 62.341 0 0 $0
David L Shedlarz Vice Chairman 31 Dicembre 2007 A 609.310 0 0 $0
John L Lamattina Senior Vice President 15 Ottobre 2007 A 383.190 0 0 $0
Alan G Levin Senior Vice President 14 Settembre 2007 A 340.061 0 0 $0
Sylvia M Montero Senior Vice President 29 Dicembre 2006 A 0 0 $0
Karen L Katen Vice Chairman 15 Agosto 2006 A 941.284 0 0 $0
Peter B Corr Senior Vice President 24 Febbraio 2005 A 148.866 0 0 $0
Charles L Hardwick Senior Vice President 24 Febbraio 2005 A 70.094 0 0 $0
Yvonne R Jackson Senior VP - Human Resources 24 Febbraio 2005 F 13.507 0 0 $0
John W Mitchell Senior Vice President 31 Dicembre 2004 I 746.148 0 0 $0
Joseph Echevarria Direttore 26 Giugno 2026 A 0 0 $0
James C Smith Direttore 26 Giugno 2026 A 1.542 0 0 $0
James Quincey Direttore 26 Giugno 2026 A 0 0 $0
Cyrus Taraporevala Direttore 26 Giugno 2026 A 0 0 $0
Shantanu Narayen Direttore 26 Giugno 2026 A 0 0 $0
Marc Tessier-Lavigne Direttore 23 Aprile 2015 A 0 0 $0
George A Lorch Direttore 24 Aprile 2014 A 24.126 0 0 $0
Constance J Horner Direttore 24 Aprile 2014 A 0 0 $0
Anthony M Burns Direttore 25 Aprile 2013 A 23.989 0 0 $0
Iii William H Gray Direttore 25 Aprile 2013 A 26 0 0 $0
John P Mascotte Direttore 26 Aprile 2012 A 3.940 0 0 $0
Michael S Brown Direttore 28 Aprile 2011 A 0 0 $0
William C Steere JR Direttore 01 Aprile 2011 A 1.265.131 0 0 $0
BURT ROBERT N Direttore 22 Aprile 2010 A 12.200 0 0 $0
Dana G Mead Direttore 01 Aprile 2010 A 9.350 0 0 $0
William R Howell Direttore 24 Aprile 2008 A 0 0 $0
Henry A Mckinnell Direttore 28 Febbraio 2007 A 2.134.851 0 0 $0
Ruth J Simmons Direttore 27 Aprile 2006 A 1.200 0 0 $0
Stanley Ikenberry Direttore 27 Aprile 2006 A 0 0 $0
Jean Paul Valles Direttore 28 Aprile 2005 A 641.854 0 0 $0
Franklin D Raines Direttore 01 Aprile 2005 A 0 0 $0
Albert Bourla 14 Agosto 2026 A 429.173 1 0 $1.000.920
Mortimer J Buckley 05 Agosto 2026 P 37.632 1 0 $960.369
Jennifer B. Damico 05 Agosto 2026 S 28.611 0 2 $-134.661
Ronald E Blaylock 05 Agosto 2026 P 66.938 1 0 $998.821

Insider dai depositi SEC Modulo 3/4/5; netto = solo acquisti/vendite di mercato

Attivisti e proprietari del 5%+ 15 partecipazioni

Investitori che hanno depositato SEC Schedule 13D — proprietà effettiva superiore al 5% con l'intento di influenzare l'emittente (partecipazioni attiviste, campagne per il consiglio di amministrazione, M&A). Ogni riga mostra lo stato più recente noto della posizione di quel depositante.

Depositante Depositato Partecipazione Stato Scopo Deposito
Pfizer Inc. (“Pfizer”) ×9 depositi 05 Agosto 2024 Deposito iniziale SEC
Pfizer Inc. (“ Pfizer ”) 06 Novembre 2020 Deposito iniziale Investimento passivo SEC
Pfizer Inc. IRS Identification Nos. of above persons (entities only), Pfizer Holdings Europe IRS Identification Nos. of above persons (entities only) ×2 depositi 17 Marzo 2016 Deposito iniziale SEC
IRS Identification Nos. of above persons (entities only) Pfizer Inc., IRS Identification Nos. of above persons (entities only) Pfizer Holdings Europe 01 Maggio 2015 Deposito iniziale Investimento passivo SEC
Pfizer Inc., Eclipse Acquisition Corp. ×11 depositi 03 Novembre 2011 Deposito iniziale M&A / vendita SEC
Persona segnalante non divulgata 11 Aprile 2008 Deposito iniziale M&A / vendita SEC
G. D. Searle LLC, IRS Identification Nos. of above persons (entities only) Pfizer Inc. 11 Settembre 2007 Deposito iniziale SEC
Pfizer Inc.;, Pfizer Holdings Europe (no IRS Identification No.) ×3 depositi 14 Febbraio 2006 Deposito iniziale SEC
Pfizer Overseas Pharmaceuticals, Pfizer, Inc. ; ×5 depositi 14 Febbraio 2006 Deposito iniziale SEC
Pfizer Overseas Pharmaceuticals (formerly named Pfizer Ireland Pharmaceuticals), Pfizer, Inc. ; ×2 depositi 14 Febbraio 2006 Deposito iniziale SEC
G.D. Searle LLC;, Pfizer, Inc. ; 02 Febbraio 2005 Deposito iniziale SEC
Pfizer Ireland Pharmaceuticals, Pfizer Inc.; 13 Febbraio 2004 Deposito iniziale SEC
Warner-Lambert Company LLC;, Pfizer Inc. 17 Settembre 2003 Deposito iniziale SEC
Pfizer Holdings Europe, Pfizer Inc. 24 Marzo 2003 Deposito iniziale SEC
Persona segnalante non divulgata 16 Marzo 2001 Deposito iniziale SEC

Purpose is an automated classification of the filer's own stated purpose (SEC Item 4) — not investment advice. "—" means no clear purpose was stated or the text could not be classified.

Proprietà ETF Posseduti da 247 ETF

Il peso riflette solo le partecipazioni azionarie dirette (N-PORT); fondi a leva o basati su derivati possono detenere ulteriore esposizione swap non mostrata.

Fondo Peso Unità Aggiornato al Fonte
FDL · First Trust Exchange-Traded Fund 5,91% 17.883.531 NS 30 Giugno 2026 N-PORT
PJP · Invesco Exchange-Traded Fund Trust 4,78% 896.127 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
HDV · iShares Trust 4,58% 25.292.275 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
IHE · iShares Trust 4,29% 2.658.338 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
WBIY · Absolute Shares Trust 4,17% 102.076 NS 30 Giugno 2026 N-PORT
SPHD · Invesco Exchange-Traded Fund Trust … 3,33% 4.081.344 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
FTXH · First Trust Exchange-Traded Fund VI 2,97% 44.652 NS 30 Giugno 2026 N-PORT
DIVY · Tidal Trust I 2,94% 31.966 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
PAYR · Federated Hermes ETF Trust 2,87% 39.265 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
FLAG · Global X Funds 2,79% 1.720 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
PEY · Invesco Exchange-Traded Fund Trust 2,59% 1.077.623 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
SIXH · EXCHANGE TRADED CONCEPTS TRUST 2,57% 531.910 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
SIXA · EXCHANGE TRADED CONCEPTS TRUST 2,56% 476.616 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
FHLC · FIDELITY COVINGTON TRUST 2,45% 2.621.047 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
IYH · iShares Trust 2,44% 3.396.575 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
FDV · Federated Hermes ETF Trust 2,44% 685.950 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
ESN · Northern Lights Fund Trust II 2,31% 246.313 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
REVS · Columbia ETF Trust I 2,23% 236.419 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
CURE · Direxion Shares ETF Trust 2,19% 113.370 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
DVY · iShares Trust 2,19% 18.784.240 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
RXL · ProShares Trust 2,15% 59.288 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
GMOV · GMO ETF Trust 2,10% 72.971 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
VHT · VANGUARD WORLD FUND 2,02% 17.099.868 SH 19 Agosto 2026 Giornaliero
BMVP · Invesco Exchange-Traded Fund Trust 1,99% 74.466 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
COWZ · Pacer Funds Trust 1,99% 13.556.580 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
QQWZ · Pacer Funds Trust 1,99% 34.832 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
STNC · Hennessy Funds Trust 1,99% 68.144 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
DIV · Global X Funds 1,93% 543.656 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
IXJ · iShares Trust 1,92% 2.998.095 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
LYLD · Cambria ETF Trust 1,89% 4.263 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
SPDV · ETF Series Solutions 1,88% 63.267 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
SDOG · ALPS ETF Trust 1,86% 982.177 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
QDIV · Global X Funds 1,82% 22.731 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
GCOW · Pacer Funds Trust 1,80% 2.254.280 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
VLUE · iShares Trust 1,69% 5.931.659 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
FXH · First Trust Exchange-Traded AlphaDE… 1,65% 539.103 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
RSPH · Invesco Exchange-Traded Fund Trust 1,59% 463.448 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
LQAI · Exchange Listed Funds Trust 1,53% 1.207 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
ITAN · EA Series Trust 1,39% 47.397 NS 29 Maggio 2026 N-PORT
KNGZ · First Trust Exchange-Traded Fund VI 1,32% 34.093 NS 30 Giugno 2026 N-PORT
PILL · Direxion Shares ETF Trust 1,31% 6.321 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
DIVB · iShares Trust 1,29% 888.989 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
GDIV · Harbor ETF Trust 1,19% 100.865 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
DIVD · EA Series Trust 1,18% 7.705 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
RECS · Columbia ETF Trust I 1,17% 2.377.193 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
BRCE · MFS Active Exchange Traded Funds Tr… 1,15% 14.666 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
QDF · FlexShares Trust 1,10% 879.120 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
QUVU · Hartford Funds Exchange-Traded Trust 1,09% 70.829 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
WLDR · Two Roads Shared Trust 1,09% 29.159 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
LSVD · ADVISORS' INNER CIRCLE FUND 1,07% 242.900 NS 30 Aprile 2026 N-PORT