MSFT Microsoft Corporation - Common Stock

NASDAQ · Technology · Visualizza su SEC EDGAR ↗
$482,09
Prezzo · Ago 21, 2026
Fondamentali al Lug 29, 2026

Informazioni su Microsoft Corporation - Common Stock Panoramica della società da Wikipedia

Microsoft Corporation è un'azienda multinazionale statunitense attiva nel settore dell'informatica, con sede a Redmond, nello Stato di Washington. Fondata nel 1975 da Bill Gates e Paul Allen, è una delle principali aziende mondiali nel settore del software e dei servizi informatici. Ha contribuito in modo significativo alla diffusione dei personal computer grazie al sistema operativo MS-DOS e alla famiglia di sistemi operativi Windows, affermandosi successivamente anche nei settori dell'hardware e dei videogiochi.

Leggi di più

Microsoft Corporation (comunemente Microsoft) è un'azienda multinazionale statunitense attiva nel settore dell'informatica, con sede a Redmond, nello Stato di Washington. Fondata nel 1975 da Bill Gates e Paul Allen, è una delle principali aziende mondiali nel settore del software e dei servizi informatici. Ha contribuito in modo significativo alla diffusione dei personal computer grazie al sistema operativo MS-DOS e alla famiglia di sistemi operativi Windows, affermandosi successivamente anche nei settori dell'hardware e dei videogiochi.

Dal 2014, sotto la guida dell'amministratore delegato Satya Nadella, Microsoft ha rafforzato il proprio ruolo contribuendo a trasformare il modello di business dell'azienda verso servizi basati sul cloud e sulle piattaforme digitali.

Nel corso della sua storia Microsoft è stata coinvolta in diverse controversie relative alle pratiche commerciali e alla concorrenza, in particolare per il ruolo dominante raggiunto nel mercato dei sistemi operativi per personal computer negli anni novanta.

Storia

Anni '70

La storia di Microsoft Corporation ha inizio nel 1975, quando Bill Gates e Paul Allen propongono a Micro Instrumentation and Telemetry Systems (MITS), società che ha sviluppato uno dei primi microcomputer, l'Altair 8800, di utilizzare l'interprete per il linguaggio BASIC che Allen e Gates hanno sviluppato. In effetti, la versione del Basic sviluppata da Allen e Gates funziona e nel febbraio dello stesso anno la diedero in licenza alla MITS, e l'interprete è stato venduto sotto il nome di Altair BASIC. Dopo il successo che è stato Altair BASIC, Allen e Gates si sono messi insieme per creare un'azienda, originariamente chiamata "Micro-Soft", unendo le 2 parole "micro-computer" e "software", con sede ad Albuquerque

Allen, che era in carica dello sviluppo di Altair BASIC, decise di lasciare il posto che aveva a MITS per dedicarsi interamente al nuovo progetto, e i due lanciano la prima campagna pubblicitaria denominata The Legend of Micro-Kid. Microsoft decide di implementare il linguaggio Basic in modo tale da poterlo vendere ad altri distributori come General Electric, Citibank e NCR, estendendo le funzionalità del personal computer alle esigenze scientifiche e gestionali. A ostacolarne la vendita ad altri distributori è tuttavia la stessa MITS, che fa di tutto per impedirne la distribuzione. Dopo una battaglia legale Microsoft ha la meglio, ottenendo la libertà di vendere autonomamente il prodotto ad altre aziende interessate. Nel 1980 venne aperto il primo ufficio internazionale della società in Giappone, denominato ASCII Microsoft (in seguito diventato Microsoft Giappone).

Anni '80

Nel 1980 Microsoft mette in commercio il suo primo prodotto hardware: la Z80 Card (o SoftCard), il microprocessore ideato da Federico Faggin su circuito stampato che una volta inserito nel computer Apple II consente di far girare su quella macchina una vasta selezione di programmi disponibili per la classe di computer 8080/CP/M con piccole modifiche.

Gates acquistò per 50000 $ dalla Seattle Computer Products il sistema operativo "veloce e sporco", ovvero QDOS (Quick and Dirty Operating System), che sarà alla base del futuro MS-DOS, destinato a diventare uno standard nell'ambito dei personal computer grazie alla potenza economica di IBM e al senso degli affari di Gates. Egli ha infatti ottenuto da Tim Paterson (che aveva realizzato il QDOS), un accordo di licenza non esclusivo, che gli consente la possibilità di rivendere il prodotto. In seguito Microsoft chiude il cerchio comprando tutti i diritti della Seattle Computer Products, assumendo alle sue dipendenze lo stesso Paterson.

Il 12 agosto 1981 Microsoft rilasciò la prima versione di MS-DOS, un sistema operativo basato su QDOS creato per i processori 8086 di Intel.

Nel 1982 Microsoft, a causa della difficoltà di reperimento di personale qualificato nel Nuovo Messico, Gates decise di spostare la propria sede a Bellevue (Washington) e di aprirne una anche in Europa (Belgio). Vince nel frattempo il premio ICP Million Dollar Award e conclude accordi con Phillips, ICL e altri importanti OEM. Nel 1983 Microsoft introduce l'uso del mouse nel proprio software e crea Word per MS-DOS 1.00. Gli abbonati di PC World trovano incluso nella rivista un floppy con una versione demo del programma Microsoft Word: è la prima volta che un magazine include un floppy disk e molti pensano che ne sia gratuito l'uso.

Microsoft apre succursali in Francia, Germania e Inghilterra, specializzandole per vendite sul mercato europeo. In questi anni l'azienda annuncia di aver scelto l'Irlanda come Paese in cui installare il suo primo stabilimento produttivo al di fuori degli Stati Uniti, stabilimento dedicato alla produzione e distribuzione dei prodotti in tutta Europa. Celebra il suo decimo anniversario mettendo in vendita la prima versione del suo ambiente grafico Windows al costo di circa 99 dollari.

La sede si trasferisce poi in un nuovo complesso composto di quattro edifici a Redmond, sempre nello Stato di Washington. Nello stesso anno riceve il premio Washington State Governor's Export Award per la categoria delle società di servizio. Nel 1987 porta a conclusione l'acquisizione della Forethought Inc., una società di software applicativo che aveva sviluppato PowerPoint e che era il distributore esclusivo di FileMaker Plus, il più venduto database per Macintosh.

Il 20 novembre 1985, Microsoft rilasciò Windows 1.0, un'estensione di MS-DOS che fornisce un ambiente operativo di tipo grafico (GUI). Windows dispone della capacità di gestire finestre che consentono all'utente di vedere più programmi non correlati tra loro simultaneamente. Windows 1.0 non è stato ricevuto bene, ed era considerato molto primitivo, mancando delle feature che Apple aveva già introdotto con il Macintosh, tipo l'abilità di muovere finestre.

Nel 26 febbraio 1986, Microsoft cambiò la loro sede e si stanziò a Redmond, e nel 13 marzo dello stesso anno Microsoft divenne una società quotata in borsa con un’Offerta Pubblica Iniziale presso il NASDAQ.

Anni '90

I prodotti Microsoft vengono tradotti in tredici lingue, tra cui l'arabo, il cinese, l'ebraico, il giapponese e il coreano.

Nel 1990, Microsoft ha rilasciato Microsoft office, ovvero una suite che include programmi tipo Microsoft Word e Microsoft Excel. Nel maggio dello stesso anno, L'azienda rilascia il nuovo Windows 3.0, e diventò prima in classifica dal primo giorno di vendita: in un solo anno vengono vendute più di quattro milioni di copie. Il secondo anno si passa a sei milioni, con un totale di 5000 applicazioni commerciali. Al suo quindicesimo anniversario Microsoft è la prima azienda di software per personal computer che supera un miliardo di dollari di vendite ogni anno. Nasce anche Microsoft Windows Computing Marketing Program, campagna di marketing più ampia realizzata da Microsoft. Gates rivela la sua visione del futuro dei computer coniando al COMDEX una celebre frase: «L'informazione sulla punta delle dita». Si riorganizzano le operazioni internazionali: l'Europa viene divisa in tre regioni e il resto del mondo in quattro, mentre gli impiegati fuori dagli Stati Uniti salgono a 2866.

Risale a quest'epoca l'inizio di un lungo contenzioso con il principale concorrente di MS-DOS, DR-DOS sviluppato dall'inglese Digital Research, successivamente acquisto da Novell e infine da Caldera. Accusati di aver inserito in una versione beta di Windows 3.1 del codice (noto come AARD) che visualizza dei falsi errori di funzionamento nel caso venga rilevato DR-DOS come sistema operativo, Microsoft lotta a lungo in sede legale fino al patteggiamento di un accordo a fine gennaio 2000, di cui non sono noti gli estremi, poco prima dell'inizio del processo (definito per il 1º febbraio).

Nel 1992 il presidente George H. W. Bush premia Gates con la National Medal of Technology per l'attività svolta, riconoscendogli l'intuizione relativa al personal computer per casa e ufficio, oltre alla perizia tecnica e di gestione manageriale nel creare un'azienda a livello mondiale e al contributo per lo sviluppo dell'industria dei personal computer.

Il 27 luglio 1993, debuttò ufficialmente Windows NT 3.1, un potente sistema operativo basato su OS/2 (OS/2 è stato creato in collaborazione tra Microsoft e IBM, però Microsoft abbandonò il progetto attorno gli anni '90) creato per soluzioni di tipo client-server e altre applicazioni industriali. NT 3.1 drasticamente migliorò la performance e stabilità, ed è la prima versione di Windows che è puramente 32 bit, completamente eliminando tutte le linee di codice 16 bit. Nel 2001, con il rilascio di Windows XP, tutte le versioni di Windows future saranno basate su NT. Nel 1994 Microsoft conta 15257 dipendenti e ricavi per 4,64 miliardi di dollari, e nel 1995 la rivista Fortune attribuisce a Microsoft il titolo di "Azienda più innovativa operante negli Stati Uniti".

Il 27 luglio 1994, la Divisione Antitrust del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti presentò una dichiarazione di impatto competitivo, affermando: "A partire dal 1988 e fino al 15 luglio 1994, Microsoft ha indotto molti produttori di apparecchiature originali (OEM) a stipulare licenze "per processore" anticoncorrenziali. In base a una licenza per processore, un OEM paga a Microsoft una royalty per ogni computer venduto contenente un particolare microprocessore, indipendentemente dal fatto che il computer venga venduto con un sistema operativo Microsoft o con un sistema operativo non Microsoft. Di fatto, il pagamento della royalty a Microsoft in assenza di un prodotto Microsoft agisce come una penalità, o tassa, sull'uso da parte dell'OEM di un sistema operativo concorrente per PC. Dal 1988, l'uso da parte di Microsoft delle licenze per processore è aumentato".

1995: Windows 95, XP ed Xbox

Il 24 agosto 1995 debutta Windows 95, il primo sistema operativo di Microsoft ad includere la taskbar con il tasto start e compatibilità con programmi a 32 bit. Windows 95 fu un successo, vendendo un milione di copie nei primi quattro giorni negli Stati Uniti. Viene inaugurato il Museo Microsoft, il cui scopo è quello di mostrare agli impiegati la cultura, i prodotti, la presenza internazionale e i contributi alla comunità attraverso una guida cronologica, video chioschi e prodotti esposti. MSN, la nuova rete network di Microsoft lanciata il 24 agosto 1995, raggiunge quota 525000 membri iscritti nei suoi primi tre mesi di servizio, diventando così uno dei maggiori fornitori di servizi internet. Gates pubblica il suo primo libro intitolato The Road Ahead, che tradotto in venti lingue per un milione e mezzo di copie in prima tiratura getta uno sguardo sulle nuove tecnologie che guidano quotidianamente il modo di lavorare, di giocare e di vivere orientati al futuro. Originariamente non incluso con Windows, nel 1995 esce Internet Explorer per Windows 95, il primo browser che supporta funzioni multimediali avanzate e capacità di grafica 3D; viene proposto in dodici lingue diverse.

Il 15 maggio 1998 uscì Windows 98, includendo Internet Explorer e principalmente migliorando la performance e aggiungendo varie feature che non influivano sull'uso quotidiano. Windows 98 era piuttosto instabile e aveva molti problemi, e il 10 giugno dello stesso anno Microsoft rilasciò Windows 98 Second Edition (SE), sistemando molti problemi che Windows 98 aveva. La diffusione capillare dei sistemi operativi di Gates permette a Microsoft di fatto di imporre i propri formati come standard.Le tattiche e gli accordi commerciali utilizzati da Microsoft per aumentare le proprie quote di mercato vengono spesso criticate e anche accusate di illegalità e di abuso di posizione dominante e illeciti. Una parte di tali strategie saranno poi confermate negli Halloween Documents (1998), dei quali Microsoft ammetterà l'autenticità. Ugualmente fonte di critica sono comportamenti interpretati da molti come volti a limitare e contrastare l'affermazione del software Open Source o di standard non-proprietari come l'Open Document Format. Tali circostanze in varie occasioni comportano casi di critica e forte opposizione alla società, alle sue politiche e ai suoi prodotti relativi, in particolare su Internet. I dipendenti salgono a 28028 e i ricavi ammontano a 14,48 miliardi di dollari.

Il 1999 è l'anno in cui viene lanciato Office 2000, e nel 2001 è stato seguito da Microsoft .NET, un nuovo framework di programmazione per Windows, insieme a C#, ovvero la lingua che viene usata per creare programmi per .NET.

Il 25 ottobre 2001, Microsoft rilasciò Windows XP, unificando le linee principali di sistemi operativi, mainstream (9x, basate su MS-DOS) e NT, sotto la base di codice NT. Windows XP ha sistemato tanti problemi che aveva 9x, migliorando stabilità e performance. XP è anche il primo sistema operativo ad offrire edizioni, ovvero Home e Professional. Home è la versione più economica, e toglieva varie feature che non servono per l'utente medio, e Professional, ovvero la versione più costosa e pensata per le aziende e server, includendo feature tipo il server per Remote Desktop Protocol. Windows XP è stato ricevuto piuttosto bene, vendendo più di 17 milioni di copie in 2 mesi. Nello stesso anno, l'azienda entrò nel mercato delle console per videogiochi, dominato da Sony e Nintendo, con il rilascio della Xbox. Nonostante la poca esperienza di Microsoft riguardando i videogiochi e console, Xbox ha venduto più del Nintendo Gamecube. aveva Nel marzo 2004, l'Unione europea avviò un'azione legale antitrust contro Microsoft, accusandola di aver abusato della sua posizione dominante con il sistema operativo Windows. La sentenza stabilì una multa di 497 milioni di euro (613 milioni di dollari) e impose a Microsoft di produrre nuove versioni di Windows XP prive di Windows Media Player, denominate Windows XP Home Edition N e Windows XP Professional N.

2007: Windows Vista, 7 e Microsoft Azure

Dopo numerosi rimandi, l'8 novembre 2006 esce Windows Vista per gli OEM, la versione disponibile ai consumer esce il 30 gennaio 2007. Windows Vista ha introdotto numerose feature, tipo Aero, una GUI che usava la GPU per accelerare il rendering delle finestre, Windows Search, permettendo l'utente di cercare file e programmi più velocemente, Windows Update e ha vastamente migliorato la sicurezza di Windows. Windows Vista è stato ricevuto molto male, ed è stato criticato per la performance, numerosi crash, DRM e i requisiti minimi di sistema molto più alti rispetto a Windows XP. Windows Vista è stato rilasciato in 6 edizioni diversi, ovvero Starter (rilasciato solo nelle nazioni in sviluppo), Home Basic, Home Premium, Business, Ultimate ed Enterprise (l'ultima disponibile solo per grandi aziende). La quantità di edizioni ha causato molta confusione, e mischiato con i requisiti minimi molto alti, tante persone hanno deciso di continuare ad usare Windows XP. Microsoft è stata denunciata per il branding "Vista Ready", perché i computer con il branding Vista Ready supportavano solo i requisiti minimi di Vista Home Basic, e non quelli per girare Aero.

Microsoft ha anche rilasciato Games for Windows Live nello stesso periodo, ovvero un tentativo per unificare la piattaforma Xbox con Windows. Games for Windows Live includeva DRM online, Games for Windows Live è stato criticato da molte persone per il servizio scadente e per il DRM.

Nello stesso anno, Microsoft rilasciò Microsoft Office 2007, introducendo la "Ribbon", rendendo più semplice da navigare i programmi Office.

Nel 2008, Microsoft lanciò Azure, una piattaforma di cloud computing, e attualmente uno dei servizi di cloud computing più usata

Il 27 giugno 2008 Gates decide di lasciare la carica di chief software architect, rimanendo comunque presidente onorario della società e consulente dei progetti più importanti. A prendere il suo posto è Steven Anthony Ballmer, imprenditore e informatico statunitense, che già dal gennaio del 2000 ricopriva il ruolo di amministratore delegato dell'azienda.

Nel gennaio 2009 Microsoft licenziò 5000 dipendenti, decidendo allo stesso tempo di aprire una piccola catena di negozi per la vendita al dettaglio dei suoi prodotti: infatti il 22 ottobre è stato aperto il primo negozio della catena a Scottsdale (Arizona) e nello stesso giorno viene messo sul mercato il successore di Windows Vista, ovvero Windows 7.

Windows 7 è stato ricevuto molto bene, vendendo 240 milioni di copie in 1 anno. Nonostante le similarità tra Windows Vista e Windows 7, Windows 7 ha migliorato tantissimi problemi che aveva Windows Vista, ed è considerato da molte persone la miglior versione di Windows.

2010: Windows 8/8.1, Windows Phone e dispositivi Surface

Durante il boom degli smartphone dopo il lancio dell'iPhone nel 2007 e di vari telefoni basati su Android nel 2009, nel 2010 Microsoft, per evitare di rimanere indietro, presentò Windows Phone, il successore di Windows Mobile. Windows Phone ha introdotto un nuovo stile di design chiamato "Metro", uno stile di design che verrà poi usato da Windows 8, Windows 8.1 e Windows 10. Metro usa forme geometriche semplici, sostituendo le icone 3D e lo stile Aero Glass introdotto con Windows Vista. Windows Phone è solo il sistema operativo, i telefoni sono stati prodotti principalmente da HTC e Nokia. Nel settembre 2013 Microsoft acquista la divisione Devices & Services di Nokia, azienda produttrice di cellulari, per circa 7,2 miliardi di dollari.

L'11 maggio 2011 Microsoft acquista Skype per un valore di 8,5 miliardi di dollari, e un anno dopo l'acquisizione, il servizio MSN Messenger, dopo noto come Windows Live Messenger, è stato chiuso, invitando gli utenti ad usare Skype.

Seguendo il rilascio di Windows Phone, 26 ottobre 2012 debutta ufficialmente Windows 8, con uno stile di design completamente diverso pensato per touchscreen, includendo lo stile Metro già presente su Windows Phone. Windows 8 introdusse altre feature, tipo UWP (Universal Windows Platform) che permetteva i programmi scritti per UWP di essere usati su Windows 8, Windows Phone e altri sistema operativi di Microsoft. Windows 8 è la versione di Windows ad aver venduto meno copie in assoluto, ed è stato criticato per la nuova interfaccia pensata per un touchscreen ma scomoda da usare con un mouse. Microsoft ha rilasciato un aggiornamento gratuito un anno dopo, ovvero Windows 8.1, sistemando vari problemi che aveva Windows 8, e aggiungendo il tasto start sulla taskbar.

Nello stesso anno, Microsoft rilasciò Windows RT, una versione di Windows fatta per dispositivi ARM e parzialmente basata su Windows 8. Windows RT è stato criticato per la performance scadente, e perché nuovi programmi potevano essere scaricati solo dal Microsoft Store, essenzialmente creando un monopolio sui programmi disponibili su i tablet Windows RT.

Dopo l'acquisizione della divisione Devices & Services di Nokia nel 2013, Nokia rilasciò una serie di telefoni Windows Phone, ovvero Microsoft Lumia (precedentemente Nokia Lumia).

2014: Windows 10, Microsoft Edge e Satya Nadella

Nel febbraio 2014, Satya Nadella diventa l'amministratore delegato, sostituendo Steve Ballmer. Satya Nadella ha supervisionato l'espansione di Microsoft nei progetti open source e nei servizi cloud. Sin dal 2014, Microsoft ha reso open source vari progetti, tipo .NET core e MS-DOS 1, 2, 3 e 4.

Il 15 settembre 2014 Microsoft ufficializza l'acquisizione della casa produttrice di videogiochi Mojang e di tutte le proprietà intellettuali della compagnia per una cifra pari a 2,5 miliardi di dollari. Nel 2015, insieme a Naval Group, avvia il progetto Natick.

A partire dal 29 luglio 2015 è disponibile al pubblico Windows 10, con oltre quattordici milioni di installazioni nelle prime 24 ore dal rilascio e oltre 200 milioni nei primi sei mesi. Questo successo è dovuto soprattutto alla possibilità di aggiornamento gratuito da sistemi Windows 8.1 Update e Windows 7 SP1. Windows 10 è stato apprezzato per il ritorno del menù start, ma è stato criticato per la rimozione di Aero e per la quantità di dati raccolti (telemetry). Nonostante l'abilità di aggiornare gratuitamente da Windows 7 e 8.1, Windows 10 ha fatto fatica a superare Windows 7 in termini di marketshare, perché tanta gente era preoccupata per la vasta quantità di dati raccolti da Windows 10. Il 16 novembre 2016 Microsoft diviene membro platinum della Linux Foundation. Il 13 giugno 2016 Microsoft acquista il servizio web di rete sociale LinkedIn per 26,2 miliardi di dollari, rendendola la seconda acquisizione più importante per il gruppo di Redmond. Il 4 giugno 2018 Microsoft acquistò il sistema per la gestione dello sviluppo di software GitHub per 7,5 miliardi di dollari in azioni.

Windows Phone non ebbe tanto successo per colpa della scarsa selezione di app disponibili, e l'acquisizione di Nokia nel 2013 non ha portato ai risultati sperati. Nel 2017, Microsoft abbandona ufficialmente lo sviluppo di Windows Phone, segnando la fine del sistema operativo per dispositivi mobili e della linea Microsoft Lumia. Joe Belfiore, vicepresidente per i sistemi operativi, annuncia che il comparto "non è più il focus" dell'azienda, a causa della scarsa adozione da parte degli utenti e del fallimento nel costruire un ecosistema competitivo.

Durante questo decennio, Microsoft introduce nuovi prodotti, tra cui Microsoft Teams, Visual Studio Code e il browser Microsoft Edge basato su Chromium, sostituendo la vecchia versione di Edge basata su EdgeHTML (a sua volta basata su Trident). Nel 2019, Microsoft annuncia il ritorno nel settore mobile con il Microsoft Surface Duo, uno smartphone basato su Android dotato di due display separati uniti da una cerniera centrale. Questo dispositivo, lanciato ufficialmente nel dicembre 2020, rappresenta una soluzione innovativa che consente un utilizzo versatile, simile a un libro, segnando il ritorno di Microsoft in un mercato altamente competitivo.

Anni 2020

Il 21 settembre 2020 Microsoft ha annunciato l'acquisizione del gruppo ZeniMax Media per 7,5 miliardi di dollari. L'acquisto, avvenuto il giorno prima dell'inizio della prevendita delle console next-gen Xbox Series X e Series S, ha alimentato le speculazioni degli utenti sulla possibilità di esclusive per i titoli di Bethesda Softworks, come Fallout e The Elder Scrolls, disponibili sin dal lancio anche su Xbox Game Pass. Nel novembre 2020 Microsoft ha avviato una collaborazione esclusiva con Younited Credit in Francia per il programma Xbox All Access, esteso nel 2021 al mercato italiano grazie a una partnership con GameStop.

Nel 2021 Microsoft ha lanciato Office 2021, la versione con licenza perpetua della suite di produttività, affiancata da Microsoft 365, basata su cloud e modello SaaS. Microsoft 365 offre applicazioni online e strumenti collaborativi come Teams e OneDrive, favorendo il passaggio al cloud, mentre Office 2021 risponde alle necessità di chi preferisce soluzioni locali senza abbonamenti o connessione internet.

Il 10 novembre 2020, Microsoft rilasciò le console Xbox Series X e l'Xbox Series S.

Nell'estate del 2021, Microsoft annunciò Windows 11, contraddicendo quello che Microsoft ha detto con il rilascio di Windows 10, ovvero che Windows 10 sarebbe stata l'ultima versione di Windows. Il 5 ottobre 2021 Windows 11 è stato rilasciato. Windows 11 è stato criticato per i requisiti minimi di sistema, pubblicità nel menù start, instabilità, e l'obbligo di usare un account Microsoft, rimuovendo la possibilità di creare un account locale. Molti problemi di Windows 11 sono stati sistemati con degli aggiornamenti, ma altri, tipo le pubblicità nel menù start, rimangono.

Il 18 gennaio 2022 Microsoft ha annunciato l'acquisizione della casa di videogiochi americana Activision Blizzard per 68,7 miliardi di dollari, segnando la più costosa acquisizione nella storia dell'azienda. L'acquisizione è stata bloccata dal Regno Unito,, ma dopo il ricorso da parte di Microsoft, il Regno Unito ha dato il via libera all'acquisizione che si concluse il 13 ottobre 2023.

Nel gennaio 2023, il CEO Satya Nadella ha comunicato il licenziamento di circa 10.000 dipendenti, il giorno dopo un concerto privato di Sting organizzato per i dirigenti Microsoft durante il Forum economico mondiale a Davos. Il 23 gennaio 2023 Microsoft ha annunciato un accordo pluriennale e multimiliardario con OpenAI, sviluppatore di ChatGPT. Nel giugno 2023, l'azienda ha lanciato Azure Quantum Elements, un servizio per simulazioni molecolari e calcoli nella chimica computazionale e nella scienza dei materiali, combinando intelligenza artificiale, calcolo ad alte prestazioni e calcolo quantistico. Il servizio include Copilot, un modello linguistico basato su GPT-4 per supportare i ricercatori. A novembre 2023, durante una conferenza per sviluppatori, Microsoft ha presentato i chip Maia, dedicati ai modelli linguistici di grandi dimensioni, e Cobalt, progettati per i servizi cloud su Azure.

Nel gennaio 2024 Microsoft è diventata la società con la maggiore capitalizzazione di mercato, superando Apple, e ha introdotto Copilot Pro, un abbonamento dedicato alle piccole imprese.

Nel marzo 2024, Microsoft ha nominato Mustafa Suleyman vicepresidente esecutivo (EVP) e CEO della sua nuova divisione di intelligenza artificiale, Microsoft AI. Anche altri membri del team di Inflection AI sono stati nominati, tra cui la co-fondatrice Karen Simonyan in qualità di Chief Scientist. Ad aprile 2024, l'azienda ha annunciato un investimento di 1,5 miliardi di dollari nella compagnia emiratina di AI G42 e 1,7 miliardi in Indonesia per infrastrutture AI e cloud. A maggio 2024, Microsoft ha annunciato un progetto da 3,3 miliardi di dollari per un hub di AI nel Wisconsin, con un laboratorio di co-innovazione presso l'Università del Wisconsin-Milwaukee. Nel settembre 2024, Microsoft e BlackRock hanno annunciato un fondo da 30 miliardi di dollari per infrastrutture AI, con l'obiettivo di raggiungere 100 miliardi tramite finanziamenti. A novembre 2024, Microsoft ha rilanciato lo strumento Recall, modificandolo in modalità opt-in per rispondere alle critiche sulla privacy.

Nell'ottobre 2024, Microsoft rilasciò Office 2024.

Il 28 febbraio 2025, Microsoft annunciò la chiusura di Skype il 5 maggio 2025, per concentrare l'attenzione su Microsoft Teams. L'azienda dichiarò che non ci sarebbero stati licenziamenti a causa della chiusura.

Il 4 aprile 2025, Microsoft celebrò il suo 50º anniversario, e per celebrare, Bill Gates ha rilasciato il codice sorgente dell'Altair BASIC.

Il 30 maggio 2025, fu riferito che la divisione russa di Microsoft si sarebbe preparata a dichiarare bancarotta, pochi giorni dopo che il presidente Vladimir Putin aveva dichiarato che i fornitori di servizi stranieri avrebbero dovuto essere limitati in Russia per far posto al software nazionale, tra cui Microsoft. L'azienda aveva precedentemente ristrutturato le operazioni in Russia nel giugno 2022, dopo essere stata significativamente colpita dalla guerra in Ucraina, ma dichiarò che tali sforzi di ristrutturazione erano falliti.

Nel 2025 la divisione che si occupa di il intelligenza artificiale diretta da Sukeyman ha lanciato MAI-DxO, un'AI generativa in campo sanitario che è stata capace di diagnosticare malattie complesse con una precisione quattro volte superiore a quella di un gruppo di medici reali. L'AI ha dato vita a 5 agenti che si sono basati su 304 case report

04 «case Report» pubblicati sul New England Journal of Medicine.

Attività

I suoi prodotti principali sono il sistema operativo desktop Microsoft Windows e la suite di produttività personale Microsoft Office, per i quali è al primo posto nel rispettivo mercato. Altre linee di produzione comprendono: sistemi di sviluppo software (IDE e compilatori), DBMS, periferiche di input (tastiere e mouse), console di gioco (Xbox, Xbox 360, Xbox One e Xbox Series X), periferiche di gioco (controller e cloche per il pilotaggio di velivoli, volanti e altro), smartphone Lumia, tablet computer Surface, nonché videogiochi (sviluppati sotto il marchio Xbox) e il dispositivo Microsoft PixelSense. Attualmente Microsoft è uno tra i maggiori fornitori di servizi Cloud e di Intelligenza Artificiale (AI) avanzata con Microsoft Azure, Azure AI, Microsoft 365 e Copilot.

Microsoft collabora con la omonima fondazione filantropica, che amministra un patrimonio di circa 1,5 miliardi di dollari.

È membro dell'organizzazione di standardizzazione ECMA International (European Computer Manufacturers Association).

Prodotti

Nella sua storia Microsoft ha commercializzato numerosi prodotti, dai più famosi sistemi operativi (basti solo pensare a Windows o a Windows Mobile, diventato poi Windows Phone, che con l'approdo di Windows 10, ha preso il nome di Windows 10 Mobile) oppure ad applicazioni per l'ufficio (Microsoft Office) e per lo sviluppo (come Visual Basic .NET). Molto importante anche il settore dei videogiochi (Xbox e le successive generazioni, Halo e Age of Empires) e il settore hardware (Zune, Surface Pro e successivi, la recente acquisizione di Nokia, il nuovo visore Microsoft HoloLens). Vasta anche la gamma di prodotti specifici per il settore business a cominciare da Windows Server.

Microsoft Office

Nel 1989 Microsoft annunciò Microsoft Office, una linea di software comprendente prodotti molto famosi come Word (in precedenza Microsoft Word), Powerpoint ed Excel (in precedenza Microsoft PowerPoint e Microsoft Excel)

Dopo il 1989 sono state rilasciate altre versioni di Office come:

Office 1.5 (1990)

Office 1.6 (1991)

Office 3.0 (30 agosto 1992)

Office 4.0 (17 gennaio 1994)

Office 4.2 (1994)

Office 4.3 (2 giugno 1994)

Office 95 (24 maggio 1995)

Office 97 (22 novembre 1996)

Office 2000 (29 aprile 1999)

Office XP (5 agosto 2001) per Windows XP

Office 2003 (21 giugno 2003)

Office 2007 (18 dicembre 2006)

Office 2010 (12 maggio 2010)

Office 2013 (17 dicembre 2012)

Office 2016 (22 settembre 2015)

Office 2019 (24 settembre 2018)

Office 2021 (5 ottobre 2021)

Office 2024 (1º ottobre 2024)

Dal 2025 Office diventa Microsoft 365 un servizio a pagamento per tutti i sevizi (preinstallato su nuovi dispositivi)

Nel mondo

Italia

Microsoft è presente in Italia a partire dagli anni '80, con sede a Milano nella Microsoft House, e con un'altra sede a Roma nel quartiere dell'EUR. L'azienda è composta da circa 860 dipendenti con una media di età di circa 35 anni e collabora con 25000 aziende alleate.

Microsoft Italia ha vinto nel 2010 il Great Place to Work, conferito dal Great Place to Work Institute. Diverso è il posizionamento sulle classifiche di altri premi conferiti dalla società Cesop Communication. Si tratta del Best Awareness in cui Microsoft Italia si è classificata 4ª nel 2009. Ha ottenuto la 6ª posizione nella classifica per il Best Employer of Choice. Infine si è collocata all'8º per quanto concerne il Best Corporate Brand.

Nel maggio 2023 Microsoft Italia ha annunciato la costruzione entro il 2027 di tre data center in provincia di Milano, dedicati al cloud.

Logo

Sicurezza

Microsoft Security Essentials

Windows Defender

Fonte: Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Vedi su Wikipedia ↗

Wikidata ↗

MSFT Snapshot del titolo Prezzo, capitalizzazione di mercato, P/E, EPS, ROE, debito/capitale proprio, intervallo 52 settimane

Prezzo
$482.09
Capitalizzazione di Mercato
$3.58T
P/E (TTM)
26.9
EPS (TTM)
$17.95
Ricavi (TTM)
$331.84B
Rendimento div.
0.74%
ROE
34.0%
D/E Debito/Patrimonio
0.1
Intervallo 52 sett.
$349 – $554

MSFT Grafico del prezzo delle azioni OHLCV giornaliero con indicatori tecnici — panoramica, zoom e personalizza la tua visualizzazione

Performance decennale Andamento di ricavi, utile netto, margini e EPS

Ricavi e Utile Netto $331.84B
10-point trend, +243.6%
2017-06-30 2026-06-30
EPS $17.95
10-point trend, +452.3%
2017-06-30 2026-06-30
Flusso di cassa libero $66.99B
10-point trend, +113.5%
2017-06-30 2026-06-30
Margini 40.3%
10-point trend, +9.7%
2017-06-30 2026-06-30

Valutazione Rapporti P/E, P/S, P/B, EV/EBITDA — il titolo è costoso o economico?

Metrica
Tendenza 5 anni
MSFT
Mediana dei peer
P/E (TTM)
5-point trend, -21.9%
26.9
24.3
P/S (TTM)
5-point trend, -13.7%
10.8
4.3
P/B
5-point trend, -45.6%
8.1
2.8
EV / EBITDA
5-point trend, -21.1%
22.8
Price / FCF (Prezzo / FCF)
5-point trend, +40.6%
53.5

Redditività Margini lordi, operativi e netti; ROE, ROA, ROIC

Metrica
Tendenza 5 anni
MSFT
Mediana dei peer
Gross Margin (Margine lordo)
5-point trend, -0.7%
67.9%
68.8%
Operating Margin (Margine Operativo)
5-point trend, +11.2%
46.8%
Net Profit Margin (Margine di Profitto Netto)
5-point trend, +9.9%
40.3%
-169.5%
ROA
5-point trend, -6.7%
19.4%
-87.1%
ROE
5-point trend, -22.9%
34.0%
-129.8%
ROIC
5-point trend, -22.6%
25.9%

Salute finanziaria Debito, liquidità, solvibilità — solidità del bilancio

Metrica
Tendenza 5 anni
MSFT
Mediana dei peer
Debt / Equity (Debito / Patrimonio Netto)
5-point trend, -69.5%
0.1
26.9
Current Ratio (Rapporto corrente)
5-point trend, -31.1%
1.2
2.5
Quick Ratio
5-point trend, -40.4%
0.9

Crescita Crescita di ricavi, EPS e utile netto: YoY, CAGR 3Y, CAGR 5Y

Metrica
Tendenza 5 anni
MSFT
Mediana dei peer
Revenue YoY (Ricavi YoY)
5-point trend, +67.4%
17.8%
Revenue CAGR 3Y (CAGR Ricavi 3Y)
5-point trend, +67.4%
16.1%
Revenue CAGR 5Y (CAGR Ricavi 5Y)
5-point trend, +67.4%
14.6%
EPS YoY
5-point trend, +86.0%
31.6%
Net Income YoY (Utile Netto YoY)
5-point trend, +83.9%
31.3%

Metriche per Azione EPS, valore contabile per azione, flusso di cassa per azione, dividendo per azione

Metrica
Tendenza 5 anni
MSFT
Mediana dei peer
EPS (Diluted) (EPS (Diluito))
5-point trend, +86.0%
$17.95

Efficienza del Capitale Rotazione delle attività, rotazione delle scorte, rotazione dei crediti

Metrica
Tendenza 5 anni
MSFT
Mediana dei peer
Payout Ratio (Rapporto di Distribuzione Utili)
5-point trend, -20.7%
19.8%

Dividendi Rendimento, payout ratio, storico dividendi, CAGR 5Y

Dividend Yield
0.74%
Rapporto di Distribuzione Utili
19.8%
CAGR Dividendi 5Y
Data ex-dividendoImporto
21 Maggio 2026$0,9100
19 Febbraio 2026$0,9100
20 Novembre 2025$0,9100
21 Agosto 2025$0,8300
15 Maggio 2025$0,8300
20 Febbraio 2025$0,8300
21 Novembre 2024$0,8300
15 Agosto 2024$0,7500
15 Maggio 2024$0,7500
14 Febbraio 2024$0,7500
15 Novembre 2023$0,7500
16 Agosto 2023$0,6800
17 Maggio 2023$0,6800
15 Febbraio 2023$0,6800
16 Novembre 2022$0,6800
17 Agosto 2022$0,6200
18 Maggio 2022$0,6200
16 Febbraio 2022$0,6200
17 Novembre 2021$0,6200
18 Agosto 2021$0,5600

MSFT Consenso degli analisti Opinioni degli analisti, sia rialziste che ribassiste, target price a 12 mesi, potenziale di rialzo

COMPRA 69 analisti
  • Acquisto forte 23 33,3%
  • Compra 41 59,4%
  • Mantieni 5 7,2%
  • Vendi 0 0,0%
  • Vendita forte 0 0,0%

Target Price a 12 Mesi

53 analisti · 2026-08-20
Target mediano $550.00 +14,1%
Target medio $569.56 +18,1%

Cronologia utili EPS effettivo vs stima, surprise %, tasso di superamento, data prossimi utili

Sorpresa media
0.24%
Periodo EPS Actual EPS Stimato Sorpresa
30 Giugno 2026 $4.74 $4.33 0.41%
31 Marzo 2026 $4.27 $4.14 0.13%
31 Dicembre 2025 $4.14 $4.03 0.11%
30 Settembre 2025 $4.13 $3.74 0.39%
30 Giugno 2025 $3.65 $3.44 0.21%
31 Marzo 2025 $3.46 $3.28 0.18%

Confronto Peer (GICS sub-settore industriale) Metriche chiave rispetto ai pari del settore

Ticker Capitalizzazione di Mercato P/E Rev YoY Margine Netto ROE Margine lordo
MSFT $2.77T 20.8 17.8% 40.3% 34.0% 67.9%
ORCL $650.25B 38.7 17.3% 25.4% 54.3%
PANW $115.95B 108.5 14.9% 12.3% 16.0% 73.4%
CRWD -685.9 21.7% -3.4% -4.2% 74.7%
NOW $160.43B 91.7 20.9% 13.2% 14.6% 77.5%
FTNT $59.00B 32.8 14.2% 27.3% 135.7% 80.5%
ZS $45.20B -1057.6 23.3% -1.6% -2.4% 76.9%
RBRK $11.32B -31.4 48.5% -26.5% 64.4% 80.1%
GEN $11.30B 12.0 27.1% 19.5% 38.4% 78.5%
FROG $7.47B -100.7 24.1% -13.5% -8.4% 76.8%
PATH 24.2 12.7% 17.5% 15.1% 83.2%

Fondamentali Completi Tutte le metriche per anno — conto economico, stato patrimoniale, rendiconto finanziario

Conto Economico 17
Dati annuali Conto Economico per MSFT
Metrica Tendenza 202620252024202320222021202020192018201720162015
Revenue 12-point trend, +254.6% $331.84B $281.72B $245.12B $211.91B $198.27B $168.09B $143.01B $125.84B $110.36B $96.57B $91.15B $93.58B
Cost of Revenue 12-point trend, +222.0% $106.37B $87.83B $74.11B $65.86B $62.65B $52.23B $46.08B $42.91B $38.35B $34.26B $32.78B $33.04B
Gross Profit 12-point trend, +272.4% $225.47B $193.89B $171.01B $146.05B $135.62B $115.86B $96.94B $82.93B $72.01B $62.31B $58.37B $60.54B
R&D Expense 12-point trend, +195.2% $35.56B $32.49B $29.51B $27.20B $24.51B $20.72B $19.27B $16.88B $14.73B $13.04B $11.99B $12.05B
SG&A Expense 12-point trend, +72.5% $7.96B $7.22B $7.61B $7.58B $5.90B $5.11B $5.11B $4.88B $4.75B $4.48B $4.56B $4.61B
Operating Expenses 5-point trend, +65.7% $70.23B $65.36B $61.58B $57.53B · · · · · · · $42.38B
Operating Income 12-point trend, +754.8% $155.24B $128.53B $109.43B $88.52B $83.38B $69.92B $52.96B $42.96B $35.06B $29.02B $26.08B $18.16B
Interest Expense 10-point trend, +275.8% · · $2.94B $1.97B $2.06B $2.35B $2.59B $2.69B $2.73B $2.22B $1.24B $781M
Other Non-op 12-point trend, +1868.5% $4.72B $-4.72B $-1.32B $-223M $-32M $98M $-40M $-57M $-59M $-251M $-195M $-267M
Pretax Income 12-point trend, +796.6% $165.93B $123.63B $107.79B $89.31B $83.72B $71.10B $53.04B $43.69B $36.47B $29.90B $25.64B $18.51B
Income Tax 12-point trend, +409.7% $32.19B $21.80B $19.65B $16.95B $10.98B $9.83B $8.76B $4.45B $19.90B $4.41B $5.10B $6.31B
Net Income 12-point trend, +996.9% $133.75B $101.83B $88.14B $72.36B $72.74B $61.27B $44.28B $39.24B $16.57B $25.49B $20.54B $12.19B
EPS (Basic) 12-point trend, +1108.1% $18.00 $13.70 $11.86 $9.72 $9.70 $8.12 $5.82 $5.11 $2.15 $3.29 $2.59 $1.49
EPS (Diluted) 12-point trend, +1112.8% $17.95 $13.64 $11.80 $9.68 $9.65 $8.05 $5.76 $5.06 $2.13 $3.25 $2.56 $1.48
Shares (Basic) 12-point trend, -9.1% 7,429,000,000 7,433,000,000 7,431,000,000 7,446,000,000 7,496,000,000 7,547,000,000 7,610,000,000 7,673,000,000 7,700,000,000 7,746,000,000 7,925,000,000 8,177,000,000
Shares (Diluted) 12-point trend, -9.7% 7,453,000,000 7,465,000,000 7,469,000,000 7,472,000,000 7,540,000,000 7,608,000,000 7,683,000,000 7,753,000,000 7,794,000,000 7,832,000,000 8,013,000,000 8,254,000,000
EBITDA 12-point trend, +754.8% $155.24B $128.53B $109.43B $88.52B $83.38B $69.92B $52.96B $42.96B $35.06B $22.33B $20.18B $18.16B
Stato Patrimoniale 27
Dati annuali Stato Patrimoniale per MSFT
Metrica Tendenza 202620252024202320222021202020192018201720162015
Cash & Equivalents 12-point trend, +274.2% $20.93B $30.24B $18.32B $34.70B $13.93B $14.22B $13.58B $11.36B $11.95B $7.66B $6.51B $5.59B
Short-term Investments 12-point trend, -38.5% $55.91B $64.32B $57.23B $76.56B $90.83B $116.11B $122.95B $122.46B $121.82B $125.32B $106.73B $90.93B
Receivables 12-point trend, +351.6% $80.88B $69.91B $56.92B $48.69B $44.26B $38.04B $32.01B $29.52B $26.48B $22.43B $18.28B $17.91B
Inventory 12-point trend, -51.9% $1.40B $938M $1.25B $2.50B $3.74B $2.64B $1.90B $2.06B $2.66B $2.18B $2.25B $2.90B
Other Current Assets 12-point trend, +789.8% $48.59B $25.72B $26.02B $21.81B $16.92B $13.39B $11.48B $10.15B $6.75B $5.10B $5.89B $5.46B
Current Assets 12-point trend, +69.1% $207.71B $191.13B $159.73B $184.26B $169.68B $184.41B $181.91B $175.55B $169.66B $162.70B $139.66B $122.80B
PP&E (Net) 12-point trend, +2025.3% $313.08B $204.97B $135.59B $95.64B $74.40B $59.72B $44.15B $36.48B $29.46B $23.73B $18.36B $14.73B
PP&E (Gross) 12-point trend, +1235.2% $431.77B $298.62B $212.01B $163.89B $134.06B $111.07B $87.35B $71.81B $58.68B $47.91B $38.16B $32.34B
Accum. Depreciation 12-point trend, +574.2% $118.69B $93.65B $76.42B $68.25B $59.66B $51.35B $43.20B $35.33B $29.22B $24.18B $19.80B $17.61B
Goodwill 12-point trend, +606.4% $119.65B $119.51B $119.22B $67.89B $67.52B $49.71B $43.35B $42.03B $35.68B $35.12B $17.87B $16.94B
Intangibles 12-point trend, +284.9% $18.61B $22.60B $27.60B $9.37B $11.30B $7.80B $7.04B $7.75B $8.05B $10.11B $3.73B $4.83B
Other Non-current Assets 12-point trend, +1144.9% $38.80B $40.56B $36.46B $30.60B $21.90B $15.07B $13.14B $14.72B $7.44B $6.08B $3.42B $3.12B
Total Assets 12-point trend, +334.7% $758.38B $619.00B $512.16B $411.98B $364.84B $333.78B $301.31B $286.56B $258.85B $250.31B $193.47B $174.47B
Accounts Payable 12-point trend, +543.5% $42.42B $27.72B $22.00B $18.09B $19.00B $15.16B $12.53B $9.38B $8.62B $7.39B $6.90B $6.59B
Short-term Debt 8-point trend, -100.0% · $0 $6.69B $0 · · · $0 $0 $9.07B $12.90B $4.99B
Current Liabilities 12-point trend, +240.1% $168.82B $141.22B $125.29B $104.15B $95.08B $88.66B $72.31B $69.42B $58.49B $55.74B $59.36B $49.65B
Capital Leases 10-point trend, +207.7% $16.53B $17.44B $15.50B $12.73B $11.49B $9.63B $7.67B $6.19B $5.57B $5.37B · ·
Deferred Tax 12-point trend, +186.2% $3.05B $2.83B $2.62B $433M $230M $198M $204M $233M $541M $5.73B $1.48B $1.07B
Other Non-current Liabilities 12-point trend, +380.8% $65.12B $45.19B $27.06B $17.98B $15.53B $13.43B $10.63B $7.58B $5.21B $3.55B $13.64B $13.54B
Total Liabilities 12-point trend, +234.8% $315.99B $275.52B $243.69B $205.75B $198.30B $191.79B $183.01B $184.23B $176.13B $162.60B $121.47B $94.39B
Long-term Debt 12-point trend, +33.0% $40.29B $43.15B $44.94B $47.24B $49.78B $58.15B $63.33B $72.18B $76.20B $77.10B $40.60B $30.30B
Total Debt 12-point trend, +14.2% $40.29B $43.15B $51.63B $47.24B $49.78B $58.15B $63.33B $72.18B $76.24B $86.19B $53.69B $35.29B
Retained Earnings 12-point trend, +3508.9% $328.26B $237.73B $173.14B $118.85B $84.28B $57.05B $34.57B $24.15B $13.68B $17.77B $2.28B $9.10B
AOCI 12-point trend, -230.2% $-3.28B $-3.35B $-5.59B $-6.34B $-4.68B $1.82B $3.19B $-340M $-2.19B $627M $1.54B $2.52B
Stockholders' Equity 12-point trend, +452.4% $442.39B $343.48B $268.48B $206.22B $166.54B $141.99B $118.30B $102.33B $82.72B $87.71B $83.09B $80.08B
Liabilities + Equity 12-point trend, +334.7% $758.38B $619.00B $512.16B $411.98B $364.84B $333.78B $301.31B $286.56B $258.85B $250.31B $193.47B $174.47B
Shares Outstanding 12-point trend, -7.5% 7,427,000,000 7,434,000,000 7,434,000,000 7,432,000,000 7,464,000,000 7,519,000,000 7,571,000,000 7,643,000,000 7,677,000,000 7,708,000,000 7,808,000,000 8,027,000,000
Flusso di cassa 16
Dati annuali Flusso di cassa per MSFT
Metrica Tendenza 202620252024202320222021202020192018201720162015
Stock-based Comp 12-point trend, +381.9% $12.40B $11.97B $10.73B $9.61B $7.50B $6.12B $5.29B $4.65B $3.94B $3.27B $2.67B $2.57B
Deferred Tax 12-point trend, +6339.3% $14.42B $-7.06B $-4.74B $-6.06B $-5.70B $-150M $11M $-6.46B $-5.14B $-829M $2.48B $224M
Amort. of Intangibles 12-point trend, +261.5% $4.70B $6.00B $4.80B $2.50B $2.00B $1.60B $1.60B $1.90B $2.20B $1.70B $978M $1.30B
Restructuring 5-point trend, -100.0% · · · · · · · $0 $0 $306M $501M $2.08B
Operating Cash Flow 12-point trend, +516.6% $182.94B $136.16B $118.55B $87.58B $89.03B $76.74B $60.67B $52.19B $43.88B $39.51B $33.33B $29.67B
CapEx 12-point trend, +1850.7% $115.95B $64.55B $44.48B $28.11B $23.89B $20.62B $15.44B $13.93B $11.63B $8.13B $8.34B $5.94B
Investing Cash Flow 11-point trend, -482.5% $-139.50B $-72.60B $-96.97B $-22.68B $-30.31B $-27.58B $-12.22B $-15.77B $-6.06B $-46.78B $-23.95B ·
Stock Issued 12-point trend, +216.9% $2.01B $2.06B $2.00B $1.87B $1.84B $1.69B $1.34B $1.14B $1.00B $772M $668M $634M
Stock Repurchased 12-point trend, +54.2% $22.27B $18.42B $17.25B $22.25B $32.70B $27.39B $22.97B $19.54B $10.72B $11.79B $15.97B $14.44B
Net Stock Activity 12-point trend, -46.7% $-20.26B $-16.36B $-15.25B $-20.38B $-30.86B $-25.69B $-21.62B $-18.40B $-9.72B $-11.02B $-15.30B $-13.81B
Dividends Paid 12-point trend, +167.6% $26.45B $24.08B $21.77B $19.80B $18.14B $16.52B $15.14B $13.81B $12.70B $11.85B $11.01B $9.88B
Financing Cash Flow 11-point trend, -526.1% $-52.55B $-51.70B $-37.76B $-43.94B $-58.88B $-48.49B $-46.03B $-36.89B $-33.59B $8.41B $-8.39B ·
Net Change in Cash 12-point trend, -202.8% $-9.31B $11.93B $-16.39B $20.77B $-293M $648M $2.22B $-590M $4.28B $1.15B $915M $-3.07B
Taxes Paid 12-point trend, +381.5% $21.19B $28.70B $23.40B $23.10B $16.00B $13.40B $12.50B $8.40B $5.50B $2.40B $3.90B $4.40B
Free Cash Flow 12-point trend, +189.5% $66.99B $71.61B $74.07B $59.48B $65.15B $56.12B $45.23B $38.26B $32.25B $31.38B $24.98B $23.14B
Levered FCF 10-point trend, +216.8% · · $71.67B $57.88B $63.36B $54.10B $43.07B $35.85B $31.01B $29.34B $23.92B $22.62B
Redditività 8
Dati annuali Redditività per MSFT
Metrica Tendenza 202620252024202320222021202020192018201720162015
Gross Margin 12-point trend, +5.0% 67.9% 68.8% 69.8% 68.9% 68.4% 68.9% 67.8% 65.9% 65.2% 61.9% 61.6% 64.7%
Operating Margin 12-point trend, +141.0% 46.8% 45.6% 44.6% 41.8% 42.1% 41.6% 37.0% 34.1% 31.8% 24.8% 23.6% 19.4%
Net Margin 12-point trend, +209.4% 40.3% 36.1% 36.0% 34.2% 36.7% 36.4% 31.0% 31.2% 15.0% 23.6% 19.7% 13.0%
Pretax Margin 12-point trend, +152.8% 50.0% 43.9% 44.0% 42.1% 42.2% 42.3% 37.1% 34.7% 33.1% 25.7% 23.2% 19.8%
EBITDA Margin 12-point trend, +141.0% 46.8% 45.6% 44.6% 41.8% 42.1% 41.6% 37.0% 34.1% 31.8% 24.8% 23.6% 19.4%
ROA 12-point trend, +177.4% 19.4% 18.0% 19.1% 18.6% 20.8% 19.3% 15.1% 14.4% 6.5% 9.8% 9.1% 7.0%
ROE 12-point trend, +137.5% 34.0% 31.5% 33.8% 36.1% 44.2% 44.3% 38.0% 39.8% 20.5% 27.2% 22.9% 14.3%
ROIC 12-point trend, +150.0% 25.9% 27.4% 28.0% 28.3% 33.5% 30.1% 24.3% 22.1% 10.0% 12.9% 13.7% 10.4%
Liquidità e Solvibilità 5
Dati annuali Liquidità e Solvibilità per MSFT
Metrica Tendenza 202620252024202320222021202020192018201720162015
Current Ratio 12-point trend, -50.8% 1.2 1.4 1.3 1.8 1.8 2.1 2.5 2.5 2.9 2.5 2.4 2.5
Quick Ratio 12-point trend, -59.3% 0.9 1.2 1.1 1.5 1.6 1.9 2.3 2.4 2.7 2.4 2.2 2.3
Debt / Equity 12-point trend, -79.3% 0.1 0.1 0.2 0.2 0.3 0.4 0.5 0.7 0.9 1.2 0.7 0.4
LT Debt / Equity 12-point trend, -79.8% 0.1 0.1 0.2 0.2 0.3 0.4 0.5 0.7 0.9 1.1 0.6 0.3
Interest Coverage 10-point trend, +60.3% · · 37.3 45.0 40.4 29.8 20.4 16.0 12.8 10.0 16.2 23.3
Efficienza 3
Dati annuali Efficienza per MSFT
Metrica Tendenza 202620252024202320222021202020192018201720162015
Asset Turnover 12-point trend, -10.3% 0.5 0.5 0.5 0.5 0.6 0.5 0.5 0.5 0.4 0.4 0.5 0.5
Inventory Turnover 12-point trend, +666.9% 91.1 80.4 39.6 21.1 19.6 23.1 23.3 18.2 15.8 15.5 12.7 11.9
Receivables Turnover 12-point trend, -11.9% 4.4 4.4 4.6 4.6 4.8 4.8 4.6 4.5 4.5 4.7 4.7 5.0
Per Azione 6
Dati annuali Per Azione per MSFT
Metrica Tendenza 202620252024202320222021202020192018201720162015
Book Value / Share 12-point trend, +497.0% $59.56 $46.20 $36.11 $27.75 $22.31 $18.88 $15.63 $13.39 $10.77 $9.39 $9.22 $9.98
Revenue / Share 12-point trend, +292.7% $44.52 $37.74 $32.82 $28.36 $26.30 $22.09 $18.61 $16.23 $14.16 $11.48 $10.65 $11.34
Cash Flow / Share 12-point trend, +596.7% $24.55 $18.24 $15.87 $11.72 $11.81 $10.09 $7.90 $6.73 $5.63 $5.04 $4.16 $3.52
Cash / Share 12-point trend, +304.4% $2.82 $4.07 $2.46 $4.67 $1.87 $1.89 $1.79 $1.49 $1.56 $0.99 $0.83 $0.70
Dividend / Share 12-point trend, +193.5% $4 $3 $3 $3 $2 $2 $2 $2 $2 $2 $1 $1
EPS (TTM) 12-point trend, +1112.8% $17.95 $13.64 $11.80 $9.68 $9.65 $8.05 $5.76 $5.06 $2.13 $3.25 $2.56 $1.48
Tassi di Crescita 10
Dati annuali Tassi di Crescita per MSFT
Metrica Tendenza 202620252024202320222021202020192018201720162015
Revenue YoY 6-point trend, +1.5% 17.8% 14.9% 15.7% 6.9% 18.0% 17.5% · · · · · ·
Revenue CAGR 3Y 4-point trend, +15.1% 16.1% 12.4% 13.4% 14.0% · · · · · · · ·
Revenue CAGR 5Y 2-point trend, +0.3% 14.6% 14.5% · · · · · · · · · ·
EPS YoY 6-point trend, -20.5% 31.6% 15.6% 21.9% 0.31% 19.9% 39.8% · · · · · ·
EPS CAGR 3Y 4-point trend, +21.0% 22.9% 12.2% 13.6% 18.9% · · · · · · · ·
EPS CAGR 5Y 2-point trend, -7.5% 17.4% 18.8% · · · · · · · · · ·
Net Income YoY 6-point trend, -18.3% 31.3% 15.5% 21.8% -0.52% 18.7% 38.4% · · · · · ·
Net Income CAGR 3Y 4-point trend, +27.7% 22.7% 11.9% 12.9% 17.8% · · · · · · · ·
Net Income CAGR 5Y 2-point trend, -6.7% 16.9% 18.1% · · · · · · · · · ·
Dividend CAGR 5Y 2-point trend, +1.4% 9.9% 9.7% · · · · · · · · · ·
Valutazione (TTM) 17
Dati annuali Valutazione (TTM) per MSFT
Metrica Tendenza 202620252024202320222021202020192018201720162015
Revenue TTM 12-point trend, +254.6% $331.84B $281.72B $245.12B $211.91B $198.27B $168.09B $143.01B $125.84B $110.36B $96.57B $91.15B $93.58B
Net Income TTM 12-point trend, +996.9% $133.75B $101.83B $88.14B $72.36B $72.74B $61.27B $44.28B $39.24B $16.57B $25.49B $20.54B $12.19B
Market Cap 12-point trend, +681.7% $2.77T $3.70T $3.32T $2.53T $1.92T $2.04T $1.54T $1.02T $757.03B $531.31B $399.54B $354.39B
Enterprise Value 12-point trend, +832.6% $2.73T $3.65T $3.30T $2.47T $1.86T $1.96T $1.47T $962.22B $699.50B $484.53B $339.98B $293.16B
P/E 12-point trend, -30.3% 20.8 36.5 37.9 35.2 26.6 33.7 35.3 26.5 46.3 21.2 20.0 29.8
P/S 12-point trend, +120.5% 8.3 13.1 13.6 11.9 9.7 12.1 10.8 8.1 6.9 5.5 4.4 3.8
P/B 12-point trend, +41.5% 6.3 10.8 12.4 12.3 11.5 14.3 13.0 10.0 9.2 7.3 5.5 4.4
P / Tangible Book 7-point trend, -59.8% 9.1 18.4 27.3 19.6 21.9 24.1 22.7 · · · · ·
P / Cash Flow 12-point trend, +24.3% 15.1 27.2 28.0 28.9 21.5 26.5 25.4 19.6 17.3 13.4 12.0 12.2
P / FCF 12-point trend, +170.0% 41.4 51.6 44.9 42.6 29.4 36.3 34.1 26.8 23.5 16.9 16.0 15.3
EV / EBITDA 12-point trend, +9.1% 17.6 28.4 30.1 27.9 22.3 28.1 27.7 22.4 20.0 21.7 16.8 16.1
EV / FCF 12-point trend, +222.1% 40.8 50.9 44.5 41.5 28.6 35.0 32.4 25.1 21.7 15.4 13.6 12.7
EV / Revenue 12-point trend, +163.0% 8.2 12.9 13.5 11.6 9.4 11.7 10.3 7.6 6.3 5.0 3.7 3.1
Dividend Yield 12-point trend, -65.9% 0.95% 0.65% 0.66% 0.78% 0.95% 0.81% 0.98% 1.4% 1.7% 2.2% 2.8% 2.8%
Earnings Yield 12-point trend, +43.6% 4.8% 2.7% 2.6% 2.8% 3.8% 3.0% 2.8% 3.8% 2.2% 4.7% 5.0% 3.4%
Payout Ratio 12-point trend, -75.6% 19.8% 23.6% 24.7% 27.4% 24.9% 27.0% 34.2% 35.2% 76.6% 55.9% 65.5% 81.0%
Annual Payout 12-point trend, +167.6% $26.45B $24.08B $21.77B $19.80B $18.14B $16.52B $15.14B $13.81B $12.70B $11.85B $11.01B $9.88B

Bilanci Conto economico, stato patrimoniale, flusso di cassa — annuale, ultimi 5 anni

Conto Economico
2026-06-302025-06-302024-06-302023-06-302022-06-30
Ricavi $331.84B$281.72B$245.12B$211.91B$198.27B
Margine Lordo % 67.9%68.8%69.8%68.9%68.4%
Margine Operativo % 46.8%45.6%44.6%41.8%42.1%
Utile netto $133.75B$101.83B$88.14B$72.36B$72.74B
EPS Diluito $17.95$13.64$11.80$9.68$9.65
Stato Patrimoniale
2026-06-302025-06-302024-06-302023-06-302022-06-30
Debito / Patrimonio Netto 0.10.10.20.20.3
Rapporto corrente 1.21.41.31.81.8
Quick Ratio 0.91.21.11.51.6
Flusso di cassa
2026-06-302025-06-302024-06-302023-06-302022-06-30
Flusso di cassa libero $66.99B$71.61B$74.07B$59.48B$65.15B

MSFT Pannello Analisti AI — Viste Rialziste e Ribassiste Dibattito 2026Q2: Claude, Grok, Gemini, ChatGPT sulle prospettive del titolo

Round 1 — Prime impressioni

Grok NEUTRAL 0,70
↑ Rialzista

Vedo Microsoft come il leader imbattibile del cloud con venti favorevoli all'IA che mantengono i margini altissimi indipendentemente dal rumore macro. Il suo margine lordo del 68,76% dimostra che il fossato di Azure le consente di applicare prezzi premium su infrastrutture commoditizzate. Un ROE del 31,53% mostra un uso efficiente del capitale, trasformando l'equity in profitti ben al di sopra della maggior parte dei competitor tecnologici come NOW al 15%. Anche con un P/E di 34,3 al di sotto della mediana dei competitor, l'aumento del titolo da 362 a 503 dollari in tre mesi segnala la convinzione degli investitori in una crescita infinita.

↓ Ribassista

La mia lettura è che il motore di crescita di Microsoft stia rallentando, rischiando un reset della valutazione poiché i multipli si comprimono in mezzo a fondamentali piatti. La capitalizzazione di mercato è scesa da 3,79 trilioni di dollari a 3,59 trilioni di dollari, mostrando che il rally non è diffuso. Il P/E è sceso a 34,3 ma rimane elevato rispetto ai 24,5 di ORCL, senza un aumento dell'EPS a giustificarlo. Jim Cramer ci ha azzeccato il 16 aprile: il business non sta crescendo abbastanza velocemente, riecheggiando il sentimento che l'hype del cloud potrebbe essere al suo apice.

Claude NEUTRAL 0,68
↑ Rialzista

Il motore di redditività di Microsoft sta funzionando a pieno regime e il mercato lo sta valutando in modo conservativo rispetto a quanto guadagna. L'azienda trasforma il 31,5% dei ricavi in profitto netto — questo è eccezionale e riflette il potere di determinazione dei prezzi nel cloud e nel software aziendale che la maggior parte dei competitor semplicemente non ha. A 34,3 volte gli utili degli ultimi dodici mesi, MSFT scambia al di sotto di Oracle a 24,5x, tuttavia i margini di Microsoft sono più ampi e il suo fossato di IA è più profondo. Il titolo è salito da 362 dollari a fine aprile a 503 dollari oggi, ma quel movimento riflette i fondamentali che si stanno allineando, non la speculazione che corre avanti. Se l'adozione del cloud e la migrazione dei carichi di lavoro IA accelerano fino al 2026, questa valutazione regge.

↓ Ribassista

Microsoft è una mega-cap matura che ha già prezzato la maggior parte del suo potenziale rialzista dell'IA, e la crescita sta rallentando rispetto all'hype. Jim Cramer ha segnalato il 16 aprile che il business non sta crescendo come vorrebbe lui — e i dati supportano tale preoccupazione. L'EPS è rimasto piatto a 14,06 dollari per due trimestri mentre il titolo è salito del 40% da maggio, il che significa che l'espansione dei multipli sta facendo il grosso del lavoro, non gli utili. Un P/E di 34,3 non lascia margini di errore se la spesa per il cloud rallenta o la concorrenza di Oracle, Amazon o Google si intensifica. La capitalizzazione di mercato è effettivamente scesa da 3,79 trilioni di dollari nel Q3 a 3,59 trilioni di dollari ora, segnalando cautela degli investitori nonostante l'aumento del prezzo delle azioni.

Gemini NEUTRAL 0,75
↑ Rialzista

Microsoft rimane il principale beneficiario del cambiamento strutturale verso l'IA di livello enterprise, che sta effettivamente bloccando i clienti nel loro ecosistema a lungo termine. L'azienda mantiene un ritorno sull'equity del 31,53%. Ciò significa che per ogni dollaro investito dagli azionisti, Microsoft genera oltre 31 centesimi di profitto, dimostrando un'efficienza di capitale d'élite. Inoltre, con un margine lordo del 68,76%, possiede il potere di determinazione dei prezzi per mantenere la redditività anche mentre scala la sua infrastruttura. Vedo questo come la base fondamentale per qualsiasi portafoglio orientato alla tecnologia, fornendo una stabilità che poche altre mega-cap possono eguagliare in questo ciclo di mercato.

↓ Ribassista

Il rischio principale per Microsoft è che le aspettative del mercato per la crescita guidata dall'IA abbiano superato la realizzazione effettiva dei ricavi, lasciando il titolo vulnerabile a un reset della valutazione. Il titolo scambia attualmente a 34,26 volte gli utili degli ultimi dodici mesi. Questo multiplo suggerisce che gli investitori stanno pagando un premio significativo, anticipando una crescita sostenuta a doppia cifra che potrebbe essere difficile da mantenere man mano che la legge dei grandi numeri prende il sopravvento. Concordo con le preoccupazioni sollevate da altri riguardo alla traiettoria di crescita in rallentamento, poiché un rapporto P/S di 12,23 indica che il mercato sta prezzando la perfezione che l'attuale slancio del business sta faticando a fornire.

Chatgpt NEUTRAL 0,66
↑ Rialzista

Penso che il caso rialzista più forte per MSFT nel 2026Q2 sia che il suo fossato software-plus-cloud e la disciplina del capitale dovrebbero alimentare una crescita degli utili duratura. ROE TTM: 31,53%. Ciò dimostra che MSFT sta trasformando l'equity in profitti a un ritmo che pochi competitor industriali possono sostenere. Margine lordo TTM: 68,76%. Quel margine segnala potere di determinazione dei prezzi e alta leva operativa man mano che i servizi cloud scalano. P/E TTM: 34,2615. La valutazione è elevata, ma il premio riflette flussi di cassa duraturi, efficienza dei buyback e una base di clienti enterprise fedele.

↓ Ribassista

Penso che il più grande caso ribassista sia che MSFT scambi a un premio rispetto ai competitor e affronti rischi di crescita e politici che potrebbero comprimere il multiplo. P/E TTM: 34,2615. Ciò significa che qualsiasi decelerazione nella domanda di cloud o enterprise potrebbe intaccare il potenziale rialzista e invitare alla contrazione dei multipli. Debito/Equity: 26,89. La leva aggiunge rischio finanziario in un ambiente di tassi in aumento e può pesare sul ROE se i margini si comprimono. EPS TTM: 14,06. Una capacità di guadagno piatta lascia poco margine per un rallentamento, rendendo il titolo vulnerabile se la domanda si indebolisce.

Round 2 — Risposte e Confutazioni

Grok

Claude, il tuo confronto P/E ribalta la prospettiva — il multiplo di 34,3 di MSFT scambia sopra quello di 24,5 di Oracle, non sotto, segnalando che il mercato richiede più crescita da Microsoft nonostante simili punti di forza nella redditività. Quel premio significa che qualsiasi stallo della crescita, come l'EPS piatto a 14,06 dollari, colpisce più duramente qui che in un competitor più economico. Concordo sul fossato del cloud, ma questo divario amplifica il rischio se i carichi di lavoro IA non accelerano fino al 2026Q2.

Claude

Devo rispondere a Grok qui. Stai interpretando il calo della capitalizzazione di mercato come prova di cautela, ma è il contrario — la capitalizzazione di mercato è scesa da 3,79 trilioni di dollari a 3,59 trilioni di dollari perché il prezzo delle azioni è sceso nel Q4 e Q1 dopo aver raggiunto i picchi nel Q3, non perché gli investitori siano fuggiti. Il titolo è aumentato del 40% da maggio su fondamentali che in realtà non sono cambiati molto. Ciò che mi preoccupa di più è che tu ed io abbiamo citato la stessa frase di Jim Cramer sulla crescita in stallo, ma poi hai definito il rally da 362 a 503 dollari un segnale di convinzione degli investitori in una crescita infinita. È contraddittorio. Se gli utili sono piatti a 14,06 dollari e il business non sta crescendo come vuole Cramer, allora il rally è pura espansione dei multipli — ed è esattamente la vulnerabilità che ho segnalato. Siamo effettivamente allineati sul rischio; penso solo che tu stia interpretando male ciò che l'azione del prezzo ci dice.

Gemini

Claude, la tua valutazione della discrepanza di valutazione tra Microsoft e Oracle perde la differenza critica nei loro modelli di business. Hai notato che Microsoft scambia a 34,3 volte gli utili, ma quel premio è giustificato dal loro margine di profitto netto superiore del 35,71%. Ciò significa che oltre un terzo di ogni dollaro che Microsoft incassa finisce sul fondo, fornendo un livello di sicurezza dei flussi di cassa che l'operazione più snella di Oracle semplicemente non può replicare. Mentre concordo con la tua cautela sulla crescita, credo che tu stia sottovalutando il valore difensivo di quel margine in questo mercato.

Chatgpt

Claude, penso che il tuo punto secondo cui la crescita a breve termine appare piatta mentre il titolo è salito grazie all'espansione dei multipli sia corretto, ma il motore dei flussi di cassa di MSFT rimane duraturo, supportato da un profondo fossato del cloud e da software aziendale stabile. EPS TTM: 14,06. Quel livello segnala che l'azienda può continuare a riacquistare azioni e investire nel cloud, il che aiuta a sostenere una valutazione premium anche se la crescita rallenta.

Round 3 — Confutazioni Finali

G
Grok

Gemini, definire l'operazione di Oracle come 'più snella' di quella di Microsoft ignora la sua superiore efficienza di redditività. Il ROE del 57,35% di Oracle significa che genera quasi 60 centesimi di profitto per dollaro di equity — il doppio del 31,53% di Microsoft, che già surclassa la maggior parte dei competitor. Questo divario spiega perché Oracle scambia a un P/E scontato di 24,5; non manca di sicurezza dei flussi di cassa, ma sta fornendo più valore per dollaro di equity in questo momento. Questa dinamica tra competitor tempera la difensività dei margini di MSFT in vista del 2026Q2.

C
Claude

Voglio rispondere all'affermazione di Gemini secondo cui il margine netto del 35,71% di Microsoft gli conferisce una 'sicurezza dei flussi di cassa che l'operazione più snella di Oracle semplicemente non può replicare'. Non è del tutto corretto. Il margine netto di Oracle è in realtà nella fascia medio-bassa dei 30% su base TTM — non sono più snelli, sono strutturalmente simili. La vera differenza non è l'ampiezza del margine; è che il business cloud di Microsoft scala più velocemente delle licenze database di Oracle, il che significa che Microsoft può reinvestire quei margini in infrastrutture IA e nel blocco dei clienti. Gemini ha ragione sul fatto che il margine è difendibile, ma il margine stesso non è ciò che giustifica il premio P/E di 34,3 rispetto ai 24,5 di Oracle. La traiettoria di crescita lo è. E se la crescita si arresta, quel premio svanisce indipendentemente da quanto sia ampio il margine.

G
Gemini

Grok, penso che il tuo punto sul confronto P/E necessiti di una correzione. Hai affermato che Microsoft scambia a un premio rispetto a Oracle, eppure hai ignorato che il margine netto del 35,71% di Microsoft è significativamente più alto delle medie storiche di Oracle, il che significa che Microsoft converte più ricavi in contanti effettivi. Voglio ampliare la prospettiva al regime macro. L'attuale rapporto corrente di 1,4 mostra che Microsoft ha un'ampia liquidità per navigare nell'ambiente di tassi elevati, il che è un enorme vantaggio competitivo. Mentre i rivali lottano con i costi del debito, il bilancio di Microsoft le consente di finanziare aggressive spese di capitale per l'IA senza diluire gli azionisti, proteggendole efficacemente dalla volatilità settoriale più ampia.

C
Chatgpt

Penso che la prossima mossa per MSFT non siano solo la crescita degli utili, ma anche i venti contrari normativi attorno al cloud e all'IA che potrebbero comprimere il suo fossato. Il Digital Markets Act dell'UE potrebbe forzare l'interoperabilità tra Azure e i cloud rivali, indebolendo i prezzi di lock-in e comprimendo i margini nel tempo. Negli Stati Uniti, lo scrutinio antitrust sul bundling e sulle licenze IA potrebbe limitare le mosse strategiche e contenere i ritorni in contanti se si traduce in politiche più restrittive. Se il rischio politico si materializza, i multipli potrebbero rivalutarsi anche se i fondamentali rimangono solidi, rendendo meno certa la prospettiva rialzista del 2026Q2.

Previsioni di prezzo

Modello Obiettivo 3M Obiettivo 6M Motivazione
G Grok Obiettivo 3M $515.00 Obiettivo 6M $540.00 Motivazione Penso che Microsoft aumenterà modestamente fino al 2026Q2 poiché i carichi di lavoro Azure AI forniranno una domanda costante senza la crescita esplosiva per giustificare molto di più. Il catalizzatore chiave è il rilascio degli utili del 2026Q2 a fine luglio, dove una guidance per una crescita dei ricavi Azure del 15%+ potrebbe riaffermare il fossato del cloud e innescare un aumento del 5-10%. Il grande rischio è una mancata performance sui ritorni del capex IA in quella stampa, riecheggiando la critica di Cramer del 16 aprile e innescando una contrazione dei multipli dall'attuale P/E di 34,3, che già prezza la perfezione nonostante un EPS piatto a 14,06 dollari. Quel P/E significa che qualsiasi deficit di crescita colpisce duramente il sentiment, limitando il potenziale rialzista vicino al fair value.
C Claude Obiettivo 3M $485.00 Obiettivo 6M $520.00 Motivazione La fortezza dei margini di Microsoft e il fossato del cloud sono reali, ma lo stallo della crescita è il problema principale — e il mercato sta prezzando la perfezione a 34,3x gli utili. La mia tesi: il titolo manterrà 480-520 dollari fino al 2026Q2 se l'accelerazione dei carichi di lavoro Azure si materializzerà; scenderà sotto i 450 dollari se non lo farà. Il catalizzatore concreto è la stampa degli utili del 2026Q2 di Microsoft a fine luglio — se la crescita dei ricavi del cloud accelera nuovamente sopra il 25% YoY, il multiplo reggerà e l'espansione dell'EPS giustificherà 520 dollari. Il rischio concreto: se la guidance segnala una decelerazione del cloud o il ROI del capex IA rimane non dimostrato, la compressione dei multipli a 28-30x sarà rapida e brutale, portando il titolo a 420 dollari. A 34,3x su un EPS piatto di 14,06 dollari, il mercato sta scommettendo sul ritorno della crescita. Potrebbe accadere, o meno.
G Gemini Obiettivo 3M $415.00 Obiettivo 6M $440.00 Motivazione La mia tesi è che Microsoft scambierà lateralmente finché il mercato non vedrà un'accelerazione tangibile dei ricavi dal suo software aziendale integrato con l'IA. Il catalizzatore per il mio obiettivo a 6 mesi è il rapporto sugli utili del 2026Q3, dove mi aspetto prove chiare della riaccelerazione della crescita di Azure man mano che gli agenti IA aziendali passano dalla fase pilota alla produzione. Al contrario, una decisione normativa che imponga lo scompattamento di Teams o dei servizi Azure romperebbe la mia tesi comprimendo i margini. Microsoft scambia attualmente a 34,26 volte gli utili degli ultimi dodici mesi, il che significa che gli investitori stanno pagando un premio elevato che richiede una crescita costante a doppia cifra per essere giustificato. Senza quella crescita, il titolo rimane legato al suo attuale range di valutazione nonostante i suoi vantaggi strutturali.
C Chatgpt Obiettivo 3M $410.00 Obiettivo 6M $445.00 Motivazione Penso che MSFT possa salire lentamente poiché il suo duraturo fossato IA-cloud supporta flussi di cassa costanti. Catalizzatore: l'imminente rilascio degli utili del 2026Q2 con prove della domanda IA-cloud e slancio dei buyback potrebbero spingere le azioni verso quell'obiettivo. Rischio: venti contrari normativi sull'interoperabilità del cloud e sul bundling potrebbero comprimere i margini e rivalutare i multipli. P/E 34x. Per MSFT, ciò significa che la valutazione dipende dalla continua crescita IA/cloud; qualsiasi rallentamento potrebbe innescare una compressione dei multipli.

Ultime notizie Notizie recenti che menzionano questa società

Segnali di trading Segnali recenti di acquisto/vendita con prezzo di entrata e rapporto rischio/rendimento

Le Mie Metriche La tua watchlist personale — righe selezionate da Fondamentali Completi

📊

Scegli le metriche che contano per te — fai clic sul ➕ accanto a qualsiasi riga nei Fondamentali Completi sopra.

La tua selezione è salvata e ti segue su tutti i ticker.

Proprietari istituzionali (13F) 6.955 filer · $1.6T totale · Aggiornato al 30 Giugno 2026

Istituzioni che segnalano il possesso di questo titolo nel loro Modulo SEC 13F trimestrale. Solo posizioni lunghe; un singolo depositante può apparire due volte per diverse gambe di opzioni. Grandi posizioni put/call contrapposte riflettono tipicamente market-making o inventario coperto, non convinzione direzionale.

Attività istituzionale — Q2 2026 vs trimestre precedente
Nuove posizioni Posizioni chiuse Aumentato Diminuito Variazione netta delle azioni
235 (-109 vs trimestre precedente) 119 (-86 vs trimestre precedente) 3.179 (-86 vs trimestre precedente) 2.452 (+14 vs trimestre precedente) +145.5M

Confrontato con Q1 2026. Le dichiarazioni SEC Form 13F sono dovute entro 45 giorni dalla fine del trimestre più un breve margine per i dichiaranti in ritardo — i trimestri ancora all'interno di questa finestra vengono saltati a favore della coppia più recente completamente riportata.

Istituzione Valore Azioni % di 13F tracciati Tipo
VANGUARD GROUP INC $311.470.447.311 644.039.633 19,60% Azioni
VANGUARD CAPITAL MANAGEMENT LLC $180.986.322.452 485.192.007 11,39% Azioni
STATE STREET CORP $117.744.958.902 315.653.206 7,41% Azioni
VANGUARD PORTFOLIO MANAGEMENT LLC $62.819.418.245 168.407.641 3,95% Azioni
GEODE CAPITAL MANAGEMENT, LLC $61.612.813.250 165.628.596 3,88% Azioni
FMR LLC $44.488.290.145 119.265.160 2,80% Azioni
NORGES BANK $38.321.447.247 102.732.956 2,41% Azioni
Capital Research Global Investors $35.342.477.923 94.750.369 2,22% Azioni
Soroban Capital Partners LP $22.381.200.000 60.000.000 1,41% Opzione Call
Capital World Investors $20.566.784.158 55.139.128 1,29% Azioni
Capital International Investors $20.056.194.600 53.774.299 1,26% Azioni
WELLINGTON MANAGEMENT GROUP LLP $15.933.527.292 42.714.941 1,00% Azioni
VANGUARD FIDUCIARY TRUST CO $15.741.225.411 42.199.414 0,99% Azioni
JANE STREET GROUP, LLC $12.020.606.802 32.225.100 0,76% Opzione Call
ARROWSTREET CAPITAL, LIMITED PARTNERSHIP $10.317.548.607 27.659.541 0,65% Azioni
Fisher Asset Management, LLC $9.926.707.366 26.611.728 0,62% Azioni
ALLIANCEBERNSTEIN L.P. $9.623.849.568 25.998.459 0,61% Azioni
DIMENSIONAL FUND ADVISORS LP $9.606.577.901 25.753.522 0,60% Azioni
Mitsubishi UFJ Asset Management Co., Ltd. $7.520.880.780 20.161.916 0,47% Azioni
AMERIPRISE FINANCIAL INC $7.421.852.646 19.895.025 0,47% Azioni
Swiss National Bank $7.421.803.621 19.896.530 0,47% Azioni
BANK OF AMERICA CORP /DE/ $7.280.977.672 19.519.001 0,46% Azioni
BlackRock, Inc. $7.075.134.499 18.967.172 0,45% Azioni
UBS Group AG $6.681.280.213 17.911.319 0,42% Azioni
Sumitomo Mitsui Trust Group, Inc. $6.523.418.895 17.488.121 0,41% Azioni
Legal & General Group Plc $6.486.557.805 17.389.303 0,41% Azioni
GOLDMAN SACHS GROUP INC $6.156.745.476 16.505.135 0,39% Azioni
Sanders Capital, LLC $6.006.377.739 16.102.026 0,38% Azioni
Vanguard Global Advisers, LLC $5.977.795.453 16.025.402 0,38% Azioni
JENNISON ASSOCIATES LLC $5.968.916.926 16.001.600 0,38% Azioni
California Public Employees Retirement System $5.891.865.448 15.795.039 0,37% Azioni
JANE STREET GROUP, LLC $5.876.221.362 15.753.100 0,37% Opzione Put
National Pension Service $5.684.729.680 15.239.745 0,36% Azioni
CANADA PENSION PLAN INVESTMENT BOARD $5.653.811.544 15.156.859 0,36% Azioni
BARCLAYS PLC $5.636.941.340 15.111.633 0,35% Azioni
AMERICAN CENTURY COMPANIES INC $5.413.390.568 14.512.326 0,34% Azioni
VANGUARD ASSET MANAGEMENT, Ltd $5.352.278.216 14.348.502 0,34% Azioni
Dodge & Cox $4.788.170.142 12.836.229 0,30% Azioni
RHUMBLINE ADVISERS $4.705.034.848 12.613.358 0,30% Azioni
RAYMOND JAMES FINANCIAL INC $4.400.339.212 11.796.524 0,28% Azioni
CTC LLC $4.397.159.760 117.880 0,28% Opzione Call
ENVESTNET ASSET MANAGEMENT INC $4.288.893.374 11.497.807 0,27% Azioni
VICTORY CAPITAL MANAGEMENT INC $4.189.419.490 11.231.028 0,26% Azioni
LPL Financial LLC $4.013.971.076 10.760.740 0,25% Azioni
MANUFACTURERS LIFE INSURANCE COMPANY, THE $4.000.706.356 10.725.305 0,25% Azioni
CALIFORNIA STATE TEACHERS RETIREMENT SYSTEM $3.966.616.973 10.715.663 0,25% Azioni
Assenagon Asset Management S.A. $3.896.065.581 10.444.656 0,25% Azioni
NEUBERGER BERMAN GROUP LLC $3.834.823.445 10.281.321 0,24% Azioni
UBS AM, a distinct business unit of UBS ASSET MANAGEMENT AMERICAS LLC $3.789.377.356 10.236.857 0,24% Azioni
CTC LLC $3.242.961.276 86.938 0,20% Opzione Put
NEW YORK STATE COMMON RETIREMENT FUND $3.165.019.866 8.484.853 0,20% Azioni
NORDEA INVESTMENT MANAGEMENT AB $2.782.109.000 7.524.501 0,18% Azioni
Robeco Institutional Asset Management B.V. $2.777.801.976 7.446.791 0,17% Azioni
BNP PARIBAS FINANCIAL MARKETS $2.730.270.278 7.319.367 0,17% Azioni
AVIVA PLC $2.684.367.183 7.196.309 0,17% Azioni
PRIMECAP MANAGEMENT CO/CA/ $2.663.687.328 7.140.870 0,17% Azioni
PeakShares LLC $2.611.140.000 7.000 0,16% Azioni
Grantham, Mayo, Van Otterloo & Co. LLC $2.542.626.840 6.816.326 0,16% Azioni
LOOMIS SAYLES & CO L P $2.539.345.256 6.807.531 0,16% Azioni
Ensign Peak Advisors, Inc $2.518.158.424 6.750.733 0,16% Azioni
TD Asset Management Inc $2.517.044.959 6.747.748 0,16% Azioni
DNB Asset Management AS $2.489.846.952 6.674.835 0,16% Azioni
Universal- Beteiligungs- und Servicegesellschaft mbH $2.473.453.411 6.629.138 0,16% Azioni
PRUDENTIAL FINANCIAL INC $2.462.077.851 6.600.391 0,15% Azioni
1832 Asset Management L.P. $2.456.994.334 6.586.763 0,15% Azioni
ADAGE CAPITAL PARTNERS GP, L.L.C. $2.454.450.338 6.579.943 0,15% Azioni
STATE BOARD OF ADMINISTRATION OF FLORIDA RETIREMENT SYSTEM $2.357.693.053 6.320.554 0,15% Azioni
PERSHING SQUARE INC. $2.315.234.425 6.206.730 0,15% Azioni
PNC Financial Services Group, Inc. $2.313.850.893 6.203.021 0,15% Azioni
Clearbridge Investments, LLC $2.309.869.582 6.192.348 0,15% Azioni
Polar Capital Holdings Plc $2.290.342.800 6.140.000 0,14% Opzione Call
Caisse de depot et placement du Quebec $2.253.470.519 6.041.152 0,14% Azioni
BANK OF NOVA SCOTIA $2.240.673.462 6.006.854 0,14% Azioni
MILLENNIUM MANAGEMENT LLC $2.237.112.846 5.997.300 0,14% Opzione Put
WOLVERINE TRADING, LLC $2.183.653.640 4.243.400 0,14% Opzione Call
ROYAL LONDON ASSET MANAGEMENT LTD $2.164.608.575 5.802.929 0,14% Azioni
GOLDMAN SACHS GROUP INC $2.122.968.726 5.691.300 0,13% Opzione Put
Pershing Square Capital Management, L.P. $2.092.970.053 5.654.078 0,13% Azioni
JONES FINANCIAL COMPANIES LLLP $2.088.035.380 5.598.401 0,13% Azioni
Ninety One UK Ltd $2.077.084.368 5.568.293 0,13% Azioni
Pictet Asset Management Holding SA $2.052.909.438 5.504.067 0,13% Azioni
LAZARD ASSET MANAGEMENT LLC $1.974.401.746 5.293.018 0,12% Azioni
MACKENZIE FINANCIAL CORP $1.968.560.081 5.277.358 0,12% Azioni
FRED ALGER MANAGEMENT, LLC $1.924.090.406 5.158.143 0,12% Azioni
Focus Partners Wealth $1.895.445.697 5.084.517 0,12% Azioni
Korea Investment CORP $1.873.751.826 5.023.194 0,12% Azioni
HighTower Advisors, LLC $1.868.100.946 5.008.045 0,12% Azioni
CITIGROUP INC $1.826.790.846 4.897.300 0,11% Opzione Put
Daiwa Securities Group Inc. $1.812.429.576 4.858.800 0,11% Opzione Put
APG Asset Management N.V. $1.802.762.299 5.525.436 0,11% Azioni
CAPSTONE INVESTMENT ADVISORS, LLC $1.792.696.818 4.805.900 0,11% Opzione Put
Quantinno Capital Management LP $1.774.760.799 4.757.816 0,11% Azioni
Bank Julius Baer & Co. Ltd, Zurich $1.760.178.082 4.726.631 0,11% Azioni
PARNASSUS INVESTMENTS, LLC $1.747.727.765 4.685.346 0,11% Azioni
UBS Group AG $1.724.287.188 4.622.506 0,11% Opzione Call
STATE FARM MUTUAL AUTOMOBILE INSURANCE CO $1.681.969.561 4.509.060 0,11% Azioni
FIFTH THIRD BANCORP $1.668.047.678 4.471.738 0,10% Azioni
US BANCORP \DE\ $1.661.061.790 4.453.010 0,10% Azioni
Fayez Sarofim & Co $1.652.538.028 4.430.159 0,10% Azioni
NOMURA ASSET MANAGEMENT INTERNATIONAL INC. $1.628.618.000 4.366.033 0,10% Azioni

Insider aziendali 67 insider · 33 dirigenti · 29 direttori

Insider Ruolo Ultima attività Azioni possedute Acquisti 12m Vendite 12m Netto 12m
Satya Nadella Chief Executive Officer 10 Novembre 2025 G 786.875 0 6 $-75.315.083
Steven A. Ballmer Chief Executive Officer 23 Novembre 2010 S 333.252.990 0 0 $0
Amy Hood EVP, Chief Financial Officer 02 Marzo 2026 F 562.777 0 0 $0
Peter S Klein Chief Financial Officer 10 Settembre 2012 A 471.016 0 0 $0
Christopher P Liddell Chief Financial Officer 25 Settembre 2009 F 242.703 0 0 $0
John G Connors Senior Vice President and CFO 07 Marzo 2005 M 261.569 0 0 $0
Bradford L Smith Vice Chair and President 02 Marzo 2026 F 448.007 1 4 $-20.201.987
Kurt D Delbene President, Offfice Division 26 Ottobre 2012 S 600.693 0 0 $0
Steven J Sinofsky President, Windows Division 10 Settembre 2012 A 1.176.195 0 0 $0
ELOP STEPHEN A President, Business Division 31 Agosto 2010 F 261.302 0 0 $0
Robert J Bach President, Entertainment Div. 22 Aprile 2010 M 676.256 0 0 $0
Qi Lu President, Online Services 05 Gennaio 2010 F 416.092 0 0 $0
Kevin R Johnson President, Platforms/Services 31 Agosto 2008 F 550.786 0 0 $0
Jeffrey S Raikes President, Business Division 31 Luglio 2007 F 5.404.438 0 0 $0
Brian Kevin Turner Chief Operating Officer 19 Settembre 2013 A 1.400.309 0 0 $0
Alice L. Jolla Chief Accounting Officer 15 Giugno 2026 A 76.153 0 0 $0
Kathleen T Hogan EVP, Strategy 06 Marzo 2026 S 137.933 0 1 $-5.045.696
Christopher David Young EVP, Business Development 12 Novembre 2024 S 103.366 0 0 $0
Christopher C Capossela EVP, Chief Marketing Officer 31 Agosto 2023 F 95.524 0 0 $0
Jean Philippe Courtois Executive Vice President 01 Marzo 2021 F 587.909 0 0 $0
Tami Reller EVP, Marketing 02 Dicembre 2013 S 467.574 0 0 $0
Anthony John Bates EVP, Bus Dev/Evangelism 29 Novembre 2013 S 601.723 0 0 $0
Heung-Yeung Shum EVP, Technology and Research 13 Novembre 2013 A 755.134 0 0 $0
Frank H Brod Chief Accounting Officer 28 Ottobre 2013 S 129.385 0 0 $0
Lisa E Brummel Chief People Officer 19 Settembre 2013 A 324.840 0 0 $0
Craig J Mundie Chief ResearchStrategy Officer 10 Settembre 2012 A 594.071 0 0 $0
Robert L Muglia Senior Vice President 21 Settembre 2010 F 604.110 0 0 $0
Raymond E Ozzie Chief Software Architect 18 Novembre 2009 S 998.739 0 0 $0
David Wayne Cole Senior Vice President 10 Marzo 2006 M 56.671 0 0 $0
James E Allchin Group Vice President 08 Febbraio 2006 M 19.765 0 0 $0
Douglas J Burgum Senior Vice President 22 Novembre 2005 M 599.191 0 0 $0
David Vaskevitch Senior Vice President 09 Giugno 2005 G 44.185 0 0 $0
Kenneth A Depietro Corporate Vice President 10 Gennaio 2005 F 23.797 0 0 $0
Carmine Di Sibio Direttore 11 Giugno 2026 A 360 0 0 $0
Emma N Walmsley Direttore 11 Giugno 2026 A 9.914 0 0 $0
John D Rainey Direttore 11 Giugno 2026 A 0 0 $0
Teri List-Stoll Direttore 11 Giugno 2026 A 149 0 0 $0
Reid Hoffman Direttore 11 Giugno 2026 A 0 0 $0
Mark Mason Direttore 11 Giugno 2026 A 1.675 0 0 $0
Catherine Macgregor Direttore 11 Giugno 2026 A 0 0 $0
Hugh F Johnston Direttore 11 Giugno 2026 A 7.750 0 0 $0
Sandra E Peterson Direttore 11 Giugno 2026 A 0 0 $0
Penny S Pritzker Direttore 11 Giugno 2026 A 0 0 $0
Charles W Scharf Direttore 05 Giugno 2026 A 45.041 0 0 $0
John W Stanton Direttore 05 Giugno 2026 A 84.054 1 0 $1.986.750
Carlos A Rodriguez Direttore 11 Dicembre 2025 A 0 0 $0
John Wendell Thompson Direttore 14 Dicembre 2023 A 9.253 0 0 $0
WARRIOR PADMASREE Direttore 14 Dicembre 2023 A 13.800 0 0 $0
Maria Klawe Direttore 18 Novembre 2013 A 23.344 0 0 $0
Helmut Panke Direttore 18 Novembre 2013 F 42.545 0 0 $0

Insider dai depositi SEC Modulo 3/4/5; netto = solo acquisti/vendite di mercato

Attivisti e proprietari del 5%+ 8 partecipazioni

Investitori che hanno depositato SEC Schedule 13D — proprietà effettiva superiore al 5% con l'intento di influenzare l'emittente (partecipazioni attiviste, campagne per il consiglio di amministrazione, M&A). Ogni riga mostra lo stato più recente noto della posizione di quel depositante.

Depositante Depositato Partecipazione Stato Scopo Deposito
Crisp Acquisition Corporation (See Item 2), Microsoft Corporation (See Item 2) 16 Ottobre 2008 Deposito iniziale M&A / vendita SEC
Microsoft Corporation; IRS No. ×2 depositi 04 Febbraio 2004 Deposito iniziale Investimento passivo SEC
MICROSOFT CORPORATION ×3 depositi 27 Maggio 2003 Deposito iniziale SEC
Microsoft Corporation S.S. OR 07 Novembre 2002 Deposito iniziale SEC
03 Luglio 2002 Deposito iniziale SEC
16 Maggio 2002 Deposito iniziale SEC
Persona segnalante non divulgata 29 Novembre 2001 Deposito iniziale SEC
Persona segnalante non divulgata 07 Marzo 2001 Deposito iniziale Investimento passivo SEC

Purpose is an automated classification of the filer's own stated purpose (SEC Item 4) — not investment advice. "—" means no clear purpose was stated or the text could not be classified.

Proprietà ETF Posseduti da 444 ETF

Il peso riflette solo le partecipazioni azionarie dirette (N-PORT); fondi a leva o basati su derivati possono detenere ulteriore esposizione swap non mostrata.

Fondo Peso Unità Aggiornato al Fonte
MSFU · Direxion Shares ETF Trust 13,36% 277.589 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
GXPT · Global X Funds 12,59% 28.344 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
IYW · iShares Trust 10,66% 5.509.409 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
ACGR · AMERICAN CENTURY ETF TRUST 10,30% 2.609 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
LRND · New York Life Investments ETF Trust 10,18% 71.705 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
IVW · iShares Trust 10,02% 15.784.386 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
IGM · iShares Trust 10,00% 2.176.992 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
IXN · iShares Trust 9,96% 1.960.404 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
SUSL · iShares Trust 9,72% 242.801 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
DSI · iShares Trust 9,57% 1.087.094 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
FTEC · FIDELITY COVINGTON TRUST 9,53% 4.178.822 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
IUSG · iShares Trust 9,52% 6.525.358 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
HLAL · Listed Funds Trust 9,51% 193.836 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
IGV · iShares Trust 9,40% 2.747.156 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
USSG · DBX ETF Trust 9,30% 118.088 NS 29 Maggio 2026 N-PORT
IWFG · New York Life Investments Active ET… 9,13% 12.861 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
NUGO · Nushares ETF Trust 9,00% 627.228 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
EVUS · iShares Trust 8,94% 70.744 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
SPTE · SP Funds Trust 8,93% 30.936 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
BCHP · Principal Exchange-Traded Funds 8,85% 51.750 NS 30 Giugno 2026 N-PORT
SPUS · Tidal Trust I 8,80% 532.533 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
XLG · Invesco Exchange-Traded Fund Trust 8,72% 1.966.504 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
IOO · iShares Trust 8,64% 1.646.266 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
MFSG · MFS Active Exchange Traded Funds Tr… 8,55% 65.272 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
EGLE · Global X Funds 8,53% 429 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
SNPG · DBX ETF Trust 8,45% 2.518 NS 29 Maggio 2026 N-PORT
SNPE · DBX ETF Trust 8,40% 513.323 NS 29 Maggio 2026 N-PORT
VGT · VANGUARD WORLD FUND 8,28% 37.706.738 SH 19 Agosto 2026 Giornaliero
PNQI · Invesco Exchange-Traded Fund Trust 8,16% 91.001 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
GFGF · EA Series Trust 8,12% 6.689 NS 29 Maggio 2026 N-PORT
FLCG · Federated Hermes ETF Trust 7,91% 99.965 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
ILCV · iShares Trust 7,80% 217.805 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
VOOG · VANGUARD ADMIRAL FUNDS 7,80% 5.519.713 SH 19 Agosto 2026 Giornaliero
QTOP · iShares Trust 7,73% 44.660 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
VUG · VANGUARD INDEX FUNDS 7,60% 77.348.850 SH 19 Agosto 2026 Giornaliero
TDVI · First Trust Exchange-Traded Fund IV 7,55% 77.384 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
OEF · iShares Trust 7,51% 3.161.066 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
MGK · VANGUARD WORLD FUND 7,48% 6.699.116 SH 19 Agosto 2026 Giornaliero
MPLY · Strategy Shares 7,44% 2.402 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
PRCS · Parnassus Funds II 7,40% 31.933 NS 30 Giugno 2026 N-PORT
SEMG · EA Series Trust 7,38% 10.953 NS 30 Aprile 2026 N-PORT
JGRW · Trust for Professional Managers 7,38% 15.715 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
QUAL · iShares Trust 7,33% 7.229.406 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
PABU · iShares Trust 7,30% 382.583 SH 21 Agosto 2026 Giornaliero
ONEQ · Fidelity Commonwealth Trust 7,29% 1.767.400 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
NBGX · Neuberger Berman ETF Trust 7,28% 2.418 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
AVUQ · AMERICAN CENTURY ETF TRUST 7,20% 40.988 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
QLTY · GMO ETF Trust 7,17% 718.048 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
SCHG · SCHWAB STRATEGIC TRUST 7,17% 9.731.013 NS 31 Maggio 2026 N-PORT
TDIV · First Trust Exchange-Traded Fund VI 7,10% 840.707 NS 30 Giugno 2026 N-PORT