UBS UBS Group AG Registered Ordinary Shares
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UBS Group AG è una banca svizzera, con sede legale a Zurigo e a Basilea.
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UBS Group AG è una banca svizzera, con sede legale a Zurigo e a Basilea.
Banca privata e d'investimento, offre servizi di gestione patrimoniale di investitori istituzionali e imprese, mentre in Svizzera, UBS offre prodotti e servizi finanziari completi anche alla sua clientela al dettaglio (retail).
Con un'esperienza di oltre 150 anni, UBS è la banca più grande e importante in Svizzera, leader nei servizi bancari per le imprese (corporate banking) e nel personal banking. UBS è presente nei maggiori centri finanziari mondiali, ed impiega circa 70.000 persone in 897 uffici in 50 paesi.
Storia
L'UBS nasce nel 1998 dalla fusione di Unione di Banche Svizzere e Società di Banca Svizzera. Tuttavia, la data di fondazione ufficiale è l'aprile del 1862, anno in cui la Banca di Winterthur, suo nucleo, venne fondata. Dal 1998, la banca utilizza l'acronimo UBS come nome ufficiale dell'azienda. Due anni dopo la fusione, nel 2000, UBS acquisisce il gruppo americano Paine Webber trasformandosi nella più grande banca privata del mondo.
Il suo logo, creato da Warja Honegger Lavater nel 1937, è composto da tre chiavi e simbolizza i tre valori importanti per UBS: fiducia, sicurezza e discrezione.
Società di Banca Svizzera
Origine e primi anni (1854-1945)
La storia di UBS attraverso la "Società di Banca Svizzera" (SBS) (in inglese Swiss Bank Corporation - SBC) inizia attorno all'anno 1854, quando sei banche private si riunirono a Basilea per formare la Bankverein, un consorzio a capo delle banche membri. Nel 1871, la Bankverein, coordinata con la tedesca Frankfurter Bankverein, si trasforma in una Società per azioni chiamata "Basler Bankverein", rimpiazzando così l'originario consorzio. La nuova banca avviò la sua attività con un capitale di CHF 30 milioni e CHF 6 milioni di capitale condiviso, ma iniziò a risentire della crisi quando grosse perdite in Germania causarono la sospensione del suo dividendo fino al 1897.
Nel 1897, in seguito a fusioni ed acquisizioni, la Basler Bankverein diventò la "Società di Banca Svizzera" e dopo solo un anno fu la prima banca svizzera ad aprire una succursale a Londra. Il suo nome originario, Schweizerischer Bankverein (in inglese "Swiss Bankverein"), venne cambiato nel 1917 in Swiss Bank Corporation.
Nel 1912, col diventare degli Stati Uniti d'America la maggiore potenza economica a discapito dell'Inghilterra, la SBS tentò di stabilirsi nel mercato mondiale, riuscendoci solo nel 1939 con l'apertura di una succursale a New York.
Dopoguerra (1945-1998)
Nel 1945, la SBS acquisì la Banca commerciale di Basilea (Basler Handelsbank) che a quel tempo era una delle più grandi banche svizzere, ma che tuttavia diventò insolvente alla fine della guerra. Nel dopoguerra, la SBS rimase la prima sottoscrittrice di obbligazioni del governo svizzero. La SBS, che negli anni cinquanta contava 31 filiali in Svizzera e tre all'estero, dalla fine della guerra agli anni cinquanta era riuscita a moltiplicare il suo patrimonio fino a raggiungere i CHF 4 miliardi e, a metà degli anni sessanta, era riuscita a moltiplicarlo nuovamente raggiungendo i CHF 10 miliardi nel 1965.
Nel 1961 la SBC acquisì la Banca Popolare Vallesana con sede a Sion e la Banca Popolare di Sierre, entrambe in Svizzera. Nel 1970, la banca aprì una succursale a Tokyo.
Nel 1992 la SBS acquisì la O'Connor & Associates, società americana specializzata nei prodotti derivati e nella gestione dei rischi e la più grande market maker nello scambio di opzioni finanziarie negli Stati Uniti. La O'Connor si unì alle attività del mercato monetario, del mercato dei capitali e del mercato valutario della SBC per creare un mercato dei capitali e di operazioni di tesoreria integrati a livello mondiale..
Due anni dopo, nel 1994, la SBS acquisì la Brinson Partners, una compagnia di gestione patrimoniale che forniva l'accesso delle istituzioni statunitensi al mercato mondiale. In seguito all'acquisizione, Gary P. Brinson, fondatore della Brinson Partners, fu incaricato della gestione patrimoniale e, in seguito alla fusione di SBS e UBS, fu nominato direttore degli investimenti di UBS Global Asset Management.
Un anno dopo, nel 1995, la SBS rilevò la S.G. Warburg & Co., una delle principali banche d'investimento europee, per $ 1.4 miliardi, fatto che segnò un importante spinta nell'investment banking della banca. La S.G. Warburg era riuscita a crearsi una buona reputazione come banca d'affari e si era trasformata in una delle banche d'investimento più rispettate di Londra. L'espansione della S.G. Warburg negli Stati Uniti si rivelò però costosa e difficoltosa. Nel 1994 infatti, le trattative con la Morgan Stanley riguardo ad una loro fusione collassarono. La SBS incorporò la compagnia con la sua stessa unità di banca d'investimento per creare la SBC Warburg.
Nel 1997, la SBS pagò $ 600 milioni per acquistare la Dillon, Read & Co., una banca d'investimento statunitense. La Dillon, Read & Co., fondata nel 1832, risiedeva tra le vigorose compagnie di Wall Street negli anni venti e trenta del XX secolo. La Dillon Read negoziò la sua vendita con la ING, che possedeva il 25% della compagnia, ma i partner della Dillon Read rifiutarono i piani di integrazione. Dopo l'acquisizione da parte della SBS, la Dillion Read si incorporò alla SBC Warburg per creare la SBS Warburg Dillon Read. A seguito della fusione della SBS con l'Unione di Banche Svizzere, la SBS perse il suo nome originario. Nel 2000, a seguito della ristrutturazione di UBS, anche la Dillion Read perse il suo nome, sebbene le venne restituito nel 2005 come Dillon Read Capital Management.
Il diagramma di seguito propone una lista delle acquisizioni e delle fusioni avvenute negli anni dalle origini di UBS:
Unione di Banche Svizzere
Origine e primi anni (1862-1945)
La storia di UBS attraverso l'Unione di Banche Svizzere inizia nel 1862, quando la Banca di Winterthur diede inizio alla sua attività lavorativa e venne istituita con un capitale azionario iniziale di CHF 5 milioni. La Banca di Winterthur sostenne attivamente lo sviluppo commerciale e industriale dell'omonima regione, tanto che, nella seconda metà del XIX secolo, Winterthur venne considerata centro industriale della Svizzera nordorientale, grazie anche al ruolo fondamentale svolto dalla banca nel finanziamento del sistema ferroviario nazionale.
Tra i promotori c'erano famiglie di industriali di Winterthur come Sulzer, Rieter e Reinhart, che hanno avuto un ruolo importante nella storia economica svizzera. L'obiettivo dell'operazione era quello di sostenere l'industria tessile in espansione e di finanziare l'allora in corso di ampliamento della rete ferroviaria. UBS ha ad esempio sostenuto il finanziamento di locomotive sull'asse nord-sud del Gottardo.
Un anno dopo, nel 1863, fu fondata la Banca del Toggenburgo a Lichtensteig, nel Canton San Gallo, con un capitale iniziale di CHF 1.5 milioni. La banca sangallese era attiva nell'ambito del risparmio e del credito ipotecario locali; in seguito, anche come banca commerciale e di emissione.
La fusione della Banca di Winterthur e della Banca del Toggenburgo portò nel 1912 alla nascita dell'Unione di Banche Svizzere (da cui l'acronimo UBS). Il patrimonio complessivo registrato dopo l'unione di queste due banche era di CHF 202 milioni. Nel 1917, l'Unione di Banche Svizzere inaugurò la sua sede principale in Bahnhofstrasse 45 a Zurigo, tuttora sede centrale di UBS. Fu soltanto nel 1945 però che l'Unione di Banche Svizzere trasferì la sua sede principale da Winterthur e da San Gallo a Zurigo.
Il diagramma di seguito propone una lista delle acquisizioni e delle fusioni avvenute negli anni. Tra queste troviamo Phillips & Drew, predecessore di UBS Global Asset Management e S.G. Warburg, banca londinese di investimenti e colonna portante dell'odierna UBS Investment Bank.
Lo scoppio della prima guerra mondiale non ebbe un gran impatto economico né sull'Unione di Banche Svizzere né sulla Società di Banche Svizzere. Grazie alla neutralità e alla stabilità della Svizzera, le due banche erano infatti entrate a far parte del circolo elvetico delle grandi banche, aumentando persino il numero di assunzioni. Tuttavia, la Grande depressione scaturita dal crollo della borsa di New York nel 1929 non lasciò indenne il sistema finanziario elvetico. Negli anni Trenta, l'Unione di Banche Svizzere dovette tagliare il suo organico di un quarto e il suo bilancio passò da quasi 1 miliardo nel 1930 a 441 milioni nel 1935. Un fattore che gravó pesantemente fu la presenza di attivi immobilizzati all'estero, soprattutto in Germania, dove l'inflazione aveva raggiunto livelli record. Le riserve della banca furono dimezzate, il capitale diminuì, il dividendo azionario fu tagliato ed i salari furono ridotti.
Nel 1938, l'ascesa della banca ricominciò: i salari aumentarono e fu assunto nuovo personale. Nello stesso anno, l'Unione di Banche Svizzere fondò la Intrag, una società con sede a Zurigo dedita alla gestione di fondi d'investimento. Intrag costituì il fondo finanziario America-Canada (in inglese: America-Canada Trust Fund - AMCA), il primo fondo d'investimento svizzero con quote d'investimento flessibili.
Dopoguerra (1945-1998)
Alla fine della seconda guerra mondiale, sia l'Unione di Banche Svizzere che la SBS consolidarono la loro posizione rilevando due concorrenti di grandi dimensioni, all'epoca con problemi di liquidità: la Banca Federale e la Banca commerciale di Basilea, entrambe fondate nel 1863. L'acquisizione della Banca Federale da parte dell'Unione di Banche Svizzere fece crescere il patrimonio complessivo di quest'ultima a CHF 1.5 miliardi, mentre l'acquisizione della Banca commerciale di Basilea da parte della SBS aumentò il suo patrimonio che raggiunse quasi i CHF 2 miliardi. Grazie a queste due acquisizioni le due banche poterono sfruttare al meglio la ripresa economica degli anni Cinquanta tanto che, a metà degli anni Sessanta, il patrimonio complessivo di entrambe superò i CHF 10 miliardi e CHF 1 miliardo verso la fine del decennio.
La Banca commerciale di Basilea svolse inoltre un ruolo importante nello sviluppo economico europeo, soprattutto per quanto riguarda l'elettrificazione. Nel 1896, insieme alla Siemens & Halske AG di Berlino, la banca basilese aveva costituito nella sua omonima città la Schweizerische Gesellschaft für elektrische Industrie (Indelec). Questa società elettrica finanziò nuove centrali idroelettriche non solo in Svizzera, ma anche in Europa e in Messico e sostenne l'elettrificazione di grandi città come Parigi, San Pietroburgo e Mosca.
Negli anni a venire, UBS e SBS rilevarono diverse banche svizzere e aprirono nuove filiali, in modo da acquisire una maggiore quota di mercato. Entrambi avevano sempre mantenuto il loro posto sul podio delle maggiori banche elvetiche. La situazione cambiò però nel 1967, quando la Internationale Industrie- und Handelsbeteiligungen AG (Interhandel), ex holding di I. G. Chemie fondata a Basilea nel 1928, si fuse con l'Unione di Banche Svizzere. Questa fusione portò l'Unione di Banche Svizzere a diventare il maggiore istituto di credito svizzero ed uno tra i più forti in Europa.
Il patrimonio complessivo di Unione di Banche Svizzere e SBS continuò a crescere fino all'inizio degli anni Ottanta, tanto che persino il numero di filiali ed agenzie in Svizzera aumentò. Tra le filiali di UBS figurava anche l'apertura, nel 1970, del primo sportello nell'area commerciale sotterranea della stazione centrale di Zurigo. Inoltre, è dall'inizio degli anni Settanta che UBS e SBS sono rappresentate in tutti i continenti: Australia (Sydney e Melbourne), Asia orientale e sudorientale (Hong Kong, Tokyo, Singapore), Sudafrica (Johannesburg) e in tutta l'America (Montréal, Chicago, San Francisco, Città del Messico, Caracas, Bogotà, Rio de Janeiro, San Paolo, Buenos Aires).
Con l'espansione della rete di filiali le due banche cercarono anche di progredire tecnologicamente e di migliorare la loro elaborazione di dati. Se all'inizio degli anni Sessanta sia l'Unione di Banche Svizzere che la SBS erano puramente banche commerciali prive di ipoteche, conti di risparmio e conti stipendio, entro la fine del decennio entrambe riuscirono ad avviare le attività di private e retail banking. Nel 1967, l'Unione di Banche Svizzere fu la prima banca nell'Europa continentale ad installare un ATM (bancomat esterno) presso la sua sede di Zurigo. Iniziò inoltre ad offrire i primi conti di risparmio, seguiti due anni dopo dai conti correnti e dalla carta di conto.
Verso la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta il settore finanziario svizzero iniziò però a trovarsi sotto pressione. Oltre alla bolla immobiliare degli anni Ottanta, l'esplosione della crisi delle ipoteche negli anni Novanta portò le banche svizzere a subire forti perdite di capitale. Ciò portò a un rapido consolidamento del settore finanziario, tanto che il numero di grandi banche svizzere si ridusse da cinque a tre. Con l'acquisizione della Banca Leu nel 1990 e della Banca Popolare Svizzera nel 1993, Credit Suisse si guadagnò la prima posizione tra le tre banche che dominavano il mercato interno svizzero.
Fusione di Società di Banche Svizzere e Unione di Banche Svizzere
Entro la metà degli anni Novanta ci furono dei cambiamenti: sia la SBS che l'Unione di Banche Svizzere cercarono opportunità di crescita al di fuori del mercato nazionale, convertendosi in istituti finanziari globali. Per raggiungere i loro obiettivi strategici, l'8 dicembre 1997, le due banche, che in quel periodo occupavano rispettivamente la terza e la seconda posizione tra le grandi banche svizzere, annunciarono la loro fusione. Le due grandi banche svizzere hanno così seguito una tendenza: nel corso degli anni Novanta le fusioni hanno ridotto di quasi la metà il numero delle banche svizzere. La nuova società mirava a creare buoni profitti per gli azionisti e a guadagnarsi una posizione tra i leader mondiali nei suoi quattro segmenti di attività internazionali: investment banking, gestione patrimoniale istituzionale, private banking e private equity, mentre in Svizzera puntava a gestire i settori di retail e corporate banking (ora denominato Personal & Corporate Banking).
Il 29 giugno 1998 la fusione tra l'Unione di Banche Svizzere e la Società di Banche Svizzere fu completata legalmente e venne dunque costituita la UBS SA, Zurigo e Basilea. Un'integrazione di tali proporzioni non era mai stata intrapresa da nessuna delle due banche e la fusione, a causa del numero di collaboratori interessati, della gamma di attività e delle proporzioni dei bilanci, fu piuttosto complessa. Durante queste delicate operazioni, l'UBS fu inoltre colpita dall'implosione dell'hedge fund in cui l'Unione di Banche Svizzere aveva investito: il Long-Term Capital Management (LTCM). Il 23 settembre 1998, UBS dovette dichiarare una perdita di CHF 793 milioni, che si sommava ai $ 300 milioni USA versati nell'ambito di un salvataggio coordinato dalla Federal Reserve. Il caso LTCM ebbe ripercussioni negative sull'immagine e sulla fiducia della banca, ancor più che sulle sue finanze. Sommato ai costi di integrazione e ad altri problemi, il primo anno di attività della società si concluse con un bilancio alquanto deludente.
Alla fine del 1999 la situazione iniziò a migliorare e già nel 2000 UBS registrò una prima serie di risultati finanziari solidi. UBS cominciò a quotare le sue azioni nominative globali sul NYSE e fu il primo istituto bancario non americano ad essere incluso nel listino della borsa di New York. Questo favorì la successiva acquisizione dell'intermediario statunitense Paine Webber. Questa acquisizione costituì un passo molto importante per UBS, che stabilì così la sua presenza negli Stati Uniti d'America, il maggiore mercato finanziario mondiale.
Il diagramma di seguito propone una lista delle acquisizioni e delle fusioni effettuate da Paine Webber, società statunitense di intermediazione su cui è stata creata l'odierna UBS Wealth Management Americas.
La crisi del Long-Term Capital Management (1994-2000)
Il Long-Term Capital Management (LTCM) è stato costituito nel 1994 da John Meriwether. Era una strategia d'investimento che prevedeva l'arbitraggio su titoli a reddito fisso, l'arbitraggio statistico, la strategia di pairs trading e la leva finanziaria. Meriwether era riuscito ad attrarre personalità importanti a livello mondiale e grandi investitori istituzionali come UBS. Nei primi due anni, la LTCM generò dei buoni profitti e attirò così ulteriori partners, ma dal 1998 in avanti iniziarono a presentarsi grossi problemi. La crisi asiatica ebbe un influsso negativo sulla Russia, che svalutò la sua moneta, il rublo, che a sua volta provocò la crisi dei mercati finanziari e anche una forte crisi del LTCM. Per evitare il fallimento del fondo, portare a fallire anche i creditori e quindi provocare un'implosione dei mercati finanziari mondiali, si optò per un salvataggio interno.
Tagli e nuova criptovaluta
Nell'agosto 2010, UBS ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria con lo slogan: "Non ci fermeremo" e ha firmato un accordo di sponsorizzazione globale con la Formula 1. Il 26 ottobre 2010, UBS ha annunciato che la sua banca privata ha registrato nuovi fondi netti per CHF 900 milioni durante il terzo trimestre, rispetto a un deflusso di CHF 5,5 miliardi nel secondo trimestre. L'utile netto del terzo trimestre di UBS di 1,65 miliardi di dollari ha superato le stime degli analisti. Dopo l'eliminazione di quasi 5.000 posti di lavoro, il 23 agosto 2011 UBS ha annunciato che avrebbe ulteriormente tagliato altre 3.500 posizioni al fine di "migliorare l'efficienza operativa" e risparmiare da CHF 1,5 a CHF 2 miliardi all'anno. Il 45% dei tagli di posti di lavoro nell'unità di investment banking, che ha continuato a registrare cifre deludenti dalla crisi finanziaria del 2008, mentre il resto verrebbe dalle divisioni di gestione patrimoniale e gestione patrimoniale. L'azienda ha visto diminuire i profitti a causa dell'aumento del franco svizzero.
Il 15 settembre 2011, UBS è coinvolta nella massiccia perdita di 2,3 miliardi di dollari USA, dovuta a negoziazioni non autorizzate da parte di un trader ghanese di 31 anni al banco Delta One della banca di investimento dell'azienda. Una settimana più tardi, il 24 settembre, l'amministratore delegato di UBA, Oswald Grübel, si dimette, sostituito ad interim da Sergio Ermotti.
Il 30 ottobre 2012, UBS ha annunciato che stava tagliando 10.000 posti di lavoro in tutto il mondo nel tentativo di snellire le sue operazioni di investment banking, di cui 2.500 in Svizzera, seguite da Stati Uniti e Gran Bretagna. Questo taglio del personale del 15% farebbe scendere il numero complessivo del personale da 63.745 a 54.000. (Per confronto, il livello massimo di occupazione nel 2007 prima della crisi finanziaria del 2008 era di 83.500). UBS ha anche dichiarato che la banca d'investimento si sarebbe concentrata sui suoi punti di forza tradizionali e avrebbe abbandonato gran parte della sua attività di trading a reddito fisso che non era economicamente redditizia. Il 19 dicembre 2012, UBS è stata multata di 1,5 miliardi di dollari per il suo ruolo nello scandalo Libor per le accuse di aver tentato di truccare i tassi di interesse di riferimento. Nel novembre 2014, le autorità di regolamentazione, tra cui FCA e CFTC, hanno multato UBS, insieme ad altre banche, per manipolazione valutaria. Il 6 gennaio 2014, l'annuncio che UBS era diventata il più grande banchiere privato al mondo, con 1,7 trilioni di dollari di attività. Nel maggio 2015, i ghiornali hanno scritto che UBS stava progettando di vendere la sua divisione australiana di private banking ad alcuni dei suoi dirigenti dopo che presso la società era stata condotta una revisione delle attività con prestazioni insufficienti.
Alla fine del 2016, la banca ha creato, insieme a Deutsche Bank, Banco Santander, BNY Mellon e ICAP, una nuova moneta virtuale, chiamata "Utility Settlement Coin" (USC), ha istituito un laboratorio di ricerca sulla tecnologia blockchain a Londra. La nuova cyber-moneta userà la tecnologia blockchain utilizzata anche per i bitcoin che verrà sviluppata dall'azienda informatica Clearmatics. Questa nuova criptovaluta dovrebbe ridurre i tempi e i costi necessari per le transazioni bancarie, costi che si aggirano intorno agli 80 miliardi di dollari all'anno.
Dal 2012 al 2018, la banca d'affari, guidata da Andrea Orcel, ha avviato un'importante ristrutturazione, licenziando oltre 10.000 dipendenti e concentrandosi sull'attività di sottoscrizione europea anziché sulla tradizionale negoziazione. UBS ha annunciato nel gennaio 2018 che non commercia né espone i clienti alle criptovalute poiché ritiene che abbiano poco o nessun elasticità, e sono valutati speculativamente. Ha collaborato con la società tecnologica IBM per lanciare una piattaforma di finanza commerciale blockchain chiamata "Batavia" all'inizio del 2018.
Nell'aprile 2021 UBS ha riportato una perdita di 774 milioni di dollari a causa del crollo del fondo di investimento statunitense Archegos Capital Management. Nel luglio 2021, durante la pandemia di COVID-19, UBS ha continuato a consentire l'orario flessibile e il lavoro a distanza a molti dipendenti, osservando che non ostacolavano la produttività. L'annuncio ha distinto la banca dai suoi concorrenti, come Morgan Stanley e Goldman Sachs, che hanno fatto pressioni sui dipendenti affinché tornassero in ufficio con l'allentamento dei blocchi e delle misure per il COVID-19. Nel gennaio 2022 UBS ha acquisito Wealthfront per 1,4 miliardi di dollari per accelerare la crescita negli Stati Uniti; Wealthfront sarà gestita come attività all'interno di UBS Global Wealth Management. Nel settembre del medesimo anno ha però annunciato il non verificarsi dell'accordo.
Acquisizione di Credit Suisse (2023)
Nel marzo 2023 UBS ha accettato di acquisire Credit Suisse, uno dei suoi principali concorrenti, per 3,25 miliardi di dollari (3 miliardi di franchi), in un accordo di salvataggio di emergenza.
Settori
UBS è una società per azioni e i suoi titoli sono quotati nella SIX Swiss Exchange e nella Borsa di New York (NYSE). Nel 2019, il totale degli attivi gestiti ammontava a CHF 3.381 miliardi, con una capitalizzazione in borsa di CHF 45.661 miliardi e con CHF 54.533 miliardi di fondi propri.
La struttura operativa del Gruppo è costituita dal Corporate Center e da quattro divisioni:
Global Wealth Management
Il Wealth Management offre servizi di consulenza e di investimento ad una clientela internazionale facoltosa. A fine 2016, tale divisione aveva investito un patrimonio complessivo di CHF 977 miliardi, che per il 41% apparteneva a clienti europei, per il 28% a clienti mediorientali o africani, per il 28% a clienti della regione Asia-Pacifico, per il 22% a clienti svizzeri e il restante 9% riguardava clienti dell'America.
I prodotti e le soluzioni offerte da questa divisione spaziano dagli investimenti, alle ipoteche, all'apertura di conti e carte di credito, alla pianificazione e all'ottimizzazione della previdenza.
Con uffici in 45 paesi e 5 continenti, Svizzera compresa, la divisione di Global Wealth Management assicura la diversificazione geografica del portafoglio della sua clientela. Questo grazie anche alla divisione di Wealth Management Americas che, situata in America, offre servizi di gestione patrimoniale quali consulenza, servizi bancari, prodotti e servizi specifici per la clientela high net worth e ultra high net worth. Questa unità si occupa delle attività nazionali ed internazionali negli Stati Uniti e di quelle nazionali in Canada. Il patrimonio totale investito dalla divisione Wealth Management Americas a fine 2016 ammontava a $1.111 miliardi.
La divisione UBS Wealth Management è presente da 20 anni anche in Italia con 12 filiali situate nelle principali città: Roma, Milano, Firenze, Napoli, Varese, Bologna, Padova, Brescia, Modena, Salerno, Torino, Treviso e con UBS Fiduciaria che si occupa del settore fiduciario italiano. Queste filiali offrono servizi e soluzioni di gestione patrimoniale, quali: soluzioni di finanziamento, polizze assicurative, consulenza e servizi di investimento. Nel 2017, UBS ha ricevuto il premio Euromoney di Miglior banca privata in Italia e nel mondo.
A livello internazionale, i maggiori competitori di UBS Wealth Management sono: BNP Paribas, JPMorgan Chase e Julius Bär, a cui si aggiungono Deutsche Bank, RBS e UniCredit, che nel mercato europeo si affermano come i maggiori competitori di UBS. Nella regione Asia-Pacifico la banca svizzera compete anche con Citigroup, Credit Suisse e HSBC. La divisione di Wealth Management Americas compete invece con società di brokeraggio, banche private locali e internazionali, broker locali e altre società di servizi finanziari come Bank of America, Morgan Stanley e Wells Fargo che offrono servizi di gestione patrimoniale a clienti statunitensi e canadesi, ma anche a non residenti che necessitano di tali servizi all'interno degli Stati Uniti.
Personal & Corporate Banking
Il Personal & Corporate Banking offre prodotti e servizi finanziari ad una clientela retail, aziendale e istituzionale. Questa divisione è presente solamente in Svizzera ed oltre a fungere da sostegno per le altre unità della banca ha come obiettivo l'assistenza dei clienti retail. Il Personal & Corporate Banking gestisce anche una parte dell'infrastruttura svizzera di UBS e della piattaforma di prodotti bancari svizzera.
I prodotti offerti da questa divisione UBS spaziano dai conti in contanti, ai pagamenti, alle soluzioni di risparmio e di previdenza, ai prodotti per i fondi d'investimento, ai mutui residenziali e ai servizi di consulenza. UBS mantiene una posizione di leadership nel mercato dei crediti al dettaglio e alle imprese in Svizzera: serve infatti una cassa pensioni su tre, oltre l'85% delle 1'000 maggiori società svizzere e l'85% delle banche residenti sul territorio nazionale.
A livello di clientela retail, i maggiori competitori di UBS sono: Credit Suisse, PostFinance e Raiffeisen, a cui si aggiungono altre banche cantonali e locali svizzere, come la Banca Migros. Credit Suisse, insieme ad altre banche cantonali e straniere attive in Svizzera, si afferma come il maggiore competitore anche a livello di clientela aziendale e istituzionale.
Asset Management
UBS Asset Management è il più grande gestore di fondi d'investimento della Svizzera ed uno tra i più grandi gestori di patrimonio immobiliare di investimento nel mondo. Presente in 22 nazioni, le sue sedi principali si trovano a: Chicago, Francoforte, Hartford, Hong Kong, Londra, New York, Singapore, Sydney, Tokyo e Zurigo. Con più di 3.600 impiegati e 920 professionisti negli investimenti, la divisione Asset Management serve clienti istituzionali, intermediari wholesale e clienti di Wealth Management, offrendo inoltre, grazie all'unità Fund Services, servizi di gestione di fondi di UBS e di terzi. Gli attivi investiti ammontano a CHF 697 miliardi.
Da 15 anni, UBS Asset Management è presente anche in Italia e si dedica agli investitori istituzionali e agli investitori privati offrendo soluzioni di investimento in diverse categorie, tra cui: obbligazioni, copertura dal rischio di cambio, metalli preziosi, immobili e materie prime.
Tra i maggiori competitori di UBS Asset Management, a livello mondiale figurano: AllianceBernstein Investments, Amundi, BlackRock, Deutsche Bank Asset Management, Goldman Sachs Asset Management, Invesco, JPMorgan Chase Asset Management, Morgan Stanley Investment Management e Schroders.
Il 20 febbraio 2017, UBS Group AG e la Northern Trust Corporation, un'azienda americana attiva a livello internazionale nel settore dei servizi finanziari, hanno annunciato la stipulazione di un accordo per l'acquisizione da parte dell'azienda finanziaria americana dell'amministrazione dei fondi offerti da UBS Asset Management a Lussemburgo e in Svizzera. Tale acquisizione faciliterà l'espansione della Northern Trust Corporation in queste due nazioni, facendola diventare il maggior amministratore di fondi nei mercati locali e tra i 10 leader mondiali nel settore. Al termine della transazione, previsto per la seconda metà del 2017, si calcola infatti che l'azienda americana amministrerà un totale di CHF 420 miliardi di fondi. Dopo la chiusura della transazione, UBS Asset Management continuerà ad offrire ai suoi clienti i servizi proposti finora. Ulrich Körner, presidente della suddetta divisione, afferma come la continua trasformazione della piattaforma è dovuta a una maggiore efficienza, efficacia e dislocazione geografica dei servizi offerti dalla banca.
Investment Bank
L'Investment Bank offre servizi di consulenza, gestione del rischio, soluzioni finanziarie, servizi di esecuzione ed accesso ai mercati dei capitali internazionali ad aziende, istituzioni e clienti della divisione Wealth Management. Fornisce inoltre l'accesso ad azioni, cambi, metalli preziosi ed attività su tassi d'interesse e di credito. Questa unità partecipa alle attività di flusso sui mercati di capitale, comprese la vendita, la negoziazione e l'attività di market maker per diversi titoli.
A fine dicembre 2018 il personale impiegato presso UBS Investment Bank ammontava a 5.205 unità, presenti in 33 Paesi (con sedi principali a Chicago, Francoforte, Hong Kong, Londra, New York, Shanghai, Singapore, Tokyo e Zurigo). Anche in Italia, UBS Investment Bank offre servizi e soluzioni ad aziende ed istituzioni ed è presente nelle principali città: Roma, Milano, Firenze, Napoli, Varese, Bologna, Padova, Brescia, Modena, Salerno, Torino e Treviso. Tra i suoi competitori principali figurano le maggiori banche di investimento del mondo, come: Bank of America, Barclays, Citigroup, Credit Suisse, Deutsche Bank, Goldman Sachs, JPMorgan Chase e Morgan Stanley.
Corporate Center
Il Corporate Center comprende tre unità:
il Corporate Center - Services, che offre funzioni di controllo della finanza, del rischio, dei servizi legali e di logistica, di esternalizzazione (outsourcing), nearshoring e delocalizzazione (offshoring), nonché tutti i servizi di supporto, quali l'informatica, le risorse umane, i servizi amministrativi, le operations, la comunicazione e il branding, le relazioni con le autorità di vigilanza, la sicurezza fisica e di informazione;
il Corporate Center - Group Asset and Liability Management (Group ALM), che offre servizi di liquidità, finanziamento, gestione di capitale e di bilancio;
il Corporate Center - Non-core and Legacy Portfolio, che riguarda le attività accessorie e quelle che facevano parte dell'Investment Bank prima della ristrutturazione.
Governo d'impresa
Direzione del Gruppo
La Direzione (Group Executive Board) del gruppo è l'organo esecutivo di UBS. Sergio P. Ermotti, successore di Oswald Gruebel, è il suo amministratore delegato.
Consiglio di amministrazione
Il Consiglio di amministrazione (Board of Directors) è il più alto corpo aziendale ed è responsabile delle direttive strategiche e di management del gruppo, della nomina e della supervisione della direzione esecutiva. Axel A. Weber ne è il presidente.
Azionisti
I più grandi possessori di azioni della UBS Group AG al 31 marzo 2017 sono:
Responsabilità sociale di impresa
Nel gennaio 2010, la banca ha pubblicato il codice di condotta e di etica professionale di UBS. Questo codice definisce i principi e le prassi a cui tutti i collaboratori dell'azienda devono attenersi per garantire un comportamento aziendale responsabile e appropriato. Tale codice affronta diverse questioni, quali: il crimine finanziario, la concorrenza leale, la confidenzialità, la salute e la sicurezza dei suoi collaboratori e delinea anche i principi sul rispetto dei diritti umani e per la tutela dell'ambiente. Infine, vengono enumerate le sanzioni che potrebbero essere applicate qualora uno o più collaboratori violino il codice. Queste includono semplici avvertimenti, retrocessioni o il licenziamento. Secondo Kaspar Villiger, ex presidente del consiglio d'amministrazione, e Oswald J. Grübel, ex amministratore delegato del gruppo, il codice rappresenta "parte integrante del cambiamento nel modo in cui UBS opera."
Nel 2011, UBS ha ampliato il suo database includendo dati su questioni ambientali e sociali fornite da RepRisk, una società di ricerca specializzata nei rischi ambientali, sociali e di governance (ESG), in modo da ridurre i rischi ambientali e sociali che potrebbero avere un impatto sulla reputazione della banca o sulla sua performance finanziaria, ma allo stesso tempo per facilitare la standardizzazione a livello globale e l'attuazione sistematica dei processi di due diligence della banca. I dati di RepRisk vengono usati nel processo di on-boarding per valutare nuovi potenziali clienti e partner commerciali. Vengono inoltre utilizzati per la revisione periodica di clienti e per valutare i rischi legati a transazioni di investment banking.
Controversie
Sponsorizzazione
Sport
La banca sponsorizza vari eventi sportivi in Svizzera. Attualmente, si occupa di:
Athletissima
Corsa L'Escalade
Corsa di Sierre-Zinal
Formula 1
Gala dei Castelli
Museo Olimpico di Losanna
Coppa Spengler
Associazione Olimpica Svizzera
UBS Kids Cup
Weltklasse Zürich
Cultura
Le sponsorizzazioni culturali di UBS sono tipicamente legate alla musica classica e all'arte contemporanea, sebbene l'azienda sponsorizzi anche una serie di festival cinematografici, festival musicali e altri eventi e organizzazioni culturali. UBS ha sostenuto la Guggenheim UBS MAP Global Art Initiative in cui la Fondazione Solomon R. Guggenheim ha identificato e collaborato con artisti, curatori ed educatori dell'Asia meridionale e sudorientale, dell'America Latina, del Medio Oriente e del Nord Africa per ampliare la propria presenza nel mondo dell'arte internazionale e sfidare la visione occidentale-centrica della storia dell'arte. UBS è stata o è attualmente sponsor delle seguenti manifestazioni e organizzazioni culturali:
Fonte: Wikipedia, CC BY-SA 4.0 · Vedi su Wikipedia ↗
UBS Snapshot del titolo Prezzo, capitalizzazione di mercato, P/E, EPS, ROE, debito/capitale proprio, intervallo 52 settimane
UBS Grafico del prezzo delle azioni OHLCV giornaliero con indicatori tecnici — panoramica, zoom e personalizza la tua visualizzazione
Performance decennale Andamento di ricavi, utile netto, margini e EPS
Valutazione Rapporti P/E, P/S, P/B, EV/EBITDA — il titolo è costoso o economico?
Redditività Margini lordi, operativi e netti; ROE, ROA, ROIC
Salute finanziaria Debito, liquidità, solvibilità — solidità del bilancio
Crescita Crescita di ricavi, EPS e utile netto: YoY, CAGR 3Y, CAGR 5Y
Efficienza del Capitale Rotazione delle attività, rotazione delle scorte, rotazione dei crediti
Dividendi Rendimento, payout ratio, storico dividendi, CAGR 5Y
| Data ex-dividendo | Importo |
|---|---|
| 21 Aprile 2026 | $1,1020 |
| 15 Aprile 2025 | $0,9040 |
| 30 Aprile 2024 | $0,7000 |
| 12 Aprile 2023 | $0,5500 |
| 12 Aprile 2022 | $0,5000 |
| 13 Aprile 2021 | $0,3700 |
| 24 Novembre 2020 | $0,3660 |
| 05 Maggio 2020 | $0,3650 |
| 06 Maggio 2019 | $0,6890 |
| 08 Maggio 2017 | $0,6070 |
| 12 Maggio 2016 | $0,8750 |
| 11 Maggio 2015 | $0,5370 |
UBS Consenso degli analisti Opinioni degli analisti, sia rialziste che ribassiste, target price a 12 mesi, potenziale di rialzo
- Acquisto forte 6 24,0%
- Compra 7 28,0%
- Mantieni 9 36,0%
- Vendi 3 12,0%
- Vendita forte 0 0,0%
Target Price a 12 Mesi
3 analisti · 2026-08-26Cronologia utili EPS effettivo vs stima, surprise %, tasso di superamento, data prossimi utili
| Periodo | EPS Actual | EPS Stimato | Sorpresa |
|---|---|---|---|
| 30 Giugno 2026 | $0.87 | $0.93 | -0.06% |
| 31 Marzo 2026 | $0.90 | $0.86 | 0.04% |
| 31 Dicembre 2025 | $0.37 | $0.54 | -0.17% |
| 30 Settembre 2025 | $0.76 | $0.54 | 0.22% |
| 30 Giugno 2025 | $0.72 | $0.73 | -0.01% |
| 31 Marzo 2025 | $0.37 | $0.54 | -0.17% |
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Proprietari istituzionali (13F) 854 filer · $42.7B totale · Aggiornato al 30 Giugno 2026
Istituzioni che segnalano il possesso di questo titolo nel loro Modulo SEC 13F trimestrale. Solo posizioni lunghe; un singolo depositante può apparire due volte per diverse gambe di opzioni. Grandi posizioni put/call contrapposte riflettono tipicamente market-making o inventario coperto, non convinzione direzionale.
| Nuove posizioni | Posizioni chiuse | Aumentato | Diminuito | Variazione netta delle azioni |
|---|---|---|---|---|
| 140 (+24 vs trimestre precedente) | 51 (-30 vs trimestre precedente) | 278 (+22 vs trimestre precedente) | 243 (+8 vs trimestre precedente) | +116.4M |
Confrontato con Q1 2026. Le dichiarazioni SEC Form 13F sono dovute entro 45 giorni dalla fine del trimestre più un breve margine per i dichiaranti in ritardo — i trimestri ancora all'interno di questa finestra vengono saltati a favore della coppia più recente completamente riportata.
| Istituzione | Valore | Azioni | % di 13F tracciati | Tipo |
|---|---|---|---|---|
| VANGUARD CAPITAL MANAGEMENT LLC | $4.860.963.249 | 98.080.411 | 11,39% | Azioni |
| NORGES BANK | $4.750.179.008 | 95.849.980 | 11,13% | Azioni |
| Fisher Asset Management, LLC | $3.217.449.809 | 64.920.294 | 7,54% | Azioni |
| Zurcher Kantonalbank (Zurich Cantonalbank) | $2.742.992.871 | 55.233.032 | 6,43% | Azioni |
| WELLINGTON MANAGEMENT GROUP LLP | $2.671.520.850 | 53.793.867 | 6,26% | Azioni |
| Cevian Capital II GP LTD | $2.384.711.973 | 48.117.675 | 5,59% | Azioni |
| Pictet Asset Management Holding SA | $1.824.778.416 | 36.743.822 | 4,28% | Azioni |
| Dodge & Cox | $1.666.001.775 | 33.630.342 | 3,90% | Azioni |
| FMR LLC | $1.655.067.134 | 33.383.384 | 3,88% | Azioni |
| VANGUARD FIDUCIARY TRUST CO | $1.373.287.136 | 27.709.028 | 3,22% | Azioni |
| VANGUARD GROUP INC | $1.320.696.380 | 28.601.979 | 3,10% | Azioni |
| ARROWSTREET CAPITAL, LIMITED PARTNERSHIP | $844.223.311 | 17.034.727 | 1,98% | Azioni |
| Assenagon Asset Management S.A. | $821.228.336 | 16.536.418 | 1,92% | Azioni |
| VANGUARD ASSET MANAGEMENT, Ltd | $734.920.691 | 14.828.609 | 1,72% | Azioni |
| Capital World Investors | $720.556.669 | 14.545.505 | 1,69% | Azioni |
| CANADA PENSION PLAN INVESTMENT BOARD | $507.140.780 | 10.233.181 | 1,19% | Azioni |
| UBS Group AG | $446.744.743 | 9.014.220 | 1,05% | Opzione Call |
| MASSACHUSETTS FINANCIAL SERVICES CO /MA/ | $412.585.986 | 8.452.032 | 0,97% | Azioni |
| CAISSE DES DEPOTS ET CONSIGNATIONS | $387.961.036 | 7.812.061 | 0,91% | Azioni |
| SIH Partners, LLLP | $369.266.604 | 7.450.900 | 0,87% | Opzione Put |
| Ninety One UK Ltd | $354.252.500 | 7.133.245 | 0,83% | Azioni |
| AXA Investment Managers S.A. | $345.537.309 | 3.500.991 | 0,81% | Azioni |
| SIH Partners, LLLP | $293.563.704 | 5.923.400 | 0,69% | Opzione Call |
| Bank Julius Baer & Co. Ltd, Zurich | $278.081.947 | 5.601.012 | 0,65% | Azioni |
| WCM INVESTMENT MANAGEMENT, LLC | $271.541.342 | 5.486.792 | 0,64% | Azioni |
| Qube Research & Technologies Ltd | $271.320.469 | 5.474.754 | 0,64% | Azioni |
| M&G PLC | $262.659.383 | 5.307.939 | 0,62% | Azioni |
| BNP PARIBAS ASSET MANAGEMENT Holding S.A. | $238.442.469 | 4.811.749 | 0,56% | Azioni |
| DIMENSIONAL FUND ADVISORS LP | $225.961.646 | 4.559.356 | 0,53% | Azioni |
| GOLDMAN SACHS GROUP INC | $208.984.608 | 4.216.800 | 0,49% | Opzione Put |
| JONES FINANCIAL COMPANIES LLLP | $202.519.514 | 4.125.474 | 0,47% | Azioni |
| AVIVA PLC | $182.795.267 | 3.688.297 | 0,43% | Azioni |
| ROYAL LONDON ASSET MANAGEMENT LTD | $171.899.455 | 3.468.512 | 0,40% | Azioni |
| Clearbridge Investments, LLC | $163.303.670 | 3.295.070 | 0,38% | Azioni |
| TD Asset Management Inc | $162.711.041 | 3.276.357 | 0,38% | Azioni |
| Public Sector Pension Investment Board | $145.095.820 | 2.926.309 | 0,34% | Azioni |
| Liontrust Investment Partners LLP | $122.102.373 | 2.458.659 | 0,29% | Azioni |
| VIKING GLOBAL INVESTORS LP | $120.765.283 | 2.435.805 | 0,28% | Azioni |
| ASR Vermogensbeheer N.V. | $119.238.983 | 2.401.020 | 0,28% | Azioni |
| AMERICAN CENTURY COMPANIES INC | $118.051.127 | 2.381.984 | 0,28% | Azioni |
| Korea Investment CORP | $105.825.792 | 2.130.913 | 0,25% | Azioni |
| CAPTRUST FINANCIAL ADVISORS | $100.949.347 | 2.036.912 | 0,24% | Azioni |
| Life Cycle Investment Partners Ltd | $100.861.379 | 2.031.327 | 0,24% | Azioni |
| Generali Asset Management SPA SGR | $99.813.095 | 2.491.590 | 0,23% | Azioni |
| Eisler Capital Management Ltd. | $94.791.519 | 2.325.000 | 0,22% | Opzione Put |
| State of Tennessee, Department of Treasury | $92.400.614 | 1.860.583 | 0,22% | Azioni |
| MOORE CAPITAL MANAGEMENT, LP | $92.132.547 | 1.858.635 | 0,22% | Azioni |
| GOLDMAN SACHS GROUP INC | $91.190.400 | 1.840.000 | 0,21% | Opzione Call |
| BANK OF MONTREAL /CAN/ | $86.447.478 | 1.744.353 | 0,20% | Azioni |
| 1832 Asset Management L.P. | $84.103.320 | 1.697.000 | 0,20% | Azioni |
| ENVESTNET ASSET MANAGEMENT INC | $83.578.217 | 1.686.431 | 0,20% | Azioni |
| BANQUE PICTET & CIE SA | $81.337.319 | 1.637.812 | 0,19% | Azioni |
| Nuveen, LLC | $81.145.485 | 1.635.962 | 0,19% | Azioni |
| ABN AMRO Bank N.V. | $80.706.517 | 1.630.379 | 0,19% | Azioni |
| Vanguard Investments Australia, Ltd. | $80.031.598 | 1.614.810 | 0,19% | Azioni |
| Qube Research & Technologies Ltd | $78.460.980 | 1.583.200 | 0,18% | Opzione Put |
| SUSQUEHANNA INTERNATIONAL GROUP, LLP | $66.400.488 | 1.339.800 | 0,16% | Opzione Put |
| Grantham, Mayo, Van Otterloo & Co. LLC | $64.993.247 | 1.308.707 | 0,15% | Azioni |
| SEB Asset Management AB | $64.671.634 | 1.302.198 | 0,15% | Azioni |
| Vanguard Global Advisers, LLC | $64.520.542 | 1.301.841 | 0,15% | Azioni |
| Lansforsakringar Fondforvaltning AB (publ) | $64.322.403 | 1.295.198 | 0,15% | Azioni |
| MORGAN STANLEY | $63.172.058 | 1.274.658 | 0,15% | Azioni |
| Legal & General Group Plc | $61.274.777 | 1.233.848 | 0,14% | Azioni |
| STATE OF WISCONSIN INVESTMENT BOARD | $59.137.132 | 1.190.788 | 0,14% | Azioni |
| Rathbones Group PLC | $58.550.716 | 1.179.032 | 0,14% | Azioni |
| MANUFACTURERS LIFE INSURANCE COMPANY, THE | $58.193.914 | 1.173.305 | 0,14% | Azioni |
| Crocodile Capital Partners GmbH | $57.991.050 | 1.170.000 | 0,14% | Azioni |
| Mediolanum International Funds Ltd | $54.941.948 | 1.111.179 | 0,13% | Azioni |
| Zurich Insurance Group Ltd/FI | $53.703.954 | 1.083.128 | 0,13% | Azioni |
| DJE Kapital AG | $48.950.111 | 983.564 | 0,11% | Azioni |
| NORTHERN TRUST CORP | $47.268.841 | 953.770 | 0,11% | Azioni |
| Patient Capital Management, LLC | $47.267.108 | 953.734 | 0,11% | Azioni |
| Vontobel Holding Ltd. | $45.147.772 | 911.000 | 0,11% | Opzione Call |
| FIL Ltd | $42.944.419 | 866.178 | 0,10% | Azioni |
| ALLIANCEBERNSTEIN L.P. | $38.136.266 | 976.101 | 0,09% | Azioni |
| GAM Holding AG | $37.856.092 | 762.272 | 0,09% | Azioni |
| Quantinno Capital Management LP | $37.381.920 | 754.276 | 0,09% | Azioni |
| MACKENZIE FINANCIAL CORP | $35.439.968 | 884.672 | 0,08% | Azioni |
| RAYMOND JAMES FINANCIAL INC | $35.277.322 | 711.810 | 0,08% | Azioni |
| SUSQUEHANNA INTERNATIONAL GROUP, LLP | $35.128.128 | 708.800 | 0,08% | Opzione Call |
| CITIGROUP INC | $34.599.643 | 696.700 | 0,08% | Opzione Put |
| JANE STREET GROUP, LLC | $34.231.092 | 690.700 | 0,08% | Opzione Call |
| Channing Global Advisors, LLC | $33.390.041 | 672.402 | 0,08% | Azioni |
| DZ BANK AG Deutsche Zentral Genossenschafts Bank, Frankfurt am Main | $32.685.803 | 660.095 | 0,08% | Azioni |
| ROYAL BANK OF CANADA | $32.531.000 | 656.397 | 0,08% | Azioni |
| TWO SIGMA ADVISERS, LP | $31.987.475 | 690.725 | 0,07% | Azioni |
| Systrade AG | $31.088.988 | 627.300 | 0,07% | Azioni |
| LEVIN CAPITAL STRATEGIES, L.P. | $30.964.345 | 624.785 | 0,07% | Azioni |
| GOLDMAN SACHS GROUP INC | $29.290.257 | 591.006 | 0,07% | Azioni |
| MILLENNIUM MANAGEMENT LLC | $28.935.464 | 721.900 | 0,07% | Opzione Put |
| Maryland State Retirement & Pension System | $28.367.584 | 572.521 | 0,07% | Azioni |
| Fiera Capital Corp | $28.107.508 | 567.141 | 0,07% | Azioni |
| MILLENNIUM MANAGEMENT LLC | $26.201.072 | 651.200 | 0,06% | Opzione Call |
| Baker Avenue Asset Management, LP | $25.983.005 | 524.274 | 0,06% | Azioni |
| USS Investment Management Ltd | $25.851.639 | 521.574 | 0,06% | Azioni |
| PUBLIC EMPLOYEES RETIREMENT SYSTEM OF OHIO | $25.353.905 | 511.580 | 0,06% | Azioni |
| O'SHAUGHNESSY ASSET MANAGEMENT, LLC | $25.005.151 | 504.543 | 0,06% | Azioni |
| J. Safra Sarasin Holding AG | $24.919.336 | 651.609 | 0,06% | Azioni |
| TWO SIGMA INVESTMENTS, LP | $23.556.463 | 475.312 | 0,06% | Azioni |
| JANE STREET GROUP, LLC | $22.767.864 | 459.400 | 0,05% | Opzione Put |
Insider aziendali 1 insider · 0 dirigenti · 0 direttori
| Insider | Ruolo | Ultima attività | Azioni possedute | Acquisti 12m | Vendite 12m | Netto 12m |
|---|---|---|---|---|---|---|
| UBS Group AG | Proprietario del 10% | 01 Marzo 2023 J | 0 | 0 | 0 | $0 |
Insider dai depositi SEC Modulo 3/4/5; netto = solo acquisti/vendite di mercato
Attivisti e proprietari del 5%+ 1 partecipazione
Investitori che hanno depositato SEC Schedule 13D — proprietà effettiva superiore al 5% con l'intento di influenzare l'emittente (partecipazioni attiviste, campagne per il consiglio di amministrazione, M&A). Ogni riga mostra lo stato più recente noto della posizione di quel depositante.
| Depositante | Depositato | Partecipazione | Stato | Scopo | Deposito |
|---|---|---|---|---|---|
| UBS Group AG (2) ×3 depositi | 02 Settembre 2015 | — | Deposito iniziale | — | SEC |
Purpose is an automated classification of the filer's own stated purpose (SEC Item 4) — not investment advice. "—" means no clear purpose was stated or the text could not be classified.
Proprietà ETF Posseduti da 37 ETF
Il peso riflette solo le partecipazioni azionarie dirette (N-PORT); fondi a leva o basati su derivati possono detenere ulteriore esposizione swap non mostrata.
| Fondo | Peso | Unità | Aggiornato al | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| IDVZ · Elevation Series Trust | 1,66% | 58.662 NS | 30 Aprile 2026 | N-PORT |
| GTOS · Invesco Actively Managed Exchange-T… | 1,48% | 1.845.000 | 27 Agosto 2026 | Giornaliero |
| FFND · Northern Lights Fund Trust II | 1,29% | 28.138 NS | 31 Maggio 2026 | N-PORT |
| TFNS · T. Rowe Price Exchange-Traded Funds… | 0,64% | 1.786 NS | 30 Giugno 2026 | N-PORT |
| AVIV · AMERICAN CENTURY ETF TRUST | 0,61% | 232.055 NS | 31 Maggio 2026 | N-PORT |
| GTO · Invesco Actively Managed Exchange-T… | 0,60% | 18.016.000 | 27 Agosto 2026 | Giornaliero |
| BSCS · Invesco Exchange-Traded Self-Indexe… | 0,59% | 19.950.000 | 27 Agosto 2026 | Giornaliero |
| PICB · Invesco Exchange-Traded Fund Trust … | 0,57% | 2.048.000 | 27 Agosto 2026 | Giornaliero |
| NDOW · Collaborative Investment Series Tru… | 0,56% | 7.895 NS | 30 Giugno 2026 | N-PORT |
| AVDE · AMERICAN CENTURY ETF TRUST | 0,50% | 1.804.126 NS | 31 Maggio 2026 | N-PORT |
| AVSD · AMERICAN CENTURY ETF TRUST | 0,47% | 46.719 NS | 31 Maggio 2026 | N-PORT |
| GSY · Invesco Actively Managed Exchange-T… | 0,39% | 15.000.000 | 27 Agosto 2026 | Giornaliero |
| NUDM · Nushares ETF Trust | 0,30% | 45.841 NS | 30 Aprile 2026 | N-PORT |
| COMT · iShares U.S. ETF Trust | 0,28% | 3.560.000 SH | 27 Agosto 2026 | Giornaliero |
| DFIV · Dimensional ETF Trust | 0,27% | 1.175.053 NS | 30 Aprile 2026 | N-PORT |
| DFSI · Dimensional ETF Trust | 0,26% | 61.685 NS | 30 Aprile 2026 | N-PORT |
| DFIC · Dimensional ETF Trust | 0,20% | 625.218 NS | 30 Aprile 2026 | N-PORT |
| DFAI · Dimensional ETF Trust | 0,20% | 719.314 NS | 30 Aprile 2026 | N-PORT |
| DXIV · Dimensional ETF Trust | 0,14% | 4.537 NS | 30 Aprile 2026 | N-PORT |
| BSCR · Invesco Exchange-Traded Self-Indexe… | 0,14% | 6.281.000 | 27 Agosto 2026 | Giornaliero |
| DFAX · Dimensional ETF Trust | 0,14% | 358.775 NS | 30 Aprile 2026 | N-PORT |
| NEAR · iShares U.S. ETF Trust | 0,11% | 5.870.000 SH | 27 Agosto 2026 | Giornaliero |
| BIV · VANGUARD BOND INDEX FUNDS | — | — | 15 Luglio 2026 | Giornaliero |
| BLV · VANGUARD BOND INDEX FUNDS | — | — | 15 Luglio 2026 | Giornaliero |
| BSV · VANGUARD BOND INDEX FUNDS | — | — | 15 Luglio 2026 | Giornaliero |
| BND · VANGUARD BOND INDEX FUNDS | — | — | 15 Luglio 2026 | Giornaliero |
| VUSB · VANGUARD BOND INDEX FUNDS | — | — | 15 Luglio 2026 | Giornaliero |
| VCRB · VANGUARD MALVERN FUNDS | — | — | 15 Luglio 2026 | Giornaliero |
| VPLS · VANGUARD MALVERN FUNDS | — | — | 15 Luglio 2026 | Giornaliero |
| VSDB · VANGUARD MALVERN FUNDS | — | — | 15 Luglio 2026 | Giornaliero |
| VCSH · VANGUARD SCOTTSDALE FUNDS | — | — | 15 Luglio 2026 | Giornaliero |
| VCIT · VANGUARD SCOTTSDALE FUNDS | — | — | 15 Luglio 2026 | Giornaliero |
| VCLT · VANGUARD SCOTTSDALE FUNDS | — | — | 15 Luglio 2026 | Giornaliero |
| VTC · VANGUARD SCOTTSDALE FUNDS | — | — | 30 Luglio 2026 | Giornaliero |
| BNDW · VANGUARD SCOTTSDALE FUNDS | — | — | 30 Luglio 2026 | Giornaliero |
| BNDX · VANGUARD CHARLOTTE FUNDS | — | — | 15 Luglio 2026 | Giornaliero |
| VCEB · VANGUARD WORLD FUND | — | — | 30 Luglio 2026 | Giornaliero |